Home > Cronaca > Ottaviano. Dipendente comunale denunciata ma si commenta "io non c’entro (...)

Ottaviano. Dipendente comunale denunciata ma si commenta "io non c’entro niente"

giovedì 7 aprile 2011, di Serena Ruta


Ottaviano. Dipendente comunale denunciata: dava libero accesso agli atti privati ai liberi cittadini. Inadempiezza e mancanza di professionalità per una dipendente comunale della cittadina ottavianese che ieri è stata denunciata dai militari per aver fatto consultare atti privati ad un cittadino qualunque. Avino Filomena Assunta 57enne di Ottaviano, da nani impiegata nell’ufficio anagrafe della casa comunale è stata denunciata ieri mattina perché permetteva ai liberi cittadini di consultare atti privati custoditi dall’ufficio anagrafe. Nella mattinata di ieri infatti il blitz dei carabinieri della locale stazione, coordinati dal Maresciallo Domenico Iaccarino che hanno sorpreso in flagranza di reato la donna che aveva dato il via libera a Roberto Cutolo 32enne, architetto che stava consultando liberamente un fascicolo con dati protetti. Erano mesi che la donna era finita nel mirino dei controlli da parte dei carabinieri che dopo numerosi esposti che sottolineavano la “leggerezza” della donna hanno deciso di aprire un fascicolo ed indagare. Giorni di verifiche,controlli incrociati e ieri mattina il fallo. Un architetto, Roberto Cutolo, si è recato nei locali dell’ufficio chiedendo alla donna di consultare alcuni atti anagrafici, la donna in quell’istante impegnata, ha deciso di autorizzare, come avrebbe più volte fatto, l’uomo a soddisfarsi da solo. E cosi la denuncia. L’uomo con alla mano il fascicolo richiesto è stato sorpreso dai carabinieri che gli hanno chiesto subito spiegazioni. L’uomo però non ha fornito alcuna motivazione, al contrario della dipendente comunale che ha subito risposto “la mole di lavoro è tanta e dipendenti pochi”. Una risposta però che purtroppo non l’ha salvata dalla denuncia.

Messaggi

  • Scusate ma in un Comune esistono " Atti Privati"??????
    Secondo me tutte le carte presenti in una casa comunale devono essere accessibili a tutti e a prescindere da qualsiasi autorizzazione.
    Non conosco il caso in oggetto e non voglio entrare nel merito,sicuramente i Carabinieri hanno agito a norma di legge,il problema è che non possono esserci "Atti Pubblici" e Atti Privati" in un Ente pubblico.
    E’ vero esiste una Legge sulla Privacy che ha il compito di tutelare i singoli cittadini dall’aggressione di grossi gruppi organizzati,ma questo non deve essere un limite all’accesso degli atti pubblici. Tutti gli atti pubblici!
    Spero che questa dipendente comunale possa chiarire al più presto la sua posizione.
    MIMMO RUSSO

  • Prima di rispondere ho aspettato la decisione del Gip, il quale ha archiviato il procedimento in quanto il fatto non costituisce reato essendo, come giustamente scrive Mimmo Russo, atti non secretati. Del resto il Tar Sicilia si era già espresso in tal senso condannando il Comune di Aragona che aveva inibito l’accesso ad un cittadino che chiedeva di visionare ed avere copia di un cartellino di una parente defunta. Molteplici inesattezze sono inoltre riportate nell’articolo. I carabinieri erano già presenti nell’ufficio anagrafe per svolgere attività di ricerca informazioni, quando è stato consentito l’accesso ad un cittadino all’ufficio anagrafe. Saluti Biagio Simonetti

    Vedi on line : Comune di Aragona Condannato

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.