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Promotore della proposta il fotoreporter Ciro Colombrino

Una strada a Mussolini a Sant’Anastasia, la città si divide

E il centrosinistra: “Non permetteremo che una tale vergogna infanghi la città”

sabato 29 gennaio 2011, di Gabriella Bellini


Sant’Anastasia. Sembrava una provocazione arrivata con un tempismo pessimo, nel giorno della Memoria per le vittime della Shoa, ed invece una provocazione non è. Intitolare una strada a Benito Mussolini. A farsi promotore di un cambio di toponomastica a Sant’Anastasia, cambio che ha già ottenuto anche qualche riscontro politico, è Ciro Colombrino, giornalista, fotoreporter e amministratore di una pagina di Facebook che negli ultimi mesi ha animato al vita politica della città. Dal social network, che conta 856 fan, Colombrino ha annunciato: “Sant’Anastasia oggi, nella persona del responsabile della pagina, si fa ufficialmente promotore di una memorabile iniziativa, intitolare una via del paese Anastasiano, ad un grande Statista del Novecento Benito Mussolini. Un Uomo capace di dare l’Italianietà agli Italiani!”. Inutile dire che sono fioccati subito decine di commenti, la maggior parte dei lettori è indignato di una simile proposta, ma c’è anche chi riconosce al duce un valore da tramandare alle nuove generazioni. Colombrino intanto non si è fermato è ne ha già parlato ad alcuni amministratori comunali per trovare il sostegno necessario per attuare il cambio di nome ad una strada cittadina. “La mia idea andrà avanti”, spiega, “chiederò alla giunta Esposito, in particolare all’assessore alla Viabilità Vito De Lucia, di intitolare una strada di Sant’Anastasia ad uno che fece Grande l’Italia e gli italiani. Con qualcuno ho già parlato a margine della seduta del consiglio comunale che si è tenuta l’altra sera e si sono dimostrati possibilisti. Avrei anche individuato la strada, una del quartiere di Madonna dell’Arco che oggi non ha un vero e proprio nome, ma si chiama soltanto prolungamento”. Ad appoggiare subito l’idea anacronistica di Colombrino un partito dell’attuale maggioranza in Comune, “La Destra di Sant’Anastasia, della quale mi onoro di essere presidente, si associa all’iniziativa del giornalista Colombrino. Si onora un grande statista”, ha scritto Mario Merone.
Dal centrosinistra commenti indignati. “L’iniziativa di Colombrino, opinabile in ogni debole punto, soprattutto sugli argomenti quali l’assenza della Camorra nel periodo del fascio o le frottole sullo stato sociale (tesi sostenute su Facebook, ndr)”, ha spiegato Gianluca Di Matola dirigente di Rifondazione Comunista, “hanno più il sapore di un rigurgito estremista del tutto personalistico, che un’iniziativa collegiale che possa arricchire gli anastasiani ed il loro territorio. E, comunque sia, nel totale rispetto delle opinioni altrui che ho sempre avuto, se davvero però è così convinto della sua proposta, non posso che dirgli di andare avanti e crederci. Sappia però che, senza ombra di dubbio, troverà sinceramente e congiuntamente tutta la mia opposizione e del partito della Rifondazione Comunista al quale appartengo. E ne sono convinto, fortemente, faranno seguito anche i tanti cittadini antifascisti e non. Non permetteremo mai, e poi mai, che una tale vergogna, possa infangare questa terra”. E il segretario del Pd, Grazia Tatarella: “Non sono d’accordo con questa proposta. Mussolini è stato un dittatore che ha gettato l’Italia, insieme alla Germania, in una delle fasi più vergognose della nostra storia. Scappando quando poi la situazione gli è sfuggita di mano. E’ stato Mussolini ad aver portato in Italia le leggi razziali e a ritenere inutili i portatori di handicap e quindi ad ucciderli. Prego Colombrino di evitare di portare avanti questa proposta”.

