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La risposta del Comune alle critiche, vigili urbani in azione

mercoledì 26 gennaio 2011, di Comunicato Stampa


SANT’ANASTASIA. «Duecentocinquanta contravvenzioni per infrazione al codice della strada, tra divieto di sosta e disco orario, elevate prevalentemente nei pressi del Santuario di Madonna dell’Arco». Sono i numeri della statistica del mese di gennaio fatta pervenire dal Comando dei vigili urbani all’assessore alla Viabilità Vito De Lucia. «Una cifra che supera la media del periodo, nonostante la cronica carenza di personale in quanto la riammissione in servizio dei sei “vigilini” è andata in vigore soltanto da pochi giorni».
Intanto, assicura De Lucia, coloro che abitano nel quartiere, in via padre Sorrentino e nella via Arco, potranno stare tranquilli. Il divieto di sosta introdotto recentemente su queste strade non riguarderà più i residenti. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carmine Esposito(Pdl), ha infatti approvato un provvedimento per esonerare dal divieto «i nuclei familiari (quelli risultanti dai registri anagrafici) che non dispongono di area parcheggio, e per un solo autoveicolo intestato ad uno dei componenti. Oppure a coloro che sono compresi nelle ipotesi di cui al comma 1 dell’art. 196 del C.d.S. o, ancora, a chi è in grado di dimostrare altre forme di utilizzo esclusivo delegato dal proprietario con atto formale».
Gli interessati dovranno presentare all’Ufficio di Polizia Municipale la richiesta per l’esonero (corredata di autocertificazione attestante la residenza, l’indisponibilità di spazi adeguati alla sosta in area privata, la targa del veicolo per il quale si richiede l’autorizzazione) allegando copia fotostatica della carta di circolazione e assicurazione. L’autorizzazione alla sosta avrà una validità di due anni. E non dà comunque diritto ad alcuna riserva di posti auto, ma solo nei limiti della disponibilità degli stalli al momento della sosta.

«I vigili sono in azione soprattutto in questa zona, nei pressi del santuario, dove maggiormente è sentito il problema» precisa l’assessore. «Infatti comincia ad arrivare il plauso dei cittadini, in particolare dei commercianti. Appare quindi fuori luogo muovere critiche quando, invece, si è all’opera per risolvere i problemi della viabilità. Giudico pertanto strumentali le considerazioni apparse in questi giorni sulla stampa, soprattutto perché provengono da coloro che non sono sempre attenti alla realtà cittadina». «Naturalmente -aggiunge De Lucia- invito i cittadini a collaborare con la polizia municipale affinché si dia un corso ordinato alla viabilità».

Messaggi

  • ass.De Lucia come mai lo stesso trattamento non si adopera in via Dante Alighieri altezza supermercati,ho in via Romani bar Internet?
    Ass. DE lucia la mia collaborazione c’è sempre stata ma qualcuno non ha voluto

    Grazie consigliere franco casagrande

  • SIAMO ALLE SOLITE!!!

    Eh già,siamo purtroppo alle solite. I nostri politici eletti per tanti motivi,escluso la competenza amministrativa,quando si tratta di sosta selvaggia rispondono sempre con il taccuino della Polizia Locale. Come se fare 200/300 o anche 400 multe al mese in una strada sia lo soluzione.
    Signori vi prego,restate nell’androne del comune a spicciare i clientes,brigando con qualche certificato o autorizzazione da due soldi. La mobilità urbana richiede capacità e serietà. Non è ammissibile che una struttura come la circum. o la chiesa di Madonna dell’Arco sono o prive di parchegio o hanno sosta a pagamento,è logico che poi abbiamo la sosta selvaggia. E’ naturale,come si dice a Napoli :" Cà nisciuno è fesso...."e ognuno approfitta.
    La soluzione alla sosta selvaggia è molto semplice : bisogna invertire il problema. Oggi è il Comune a dover fornire aree di sosta pubblica,mentre i privati se ne fregano e privatizzano gli utili. Domani,secondo me,un’Amministrazione che guarda al futuro dovrebbe dire:" Vuoi avere l’attività sulla pubblica via? Bene, mi devi garantire X posti auto. Non puoi farlo?, non c’è problema: Ti chiudo."
    Ma a quanto leggo dal comm. precedente certe tolleranze zero davanti alle attività private non si fanno,si sperimentano là dove vi sono molti visitatori da altri comuni così non si rischia niente. Un bravo ad Assessore e Comandante la P.L.
    Purtroppo il problema di fondo è proprio questo: la classe dirigente,e fino a quando il popolo non si sveglia, ai voglia a vedere queste manifestazioni muscolari.
    MIMMO RUSSO

    • Ma leggete gli articoli prima di commentare a cavolo. la risposta dell’assessore era al comunicato stampa di una inesistente e pretestuosa UDC che solo perchè esclusa da ogni gioco politico, amministrativo elettorale ha preferito dire bugie, asserendo che in alcuni luoghi molto frequentanti non si fanno verbali. L’assessore ha semplicemente risposto con i fatti....non mi è sembrato che avesse voluto parlare di piani di mobilità o quant’altro. Semplicemente: tu dici che non vengono fatti verbali? e io ti dimostro che sei distratto perchè vengono fatti.

    • Il sullodato commento del sedicente "franco" sembrerebbe proporre l’ipotesi che l’UDC sia stata esclusa da qualunque gioco politico. Con la presente episola commentativa si fa presente che l’UDC siede in aula consiliare con i suoi rappresentanti dell’opposizione, che in democrazia contano quanto quelli della maggioranza, senza far rilevare, gentile sedicente sig. Franco, che l’UDC risulta alleata della PDL sia in Regione che in Provincia con i suoi rappresentanti e sta creando il terzo polo la vera dirompente sorpresa quando l’anziano magnate malato sarà deposto dai suoi compagnai. Ribadisco che il suo commento è un abominio lontano dalla realtà del voto e da quanto disposto la Popolo Sovrano.Con rispetto

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