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Aria irrespirabile a Polvica, la denuncia di Enzo De Lucia

Manco fosse un appuntamento! Un’evenienza che scatta a tempo azionando le sue devastanti conseguenze, mettendo in seria difficoltà gli abitanti dell’agglomerato urbano e gli operatori nella zona industriale di Nola, dove insistono numerosissime realtà imprenditoriali quali CIS, Interporto, Vulcano Buono.

venerdì 1 aprile 2011, di Mauro Romano


Nella fattispecie, in aggiunta agli atavici scempi ‘subiti’ nel tempo dalla zona ASI della località Boscofangone del comune bruniano, da qualche tempo si avvertono puzzi stomachevoli che rendono l’aria malsana ed irrespirabile. A subirne le conseguenze peggiori, troviamo il plesso scolastico “Bruno/Fiore” della frazione a nord di Nola, dove il fenomeno viene maggiormente avvertito! E la cosa potrebbe ulteriormente inasprirsi con l’arrivo delle giornate più miti che portano il caldo.

Il delegato per la frazione, Enzo De Lucia, di fronte all’insostenibile condizione ambientale venutasi a creare nel territorio in cui opera, ha avvertito le autorità comunali competenti – Sindaco, Assessore e Dirigente Politiche Ambientali, Comandante Polizia Municipale - ed inviato la propria denuncia alla cortese attenzione del dr. Carmine Renzullo della Procura di Nola, nonché alla dirigente della Polizia Provinciale, d.ssa Lucia Rea, all’ARPAC e alla ASL-UOPC, affinché diano risposte sulle cause di questi sprigionamenti presumibilmente derivanti da attività illegali.

“Negli ultimi tempi è la terza volta che ciò avviene, (settembre 2009 e maggio 2010) dopo un relativo periodo di stasi”, denuncia nella dettagliata nota Enzo De Lucia. “Ed in questi casi la cittadinanza avverte enorme disagio e perfino problemi di salute. Questa incresciosa situazione, già presentatasi in precedenza in tutta la sua pericolosità, inoltre crea enormi disagi all’utenza scolastica, alla gente che lavora nei campi, agli operanti nel polo industriale/commerciale, che vivono il ‘dramma’ in condizioni assolutamente precarie per le insopportabili esalazioni che potrebbero cagionare malattie principalmente nei soggetti a rischio e nei giovani studenti dell’intera comunità”.

Il delegato per la frazione ha subito provveduto a denunciare il gravoso fatto anche perché numerosi cittadini gli si sono rivolti per lagnare il fastidioso nonché nocivo problema, minacciando di ‘scendere in piazza’ se la faccenda non venga risolta a breve. Evento da scongiurare ad ogni costo, quest’ultimo, poiché pericoloso per la pubblica e privata incolumità.

“Quello che chiedo alle autorità competenti è di attivarsi per monitorare principalmente l’area in cui insiste il plesso scolastico e la zona industriale ASI di Nola, per debellare la deprecabile situazione si avverte in tutta la sua gravità”, conclude Enzo De Lucia. “E’ necessario verificarne le cause e provvedere ad eliminarne l’effetto deleterio. Per questo, se le autorità chiamate in causa lo ritengono opportuno, sono disponibile per eventuali sopralluoghi congiunti coi tecnici incaricati del controllo e insieme alla Polizia Municipale del posto. Però facciamo presto! E’ in gioco la salute di un’intera comunità! E con la salute non si scherza!”.

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