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Sant’Anastasia. Si discute dell’affidamento del cimitero e tre consiglieri si assentano

Tremilioni di euro “spaccano” il Pdl

venerdì 13 maggio 2011, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 13 MAGGIO

Sant’Anastasia. Tre assenze che hanno pesato non poco sullo svolgimento della seduta del consiglio comunale. I consiglieri Mario Gifuni (capogruppo de La Destra) e Giorgio De Filippo e Rossella Ciccarelli (entrambi del Pdl) non si sono presentati, se la minoranza non fosse rimasta in aula sarebbe mancato il numero legale. I diretti interessati non fanno sapere il motivo dell’assenza, ma tra le ipotesi possibili la discussione inerente il cimitero comunale. In base all’attuale contratto che lega il Comune alla società che ha realizzato il progetto se i loculi, gli ossari, le cappelle non fossero vendute fra venti anni toccherebbe al Comune acquistarle. Si tratta di 106 strutture per un valore totale di oltre tre milioni di euro. Un particolare del contratto che non starebbe bene a tutti gli esponenti della maggioranza di centrodestra. Assenza su cui si sono concentrate anche le dichiarazioni della minoranza. L’assemblea consiliare aveva all’ordine del giorno molti debiti fuori bilancio, una delibera di rilievo erano quella sulla green-economy che è stata approvata all’unanimità e una sul cimitero che è stata approvata con 12 voti favorevoli, uno contrario e le tre astensioni dei consiglieri del Pd e del consigliere Raffaele Coccia. “Siamo soddisfatti del clima disteso in cui si è svolto il consiglio comunale”, dice Grazia Tatarella, segretaria del Pd, “che ha consentito di fatto il buon andamento dei lavori. Pur avendo constatato l’assenza di tre consiglieri di maggioranza, che di fatto non dava la possibilità di celebrare il consiglio comunale senza la nostra presenza in aula, abbiamo deciso responsabilmente di restare al nostro posto per permettere lo svolgimento della seduta e non creare faziosamente problemi al paese e alla massima assemblea cittadina. Nonostante ciò, non ci è sembrato opportuno da parte del sindaco e della sua maggioranza non accettare il rinvio della discussione ed approvazione della delibera riguardante la questione cimitero richiesta dal consigliere Barone, perché quest’ultima c’è stata consegnata appena due giorni prima del consiglio comunale e non cinque come previsto da regolamento. Non consentendoci, dunque di poterla studiare. Ci aspettavano una maggiore flessibilità che purtroppo non c’è stata. Auspichiamo che, dalle prossime volte, il regolamento venga rispettato e che le documentazioni ci pervengano in tempi congrui”. Al senso di responsabilità si è richiamato anche il capogruppo del Partito Democratico, Giovanni Barone. “Quando svolgevo la funzione di Presidente del Consiglio Comunale e la maggioranza non aveva il numero legale per iniziare i lavori invitavo sempre la minoranza a restare al proprio posto”, ha spiegato, “perché credo che tranne se non ci siano gravi motivazioni politiche o amministrative sia giusto che chi occupa un ruolo di rappresentanza istituzionale debba portarlo avanti fino in fondo. In virtù dei principi dell’alto senso di responsabilità e profonda deferenza delle istituzioni e non ultimo perché la sacralità del governo cittadino è inalienabile, ho ritenuto opportuno insieme al mio gruppo di non abbandonare l’aula. Resto comunque perplesso per l’ostinazione della maggioranza a non voler rinviare, di appena 7 giorni, un capo all’ordine del giorno riguardante i ‘copri-fossa’ cimiteriali. Abbiamo solo ottenuto la reiterata e non mantenuta, fino ad oggi, promessa di essere ligi alle elementari regole che disciplinano il consiglio comunale e le commissioni consiliari. La prossima volta che tali evenienze si dovessero verificare, saremo costretti ad abbandonare temporaneamente l’aula per esplicitare una forte e formale protesta. Intanto saremo molto attenti al significato politico da dare alle numerose assenze dei consiglieri di maggioranza”.

