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San Giuseppe Vesuviano. Al vie le nomine per i componenti della commissione "super partes"

venerdì 8 aprile 2011, di Giovanna Salvati


San Giuseppe Vesuviano. “Commissione super partes” il Generale Jucci chiede i nominativi delle associazioni ma scoppia il caos: tutti vogliono far parte del tavolo tecnico. E’ arrivata nei giorni scorsi da parte del Commissariato per la bonifica del fiume Sarno la richiesta dei nominativi che rappresenterebbero tutte le realtà cittadine al tavolo tecnico che dopo il 15 aprile dovrebbe riunirsi per predisporre una serie di concertazioni e discussioni sul tema della bonifica della Vasca Pianillo e Fornillo, dopo il blocco temporaneo a seguito delle proteste cittadine e della mancanza ancora del collaudo del sito che dovrebbe accogliere i fanghi da trattare provenienti prima dal canale del Sarno e poi quelli della Vasca Pianillo. L’idea era stata lanciata proprio dal generale per evitare che ci fossero “eventuali favoritismi” o mancanza di fiducia nelle decisioni. Cosi la scelta di nominare un misto di rappresentati cittadini e di enti che potranno cosi, portare in modo democratico le proprie idee. Faranno parte della commissione super partes “un tecnico di comprovata esperienza e professionalità già utilizzato dalla magistratura per problematiche analogo, - si legge nella comunicazione arrivata nelle stanze dei bottoni - nominato dal commissario delegato e per il quale già sono in corso contatti, un rappresentante del comune, un tecnico della struttura commissariale, un rappresentante delle associazioni e dei coordinamenti cittadini”. Ma poi a chiosa ecco la nota di colore che la dice lunga “ dal momento che sono pervenute molteplici e diversificate richieste da molte associazioni confidiamo che l’amministrazione si faccia parte attiva e concerti con le associazioni il nominativo del loro rappresentante”. Ed infatti, nonostante la forte richiesta che lo stesso generale ha condiviso nella libera scelta democratica, ecco comitati e coordinamenti, cittadini ed ex amministrativi rincorrersi per ottenere un posto tra le fila dell’ambito tavolo tecnico. Insomma un attaccamento alla terra ma soprattutto alla propria salute che spinge i vari rappresentati cittadini ad accaparrarsi un posto per contribuire nel prendere una decisione importante che non sembra essere stata minimante baipassata dalla documentazione che avrebbe dovuto in qualche modo rassicurare i cittadini. Infatti dalla documentazione si legge “I sedimenti presenti nei corsi d’acqua del bacino del Fiume Sarno hanno caratteristiche tali da essere classificati come rifiuti speciali non pericolosi ai sensi del D.Lgs 152/2006”. Ma non sembra rassicurare i cittadini che per ben due volte sono scesi in piazza in vere e proprie manifestazioni, mobilitazioni che hanno visto per la prima volta il popolo sangiuseppese schierarsi per dire no ai fanghi. Un no contro fanghi del canale Bottaro Fienga che dovrebbero essere trattati per prima e si invece a quelli provenienti dalla vasca Pianillo. Nella serata di ieri un incontro al seminario dei padri di San Giuseppe Vesuviano ha visto alcune associazioni cercare di nominare dei rappresentati, ma sembra che nessun nome si stato partorito, insomma fumata nera.

Messaggi

  • Ancora un articolo inesatto, dott.ssa Salvati. Lei scrive che c’è uno scontro in atto tra tutte le associazioni e i coordinamenti dei cittadini per la nomina di un posto nella commissione "super partes", ignorando (per mancanza di informazioni o per scelta) che la posizione del "Coordinamento Ambientale San Giuseppe Vesuviano", ossia il coordinamento che ha organizzato le manifestazioni del 11 e del 26 marzo da lei citate nell’articolo, è di non partecipare a questa commissione. Dal suo articolo sembrerebbe che c’è una guerra in atto per questo posto, magari sarà anche vero,ma non per quello che ci riguarda. La nostra posizione, come abbiamo scritto sui volantini e sul nostro blog, è chiara: non siamo interessati a consessi che non abbiano definito fin dalla loro formazione il blocco assoluto di qualsiasi sversamento di fanghi inquinati del fiume Sarno a San Giuseppe Vesuviano.
    La prossima volta, per favore, si informi meglio prima di scrivere notizie inesatte.

    ps vista la quantità di inesattezze che lei finora ha scritto sulla vicenda fanghi del Sarno, inizio a credere che la sua sia una strategia ben precisa di disinformazione.

