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Il sindaco spiega i progetti che presto saranno avviati

Somma. “In città cantieri da 7 milioni di euro”

domenica 1 maggio 2011, di Gabriella Bellini


METROPOLIS DEL 30 APRILE

Somma Vesuviana. La nostra diventerà a breve una città cantiere, abbiamo ottenuto mutui per tre milioni di euro e abbiamo sbloccato dei soldi, quattro milioni e mezzo di euro, anche dal fallimento Italgest”. Parla con sicurezza il sindaco Ferdinando Allocca, certo che i prossimi mesi e gli anni a venire marcheranno nettamente il cambiamento rispetto al passato: tutto l’operato dei suoi due mandati elettorali potrà leggersi nelle opere pubbliche che da qui a breve intende mettere in cantiere. “Dalla cassa depositi e prestiti ci arriveranno 300 mila euro per la sistemazione di via Cupa degli Zingari, 500 mila euro per completamente stabili via Milano e via Firenze, 100 mila euro per lavori di manutenzione di diverse strade comunali, 200 mila per la manutenzione delle scuole, 400 mila per via Mele, via Orlando e per la pavimentazione di via Gerani, 200 mila per via Pigno, 600 mila per realizzare la fogna di via Marigliano e altri 600 mila per quella di via Vignariello, poi rifaremo i marciapiedi di via Allocca”. Insomma una marea di fondi e di progetti, quelli che secondo il sindaco del Pdl smuoveranno anche l’economia in città. Uno dei punti critici, la mancanza di lavoro, tornato alla ribalta negli ultimi due giorni a causa della vivace protesta che otto persone hanno fatto davanti al municipio con tanto di striscione. Persone che chiedono un lavoro, un lavoro che dicono di aver ottenuto come promessa dal primo cittadino nel corso dell’ultima campagna elettorale. “Il lavoro bisogna crearlo”, ribatte Allocca, “Adesso rendendo operativi tutti questi cantieri faremo riprendere l’economia, ci sarò bisogno di nuova manodopera e quindi riusciremo con azioni concerete a creare occasioni di lavoro per chi oggi lo chiede”. Ma altri fondi arriveranno in municipio, a chiusura di una vecchia vicenda che risale al 1994: il fallimento Italgest. La società che allora gestiva le casse comunali e che portò un ingente danno all’Ente, per anni in dissesto proprio per i fondi che furono portati via dalla famiglia Chiacchio che gestiva il servizio. “Il nostro Comune è rientrato nel patto di stabilità”, chiarisce il sindaco, “e questo ci permette più progetti, dovremmo anche rientrare in possesso di 4 milioni e mezzo di euro che derivano dal fallimento Italgest. Saranno utilizzati anche questi per altre opere pubbliche. Abbiamo pensato di usarli per fare degli espropri che ci consentiranno importanti interventi, a via Aldo Moro un terreno che sarà trasformato in parcheggio, un’altra rea nella Porta del Parco che ci permetterà di completare la villa comunale. Vogliamo riqualificare via Roma e completare altri lavori alla scuola “Gaetano Arfè”. Abbiamo disegnato una linea, adesso dobbiamo percorrerla, ci interessa che cambi lo scenario della città di Somma”.

Messaggi

  • Gentile Dott. Allocca, Le chiedo se è possibile prendere in considerazione la possibilità di realizzare le fogne e la metanizzazione in via San Giovanni de Matha (2° tratto dall’incrocio di via Circumvallazione a via S.Maria a Castello)visto che anche noi siamo cittadini come quelli di altre zone del Paese. Nell’augurarle buon lavoro Le porgo distinti saluti. Antonio D’Avino

  • Gli allacciamenti fognari, l’asfalto delle "curtine", i marciapiedi, la sistemazione delle strade in genere......ONORE ad una amministrazione "dall’agire obsoleto"!!!!! Erano le azioni amministrative che, ai tempi dei De Siervo, Dei Iossa, Dei Cimmino, Dei Piccolo, i sindaci operavano per far fronte alle richieste dei singoli quartieri dei loro "elettori cittadini". Oggi dovrebbero essere altre le azioni amministrative da mettere a disposizione dell’intera collettività e non del singolo "elettore cittadino"; interventi migliorativi per il benessere dell’intera collettività dovrebbero essere le priorità di cui vantarsi; investimenti per il turismo, investimenti per rilanciare le bellezze artistiche e storiche, investimenti per migliorare il sociale di anziani, bambini e mamme. Qualche esempio lampante: che fine ha fatto la struttura per anziani di Via Circumvallazione? Il Palazzetto dello Sport dovrà rimanere un miraggio per quanti anni ancora? La cosidetta "Villa Augustea" per Somma Vesuviana rappresenta il "nulla " da lasciare all’incuria con rovi ed erbacce, strade strette, senza servizi e parcheggi? Caro amico Antonio d’Avino (spero tu non sia un giovane altrimenti la delusione sarebbe maggiore): è mai possibile che stai ancora a chiedere di asfaltare il marciapiede fuori casa tua? Peccato che i De Siervo, e gli altri di cui sopra,siano stati Sindaci del passato; sei stato sfortunato, se fossi nato qualche decennio fà, saresti stato accontentato quale "elettore della curtina da asfaltare". Poveri noi!!!!! Taluno (quello vero) vi saluta.

  • Speriamo che nei lavori sia prevista anche la sistemazione dell’incrocio Via Pomintella / Via Circumvallazione, "Prima che.......

    .....arrivi il Morto”, sembra il titolo di un film, ma in effetti è quello che potrebbe verificarsi se l’Amministrazione Comunale non interviene con dei lavori di organizzazione in quell’INCROCIO PERICOLOSO !!!

    Parlo dell’incrocio tra Via Pomintella e Via Circumvallazione a Somma Vesuviana, nel luogo in cui circa un anno fa’ vennero installati in entrambe le strade, dei segnali lampeggianti che dovevano servire per indicare agli automobilisti la rotonda canalizzante il traffico a 150 mt .

    Sembrava che l’incubo fosse ormai finito e quindi, si pensò che presto, dopo anni di attesa, finalmente venisse costruita quella benedetta e tanto attesa rotatoria.

    Per gli abitanti della zona percorrere quell’incrocio più volte al giorno è come giocare alla Roulet Russa, infatti si rischia quotidianamente la vita, poiché gli automobilisti che sopraggiungono dalle tre direzioni, anche a forte velocità, non capiscono bene come attraversare quel MALEDETTO INCROCIO, anche perché, quel crocevia è privo di un’adeguata segnaletica sia orizzontale che verticale.

    Purtroppo da qualche mese, ci siamo accorti che i segnalatori lampeggianti sono stati rimossi e si vocifera che la rotonda non si farà più.

    Speriamo che questa denuncia possa sensibilizzare l’Amministrazione Comunale affinché intervenga al più presto al fine di scongiurare un evento non piacevole!!!

    Nello TUORTO (69)

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