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Terzigno. Autocompattatore non rimosso: ordinanza e denuncia per le responsabilità

martedì 3 maggio 2011, di Giovanna Salvati


Terzigno. Rimuovere quella carcassa bruciata e subito altrimenti scattano le denunce: questo l’oggetto dell’ordinanza emessa nel pomeriggio di ieri dal sindaco Domenico Auricchio dopo l’ennesimo sollecito del Comandante della Polizia municipale, agli ordini della dottoressa Anna Bellobuono che ancora una volta non esita a spazzare via non solo gli illeciti dalla cittadina ma soprattutto i rifiuti. Quell’autocompattatore bruciato è li da dicembre, quando via Nespole della Monica era teatro di guerriglia: un ricordo lontano si, ma un dramma, quello dei rifiuti e annesse proteste, purtroppo ancora attuale. Eppure quel camion era già finito nel mirino delle polemiche a gennaio, quando con data 21 gennaio, era stata proprio la polizia municipale a chiederne la rimozione. Ma da allora nulla. Il veicolo in questione, di proprietà della ditta Leasint e concesso in locazione alla ditta Enerambiente, però non è stato mosso minimamente dal luogo dove giace regalando un agghiacciante e spettrale scenario, il tutto snobbando minimamente le autorità. Ma tutto fino a ieri. Stanchi di essere beffeggiati o solamente dimenticati, gli agenti della municipale hanno chiesto chiarimenti al palazzo municipale, che non essendo a conoscenza della nota del 21 gennaio, hanno subito provveduto ad emettere una nota urgente per la rimozione e smaltimento dell’autocompattatore. Detto fatto. “Il sindaco – si legge nell’ordinanza – ordina alla ditta Enerambiente nella persona del legale rappresentate Gavioli Stefano quel proprietario del rifiuto abbandonato di provvedere entro e non oltre cinque giorni alla rimozione e allo smaltimento presso il centro di raccolta autorizzato del veicolo abbandonato e alla radiazione dello stesso”. Ma siamo sicuri che questa volta il rifiuto verrà portato via da li? Nessuno può giurarci ma almeno questa volta l’unica certezza risiede nella denuncia che potrebbe arrivare per i responsabili qualora non provvedessero a rimuovere il rifiuto dalla strada. “E’ giusto rimuovere il camion – spiega il consigliere del Fli Salvatore Annunziata - ma sarebbe altrettanto giusto rimuovere i rifiuti mostrati a tutta Italia dal programma televisivo Striscia La Notizia”. Infatti nonostante siano ormai trascorsi alcuni giorni le immagine che mostravano kilometrici accumuli di rifiuti di ogni genere peraltro la maggior parte incendiati, non hanno regalato una bella copertina alla cittadinanza terzignese. “Credo – conclude Annunziata - che la raccolta differenziata così com’è più che un incentivo per i cittadini è un business per la ditta, non si può continuare su questo versante e su questa direzione, se soffi nei responsabili inizierei seriamente a chiedere la rivisitazione dell’intero contratto di gestione del settore”. Insomma ancora una volta il tema rifiuti sembra rispolverare vecchi ricordi e ancora di più far tremare al solo pensiero che quei giorni di paura, guerriglie e fiamme possa ritorna a seminare non solo terrore ma soprattutto vergogna.

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