    • Gentile Luigi Ammirati ringraziandola per l’attenzione e per il suo commento cerco di darle qualche chiarimento in proposito a quanto sollevato.
      1. Lei scrive “Ancora un articolo inesatto, dott.ssa Salvati” l’inesattezza è un suo dato di fatto del tutto soggettivo: se le piace o meno il mio stile è a sua discrezione leggerlo o meno, non si tratta pertanto di un “ancora”, ma punti di vista che hanno prospettive diverse, le mie fatte puramente di dati raccolti e riportati, i suoi da cittadino coinvolto, da rappresentante leso, da politico o quant’altro, per cui rispetto ma non condiviso.
      1. “Lei scrive che c’è uno scontro in atto tra tutte le associazioni e i coordinamenti dei cittadini per la nomina di un posto nella commissione "super partes", ignorando (per mancanza di informazioni o per scelta) che la posizione del "Coordinamento Ambientale San Giuseppe Vesuviano", ossia il coordinamento che ha organizzato le manifestazioni del 11 e del 26 marzo da lei citate nell’articolo, è di non partecipare a questa commissione” io non ignoro assolutamente nulla. Quello che vede qui sopra riportato è l’articolo scritto ieri quando il Coordinamento ancora non aveva inviato alcun comunicato dove si dissociava dal prendere parte al tavolo, uscito questa mattina sul Metropolis, prodotto ieri nel mio orario di lavoro terminato alle ore 20,00. Oggi vi è la certezza di una posizione che domani mattina è stata riportata a grandi linee.
      2.“La prossima volta, per favore, si informi meglio prima di scrivere notizie inesatte” io non mi sono mai permessa di giudicare come svolge la sua professione….”ognuno è ignorante dinnanzi al sapere degli altri, ma la vera ignoranza risiede nella superbia di saper fingersi non ignoranti”.
      3. “ps vista la quantità di inesattezze che lei finora ha scritto sulla vicenda fanghi del Sarno, inizio a credere che la sua sia una strategia ben precisa di disinformazione” si quella di non farmi strumentalizzare e scrivere ciò che io raccolgo senza suggerimenti alcuni di politici o aspiranti tale.
      Ringraziandola sempre per l’attenzione di lettore che mi regala le auguro una buona serata!Giovanna Salvati

  • Egregia Dottoressa Salvati.

    Rappresento una delle associazioni che hanno firmato il primo documento fondante del Coordinamento Ambientale San Giuseppe Vesuviano.
    Da anni,come Lei ben sa, I Ricicloni sono presenti a San Giuseppe Ves. sul fronte incandescente della raccolta differenziata con risultati di tutto rispetto.
    Desidero puntualizzarle che quanto da lei asserito, e cioè che sia già partita la corsa fra le Associazioni presenti sul territorio a sedersi al tavolo del gen. Jucci non corrisponde al vero.
    Forse altri scalpitano,ma Le posso assicura che fra le Associazioni che compongono il Coordinamento Ambientale San Giuseppe Ves. non c’è alcun interesse a chiudersi in un ufficio a parlare di come risolvere il problema dei fanghi di Scafati (SA).
    I Ricicloni e tutti i cittadini che si riconoscono nel Coordinamento chiedono che sia rispettata la Legge senza se e senza ma,che siano forniti tutti i documenti riguardanti il sito di Vagliatura pubblicandoli sul sito web del comune affinchè tutti ne possano pendere visione. Che questa politica ricattatoria " ..se non fate come dico io,non pulisco la Vasca al PIanillo..." ( gen. Jucci ) cessi definitivamente e si parli solo di regole.
    Personalmente penso che questa Commissione " Super Partes " sia solo una grande presa in giro per poter fare quanto già deciso alle spalle dei cittadini.
    Certo si sono già fatte ben due Conferenze dei Servizi a cui hanno partecipato i legali rappresentanti dei cittadini ( assessori e tecnici comunali )che però non si sa di cosa abbiano parlato se fino ad oggi non esiste un piano industriale ed un progetto definitivo dell’area,o perlomeno non è stato reso disponibile ai cittadini.
    Gradirei che questa correzione avesse lo stesso spazio dell’articolo di cui sopra,perchè mi sento molto danneggiato nella mia dignità di cittadino e di componente un associazione che ha fatto della trasparenza il suo atto fondante.
    Grazie
    MIMMO RUSSO

    • Per Mimmo Russo.

      “Rappresento una delle associazioni che hanno firmato il primo documento fondante del Coordinamento Ambientale San Giuseppe Vesuviano. Da anni,come Lei ben sa, I Ricicloni sono presenti a San Giuseppe Ves. sul fronte incandescente della raccolta differenziata con risultati di tutto rispetto”. I Ricloni sono una realtà consolidata e la ringrazio per averli ricordati, anzi sarà mia premura in questi giorni rispolverare l’impegno che ogni giorno mostrano.
      “ Desidero puntualizzarle che quanto da lei asserito, e cioè che sia già partita la corsa fra le Associazioni presenti sul territorio a sedersi al tavolo del gen. Jucci non corrisponde al vero. Forse altri scalpitano,ma Le posso assicura che fra le Associazioni che compongono il Coordinamento Ambientale San Giuseppe Ves. non c’è alcun interesse a chiudersi in un ufficio a parlare di come risolvere il problema dei fanghi di Scafati (SA)”
      Sottolineo anche a lei come al nostro caro lettore Luigi Ammirati di cui sopra, che il comunicato relativo alla posizione del coordinamento ambientale è arrivato solo nel pomeriggio di oggi. Per la corsa, è quello che io ho raccolto come notizia, ma non ho mai scritto chi sta effettuando la corsa, quindi stia tranquillo che conosco bene il suo attivismo come di altri cittadini che non strumentalizzano la vicenda: ho toccato l’impegno di giovani e di uomini e donne che difendono un principio sacrosanto e legittimo che ho sempre sottolineato.
      “Gradirei che questa correzione avesse lo stesso spazio dell’articolo di cui sopra,perchè mi sento molto danneggiato nella mia dignità di cittadino e di componente un associazione che ha fatto della trasparenza il suo atto fondante”. Non abbiamo mai censurato nessun commento dedito al confronto salvo eccezione di commenti che offendono, quindi ringraziandola per la sua attenzione le auguro una buona serata.
      Giovanna Salvati

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