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Terzigno. L’Antimafia Day per un discutere contro le illegalità

domenica 20 marzo 2011, di Giovanna Salvati


Terzigno. “L’Antimafia Day per gridare no alle illegalità”. Questa la sintesi dell’iniziativa che prenderà il via Venerdi mattina. “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola” cosi aveva più volte gridato il giudice Giovanni Falcone. Un grido forte e deciso che purtroppo nella sua lunga lotta alla mafia con il giudice Paolo Borsellino gli costò la vita. Due morti che ad appena 57 giorni l’una dall’altra lasciarono il segno, un segno che da quel lontano 1995 porta il nome di legalità. E cosi sulla scia di uomini “speciali” come Borsellino e Falcone, sua moglie e gli uomini della scorta, come le tante vittime innocenti di una camorra spietata, ogni anno si cerca di ricostruire una società civile che sia vicina e collabori pienamente con i tutori della legge, attraverso incontri promossi durante la settimana della legalità. E cosi anche la cittadina terzignese si prepara a vivere un suggestivo momento che prenderà il via venerdi mattina alle ore 9,30 presso l’aula consiliare del comune Terzigno. All’incontro interverranno la dott.ssa Adriana Musella Presidente Nazionale di “Riferimenti”, il dott. Rosario Cantelmo Procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Napoli, Olimpia Franzese dell’ Associazione Cuturale Koines, l’avvocato Rosario Alfano referente territoriale di “Riferimenti” e tutte le scolaresche della cittadina, oltre che le autorità politiche tra le quali il sindaco Domenico Auricchio e il Presidente del Consiglio Comunale Stefano Pagano. “Un iniziativa importante – ha commentato il sindaco Domenico Auricchio – soprattutto perché il messaggio della legalità e dell’impegno contro la mafia parte con le scuole, con gli studenti che rappresentano il futuro di domani, la società civile che solo grazie a questi sani principi potrà migliorare”. Durante l’incontro verranno affrontati temi importanti come quello della legalità, leitmotiv principale, dal quale ritorneranno alla memoria vittime innocenti della camorra ma anche esempi di piccoli grandi uomini che hanno lottato perdendo la vita contro la camorra. Vittime inconsapevoli coloro che ogni giorno professano l’anticamorra che ritorneranno per un giorno nella mente delle giovani scolaresche per insegnare ma un momento importante per formare uomini e donne di oggi come cittadini di domani. “Il vero obiettivo della manifestazione – fanno sapere gli organizzatori – è nella presenza fondamentale delle scuole, sensibilizzare i giovani rappresenta una grande opportunità per migliorare e migliorarci ma soprattutto per educarli ai sani principi che troppo spesso vengono violati. Legalità è rispettare ogni forma di regola, e piccoli o grandi che siamo ogni qualvolta ne violiamo uno assumiamo atteggiamenti che con il passare del tempo non possono far altro che ritornarci contro”.

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