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Ieri ha inviato un sms al fratello e poi ha fatto perdere nuovamente le sue tracce

S.Anastasia. E’ ancora mistero sulla scomparsa di Liberti

venerdì 4 febbraio 2011, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 4 FEBBRAIO

Sant’Anastasia. “Sono confuso, sto bene, state tranquilli”. Un sms per dare notizie di sé, ma poi di nuovo il silenzio. Ancora ore di angoscia a casa Liberti, dove famiglia e amici attendono il ritorno di Giuseppe, Pippo come lo chiamano tutti. L’uomo, 43 anni, ragioniere, manca da casa dal 1 febbraio, ieri un cugino aveva lanciato dalle pagine del nostro giornale un appello affinché Pippo tornasse a casa. Appello accorato rilanciato in serata anche dalla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, la scheda che parla di Liberti riferisce che l’uomo, titolare di uno studio commercialista, ultimamente era un po’ stressato per il lavoro. Il 1 febbraio, dopo aver pranzato a casa, era uscito per accompagnare un amico a fare una visita medica all’ospedale “Monaldi” di Napoli. Alle 16, mentre erano in attesa, si era allontanato dicendo all’amico che andava a salutare un medico, a fare a sua volta una visita e che sarebbe rincasato da solo. Una volta uscito aveva incontrato un conoscente, al quale ha riferito di avere un appuntamento. Dopodiché, intorno alle 19, ha inviato un sms allarmante al cellulare del fratello. Da quel momento si sono perse le sue tracce. Secondo la moglie non c’erano motivi che potessero giustificare un suo allontanamento dalla famiglia. Ha portato con sé i documenti e il cellulare, che risulta spento. I telefonini che ha con se sarebbero almeno tre, da questi ha inviato due messaggi . Il primo alle ore 19 del 2 febbraio, nel quale chiedeva scusa alla moglie Antonella, si rammaricava per come si era comportato negli ultimi tempi, e mandava una carezza alle bimbe. Un testo che aveva preoccupato la famiglia che aveva deciso di denunciare la scomparsa ai carabinieri della stazione di Sant’Anastasia (agli ordini del maresciallo Fernando De Solda) che ora stanno vagliando i tabulati telefonici.
E poi il secondo nel primo pomeriggio di ieri, destinatario sempre il fratello minore Gianluca. Dopo il quale si è provato nuovamente a rintracciarlo. Per ora non si sa nulla di certo. Pippo Liberti è molto conosciuto a Sant’Anastasia, così come la sua famiglia, tutti stimati professionisti e persone perbene. Una riprova dell’affetto che molti hanno per lui e per i suoi cari, che in questo momento vivono nell’angoscia, sono le decine di messaggi che gli amici stanno lasciando sulla sua bacheca di Facebook. Concordi tutti nel dirgli: “Qualsiasi cosa si accaduta torna, a tutto c’è rimedio”. Ed una nipote: “hai una famiglia unita e che ti vuole bene, che ti sarà vicino sempre e comunque......a presto”. Proprio sul social network il “tam tam” per avere notizie si Pippo si è intensificato, e nel tardo pomeriggio di ieri si era anche diffusa la voce che l’uomo stesse ritornando a casa. Per ora solo un’illusione, purtroppo.

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