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Somma Vesuviana, non si arresta lo "scrannomercato". Salvatore Di Sarno con "Alleanza per Somma"

venerdì 21 gennaio 2011


Somma Vesuviana. Non ha resistito alle sirene della maggioranza ed alla fine anche lui ha ceduto alle sirene di Allocca. Salvatore Di Sarno infatti, dopo mesi di sostegno esterno al centrodestra, si è finalmente unito ad esso entrando nel gruppo consiliare, composto da Gennaro Bottino e Alessandro Cimmino, di “Alleanza per Somma”. Secondo delle fondate indiscrezioni il 40enne finanziere, che alle ultime amministrative del 2008 era stato eletto nelle file dell’Udc con 667 voti, avrebbe già inviato la comunicazione istituzionale ai colleghi del consiglio. Per l’ufficialità però bisognerà invece aspettare la prossima seduta del parlamentino cittadino. Ecco che dunque l’opposizione perde un altro elemento dopo Nello Tuorto il quale, una ventina di giorni fa nell’assise di Palazzo Torino, aveva annunciato di essersi federato con il movimento civico “Progetto Somma” dei fratelli Sergio e Lello D’Avino. Ora secondo i rumors, all’appello mancherebbe solo Raffaele Maione. Il giovane avvocato infatti, dopo aver abbandonato l’Udc, è da mesi che vota con la maggioranza di centrodestra ed il suo passaggio con i “Popolari per l’Italia di domani” (la formazione politica fondata tra gli altri dal suo attuale punto di riferimento politico romano, Michele Pisacane) sarebbe secondo i più il preludio al passaggio con Allocca. Ma non solo lo scrannomercato tiene banco nella cittadina ai piedi del Monte Somma. Altro tema caldo sembra essere il rimpasto di Giunta. In realtà, tutta la vicenda legata alla sostituzione di almeno un paio di assessori, sarebbe nelle mani di Antonio Granato. Il giovane consigliere in questa settimana dovrebbe sciogliere positivamente il nodo dell’incarico da difensore civico affidatogli dal presidente della provincia Luigi Cesaro, nonostante le polemiche piovutegli addosso dopo la nomina. Unico motivo che avrebbe rallentato l’iter sarebbe, secondo i bene informati, il fatto che lo stesso ex capogruppo del Pdl prima di dimettersi dallo scranno di consigliere vorrebbe vedere suo fratello Tommaso nella giunta di Allocca. Magari al posto di Anna Cuomo, attuale assessore alle Politiche Sociali (il vero e proprio core political granatiano) ed alla Cultura che siederebbe nel governo cittadino proprio in quota Granato. Altro consigliere di maggioranza che aspetterebbe sull’uscio della Giunta sarebbe il repubblicano Pietro Corcione. “A me non piace cambiare” sono state le parole del primo cittadino Allocca “e quindi posso garantire che per il rimpasto di Giunta è tutto fermo”.

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