Messaggi

  • Ma chi è Colombrino? Giornalista? Dove, iscritto all’albo? Ha creato una pagina facebook? Come tanti! Anima la vita culturale di Sant’Anastasia? Siamo inguaiti! L’unica cosa che fa è incensare l’amministrazione e i suoi amici della La Destra. Gente malata e invidiosa degli altri. Spiace che abbia spazio con le sue "idee" balorde. Comunque nessuno tantomeno l’amministrazione sarà d’accordo tranne quattro fessi degli amici suoi.

    • quello che sta accadendo in questi giorni in Italia tra escort e quant’altro,mi sembrava fossevma mi devo ricredere per chi non ha diabete si doveva passare al dolce e quello che ha proposto il sig. colombrino. oramai è finta! che la Destra applaude è cosa normale del resto di sciocchezzxe ne dicono in quantità, che a Sant’Anastasia si dividono sul si e no questo è ancora da vedere. non credo che ci sia una amministrazione in Italia seppur di destra che vuole non solo proporre ma anche attuare una simile corbelleria. su diamo un po di pubblicità a questo sig. Colombrino e finiamola qua.

    • Andare Ad Escorts nelle democrazie occidentali non è ancora un reato!

      Se poi dobbiamo abituarci a diventare islamici ( con tutte le consegienze del caso) allora va pure bene i moralismi bacchettoni.

      Certo fa specie notare come un icona della sinistra italiana e internazionale, come il presidente americano piu amato sia stato il piu grande puttaniere che la casa bianca abbia conosciuto.

      Oltretutto Kennedy era anche il primo presidente americano di religione cattolica ed oriundo irlandese.......eppure nessuno dalla chiesa cattolica si è scandalizzato e nessuno ha fatto morali alla sobrietà..................................che strano mondo è il nostro: se ti porti le escorts alla casa bianca va bene , ma se ti porti le escorts a casa tua ( silvio docet) nonva piu bene.....

    • Caro ex elettore di Fini ( anche io ho creduto a fini adesso non piu) sai hai ragione il nostro è uno strano paese.Se fotti una casa del partito i PM (amici naturalmente) diventano anche i tuoi migliori difensori. Io sto ancora aspettando che Fini mantenga la sua promessa. " se si dimostrerà che la casa di montecarlo è di mio cognato, un attimo dopo rassegnerò le mie dimissioni" BE’ abbiamo visto tutti invece cosa è successo; I PM amici che te fanno? te mandano un avviso di abuso de ufficio al ministro Frattini. Se questa me la chiamate una cosa normale?
      Avevo creduto in Fini ma vedermelo strisciare ai piedi di quel campione ex democristiano di Casini a me semplicemente va venire il vomito, quindi sono ritornato da dove ero partito e cioè nella formazione della Destra Anastasiana

  • Guardi Sig. Mario questa non è ne la prima, e purtroppo neppure l’ultima idiozia con la quale dovremo confrontarci in Italia a causa di una destra revisionista e nostalgica.
    Da qualche anno nella piazza di Terzigno campeggia un monumento in pietra lavica che ricorda,insieme,le vittime della Resistenza e quelle della Repubblica di Salo’. E’ vero i morti sono morti e vanno rispettati,qualsiasi sia stata la loro divisa o l’ideologia che avevano abbracciato in vita,ma a tutto vi è un limite. Non possiamo assolutamente mettere sulla stessa lapide i morti di Piazzale Loreto e quelli di Marzabotto,o della Risiera di San Sabba,o della Benedicta,o dei tanti eccidi compiuti dai barbari Nazifascisti durante la guerra civile.
    Spero che la politica e la società civile Anastasiana abbiano uno scatto di dignità e sommergano sotto la loro indignazione questa idea anacronistica.
    MIMMO RUSSO

  • non è meglio dirottare queste risorse sulla sagra del capretto?

  • Madonna dell’arco è antifascista gia i manifesti della destra durano poco, un cartello con scritto Benito Mussolini durerà ancora meno.

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