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Terzigno. 48enne gambizzato: è giallo sul movente

venerdì 8 aprile 2011, di Giovanna Salvati


Terzigno. Agguato durante la notte: si risveglia la camorra nel vesuviano ? Un interrogativo assai forte che da ieri sta scuotendo le menti dei cittadini terzignesi dopo l’episodio di sangue di ieri notte. Due colpi d’arma da fuoco dritti alla gamba e cosi Andrea Ranieri,di 48 anni è in fin di vita. Una notte di fuoco ma soprattutto una notte di paura in via Alessandro Volta, dove un uomo di Boscoreale è finito sotto i colpi di arma da fuoco a seguito di una lite. Teatro della vicenda l’esterno del bar “Chill out bar” dove l’uomo si trovava, probabilmente in compagnia di altre persone. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo Operativo di Torre Annunziata coordinati dal Tenente Alberto Deglieffetti supportati dagli uomini della locale stazione ai comandi del maresciallo Giuseppe Marchese l’uomo si trovava li con alcuni amici, quattro secondo alcune testimonianze. Ne scaturisce una lite, e uno di questi estrae un’arma da fuoco e la punta contro l’uomo che finisce a terra in un mare di sangue. Le sue urla svegliano alcuni residenti della zona che tempestivamente avvertono i militari. Sul posto le pattuglie dei carabinieri e con esse i paramedici del 118. L’uomo ha perso molto sangue e la corsa in ospedale diventa una lotta per la vita. Viene ricoverato nell’Ospedale di Scafati dove rimane tutt’ora: le sue condizioni si sono aggravate perché l’uomo ha perso molto sangue. Ne frattempo al via le indagini. Saranno gli uomini del Nucleo Operativo a ricostruire l’intera vicenda. Indagini completamente blindate che ne sottolineano l’estrema delicatezza. L’uomo, secondo i primi riscontri, si trovava li probabilmente per un appuntamento. Noto per il suo curriculum da spacciatore e precedenti per lite, si era recato nel bar, tralatro uno dei più affollati della cittadina, probabilmente per incontrare papabili clienti. Da quel momento lo scontro: l’uomo avrebbe iniziato una forte discussione con gli altri due. I toni si alzano. Il 48enne “amici” gli punta l’arma contro. Un gesto per fargli probabilmente cambiare idea, un atto per intimidirlo o forse solo per sottolineare la predominanza sul territorio. Lui venuto da Boscoreale per discutere ma non per trattare. Questa probabilmente la scintilla che avrebbe fatto scattare la lite. Un contrasto troppo forte tanto da sfociare in un conflitto a fuoco. Al momento i carabinieri hanno ascoltato alcuni testimoni e soprattutto si cerca di dare un volto alla mano che ha premuto il grilletto. Nessun video avrebbe al momento ripreso la scena, dettaglio fondamentale per ricostruire la vicenda. Senza dubbio non si esclude nessuna ipotesi utile a chiarirne il movente. Che si sia trattato di regolamento di conti è tutt’ora da accertare. Senza dubbio i precedenti malavitosi dell’uomo non aiutano, il suo presente da pluripregiudicato potrebbe aver fatto collezionare al 48enne numerosi nemici. Ma non si esclude la piazza fiorente del mercato dello spaccio che l’uomo avrebbe voluto occupare su di un territorio che troppo spesso lamenta altri “nomi”. Insomma un giallo che senza dubbio potrebbe portare ulteriori risvolti, grazie al meticoloso lavoro svolto dagli uomini del Tenente Deglieffetti che in queste ore stanno battendo il territorio terzignese per cercare ulteriori dettagli utili alle indagini. Nel frattempo il 48enne lotta in sala di rianimazione, le sue condizioni si sono aggravate per la perdita eccessiva di sangue.

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