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Scomparso da due giorni, l’appello della famiglia

giovedì 3 febbraio 2011, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 3 FEBBRAIO

Sant’Anastasia. Manca da casa da martedì , da allora non ha dato più notizie di se. Troppe ore di silenzio per non far allarmare i familiari, e così da ieri sono state allertate anche le forze dell’ordine. Giuseppe Liberti, 43 anni, sposato e padre di due bambine, di 7 e due anni, è uscito dalla sua abitazione, a Pollena Trocchia in località Musci, alle 15,30, da allora un lungo silenzio, fino alle 19, quando ha mandato l’ultimo sms ad un fratello. Un messaggio, diverso da quelli che inviava di solito. In questo sms chiedeva scusa alla moglie Antonella, si rammaricava per come si era comportato negli ultimi tempi, e mandava una carezza alle bimbe. Un testo che ha preoccupato la famiglia, tanto che già nella nottata tra martedì e mercoledì alcuni parenti si erano recati dai carabinieri per segnalare la scomparsa. La denuncia, però, è avvenuta, soltanto nella tarda serata di mercoledì dopo che erano trascorse oltre 24 ore dall’allontanamento dell’uomo. Ad occuparsi della vicenda i militari della stazione di Sant’Anastasia (agli ordini del maresciallo Fernando De Solda) che ora stanno vagliando i tabulati telefonici. Dopo la denuncia la famiglia ha atteso, lunghe ore che sembravano non finire mai sperando che Giuseppe, o meglio Pippo come lo conoscono tutti, si facesse di nuovo vivo con qualcuno, invece niente ancora silenzio. Dopo l’sms, infatti, i tre cellulari in possesso all’uomo sono risultati tutti spenti. Con le prime indagini, si è riusciti a risalire anche alla zona in cui l’uomo si trovava al momento di inviare il messaggio. Da quel luogo, che non è in Campania, sono partite le ricerche. Altro dettaglio che ha messo ansia ai familiari, il fatto che si sia allontanato da casa senza la sua auto, una Fiat Multipla che però è rimasta parcheggiata sotto la sua abitazione.
Pippo Liberti è molto conosciuto a Sant’Anastasia, così come la sua famiglia, tutti stimati professionisti e persone perbene, quindi è normale che la notizia del suo allontanamento abbia fatto presto il giro della città. Noto soprattutto per la sua passione per il basket, da giovane aveva giocato per poi dedicarsi all’allenamento, soprattutto dei bambini più piccoli. Non vogliono pensare al peggio i suoi amici e parenti più stretti, anzi, adducono il suo allontanamento soltanto ad un momento di confusione personale cui si potrà facilmente rimediare. Proprio per questo da uno dei suoi cugini arriva l’accorato appello a Giuseppe di far presto ritorno a casa. “La famiglia è in condizione di risolvere qualsiasi tuo problema”, ha detto, “non preoccuparti ritorna che sistemeremo tutto insieme”. Un uomo tranquillo Pippo, senza grilli per la testa, così lo descrivono gli amici, e anche il popolare social network Facebook aveva deciso di utilizzarlo soltanto per giocare ai vari quiz e giochi di abilità che tanto piacciono a chi frequenta Fb. L’ultima volta che era entrato in rete lo aveva fatto per giocare a “Texas Holdem Poker”, era il 29 gennaio. Adesso si attende soltanto che riaccenda i telefonini per annunciare che sta tornando a Sant’Anastasia dove la sua famiglia lo aspetta.

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