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Striano. Schianto frontale: 18enne miracolato

giovedì 7 aprile 2011, di Giovanna Salvati


Striano. Impatto frontale in via Poggiomarino: salvo per miracolo un diciottenne. Si stava recando a scuola a bordo del suo scooter ma si è scontrato con un furgoncino e per lui ora la sala di rianimazione. E’ accaduto ieri mattina. Raffaele Russo diciottenne nato a San Giuseppe Vesuviano ma residente a Striano si stava recando a scuola. Come ogni mattina, in sella al suo scooter un Sh di colore grigio, Raffaele aveva indossato il casco, salutato i suoi genitori e via verso l’Itis di Sarno, dove Raffaele frequenta l’ultimo anno scolastico. Lui e i suoi mille pensieri di giovane diciottenne, spensierato ma soprattutto diligente e un alunno modello. Stava percorrendo via Poggiomarino. Dopo aver svoltato verso il Ponte e superato i binari, la fatalità. Raffaele viene travolto da un furgoncino che si stava immettendo sulla strada parallela sulla quale viaggiava il 18enne. Un impatto inaspettato da entrambe le parti. Pochi secondi per vedere il peggio. Il casco del giovane si incastra ai ganci pendenti del carico del furgoncino: una scena agghiaccinate. Il giovane è agonizzante e si pensa che per lui non ci sia ormai più nulla da fare. Arrivano sul posto i carabinieri della locale stazione coordinati dal maresciallo Antonio Botta e gli agenti della polizia municipale. Nel frattempo sono i paramedici del 118 a lottare con Raffaele. La corsa per salvare quel giovane è verso l’Ospedale di Sarno e li angeli in corsia fanno un vero e proprio miracolo. Il ragazzo ha contusioni e lacerazioni interne, emorragie e solo la professionalità del personale medico riesce a salvarlo. Viene operato d’urgenza. Un operazione di circa due ore che però inizia a far sperare che non tutto è perduto. Nel frattempo all’esterno della sala operatoria arrivano i genitori e li il dramma misto alla preghiera. Quando i medici escono dalla sala e comunicano che Raffaele è fuori pericolo finalmente si inizia a sorridere. Tanta paura, ma il dramma non sembra finito. Il giovane viene trasportato all’ospedale di Nocera dove rimane tutt’ora seppur fuori pericolo in prognosi riservata in sala di rianimazione. Dove trascorrere la notte per essere completamente fuori pericolo. Ora spetta agli uomini del maresciallo Botta ricostruire la vicenda: al momento solo la fatalità di un destino amaro sembra essere l’unica motivazione, quel tratto sembra infatti non offrire una buona visibilità a chi lo transiti, uno status aggravato persino dai lavori di ripristino del manto stradale posizionati in curva.

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