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Marigliano, le proteste dell’amministrazione Sodano di fronte ai disservizi postali

sabato 26 marzo 2011, di vincenzo esposito


MARIGLIANO - Si è reso necessario l’intervento da parte del sindaco Antonio Sodano per far fronte ad un crescente malessere dei cittadini dovuto all’inefficienza del servizio postale.
Insofferenza che si è manifestata in più occasioni tanto da evidenziare la necessità di sottoporre la questione durante il consiglio comunale tenutosi lo scorso 22 marzo.
Unanime il parere dell’Amministrazione Comunale; l’inerzia dimostrata dall’azienda Poste Italiane, manifestatasi concretamente soprattutto attraverso il continuo ritardo rispetto alla corrispondenza,
porta alla necessità di intervenire seriamente sul caso per trovare una soluzione.
Ma quali sono i motivi principali che causano questo disservizio? Il problema dell’inefficienza, come evidenziato anche in diversi incontri intercorsi con i rappresentanti di Poste Italiane, è dovuto soprattutto al continuo ricambio dei portalettere assunti con contratti a termine non rinnovati.
Come si evince dagli stessi provvedimenti attuati il Comune di Marigliano, in prima persona lo stesso sindaco Sodano, si è fatto subito carico del problema. Pur non potendo intervenire in maniera diretta il sindaco si fa portavoce dell’intero Consiglio Comunale, oltre che dei suoi stessi cittadini, attraverso una lettere indirizzata agli uffici competenti in cui ribadisce “Tale incresciosa situazione è così perdurante e generalizzata che è stata fatta rilevare nel corso del Consiglio Comunale del 22
marzo u.s., della cui vibrata protesta mi faccio portavoce, chiedendo ai competenti uffici di Poste
Italiane in indirizzo, di adottare ogni utile e necessario intervento”.

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