Messaggi

  • Chiaramente il motivo dell’assenza dei consiglieri di maggioranza non dipende solo dal problema cimitero, ma visti i soggetti, è legato anche a ben altre faccende. In campagna elettorale si promettono tante cose....ora è passato un anno, e tutti presentano il conto.

    • In primis ribadisco il concetto, più volte espresso, che su ogni forum bisognerebbe presentarsi con la propria identità e non nascondendosi dietro sigle e pseudoniomi ... A riguardo dell’articolo non penso che il PdL sia spaccato perchè il dato risultante della politica anastasiana è che lo stesso, in quanto tale, a Sant’Anastasia non esiste proprio! Vi è un’aggregazione umana, (con una prevalenza di area ex socialista) senza connotazione politica e sociale che si possa definire veramente di centrodestra, ma che ne raccoglie comunque i voti, e che governa in nome di un progetto politico e sociale, che bisogna in ogni modo ancora costruire se alle prossime elezioni non si vuole riconsegnare il Paese agli eredi di Vincenzo Iervolino e di Pasquale Granata ... (se non proprio agli stessi) ... Il centrosinistra in questa situazionen ha terreno ben facile, visto l’attuale livello politico dei consiglieri comunali di "maggioranza" e dei segretari dei "partiti individuali" che rappresentano. Ne viene di conseguenza che quella che doveva rappresentare per la nostra Comunità, una Amministrazione di rottura con il passato amministrativo "sinistro" di Iervolino e di Pone, ne è invece per scarso spessore politico, la inevitabile continuazione. Ed allora di che cosa meravigliarsi se l’attuale "opposizione"(?) in questo caso rimane in aula a fare da stampella e supporto all’attuale maggioranza, garantendo il numero legale, se si discute per far emendare, approvare e continuare il progetto finanziario relativo al cimitero ex comunale di Sant’Anastasia? ... La politica, in questi periodi anastasiani è diventata, ahinoi, un teatrino. Me ne dispiace per il mio amico Carmine che deve purtroppo barcamenarsi tra tanta "vuotezza" che si è ritrovata intorno e che deve fare i conti con chi pensa che il ruolo istituzionale che ricoprono gli debba permettere di passare indenni oltre i propri affari personali. Storie di ieri, delle passate amministrazioni, ma che ci saremmo augurati di non dover rivivere. Ma la natura umana egoistica e familistica allinea però, in ogni formazione politica in modo trasversale e deleterio per il Popolo amministrato. Ed a volte bisogna far conto con essa. Questa non è e non sarà una situazione di crisi politica amministrativa. I media più che rimarcare su una situazione che non ha nulla di politico dovrebbero contribuire a fare in modo che ognuno prendesse coscienza del proprio ruolo di cittadino eletto a rappresentare il Popolo e non interessi personali, familiari e di parte. E questo a 360 gradi, perchè non posso accettare buonismi ipocriti tendenzialmente miranti a far perseguire progetti che comunque sono stati messi in essere da chi oggi assurge a pacificatore consociativista ... Mimmo Iossa
      P.S: per eventuali repliche e commenti, gradirei sapere chi effettivamente e seriamente è intenzionato ad interloquire e confrontarsi con la propria identità politica e sociale. Non si dovrebbero accettare sigle e "maschere". Ognuno abbi il coraggio delle proprie idee e dl proprio essere.

    • Non si capisce perché quando si parla di passata amministrazione si parla solo di Iervolino come se tutto il male venisse da lì. Carmine Esposito prima di tutto fa parte della passata anzi trapassata amministrazione visto che era il vicesindaco di Manno e che grazie a tale trapassata amministrazione ci troviamo ancora il Piano regolatore vigente fatto da Camrine Esposito ed i suoi, ci troviamo da quella amministrazione la chiusura del macello, della FAG e tutte le belle iniziative di terreni edificabili di parenti e amici. Detto ciò, i consiglieri comunali sono quelli che sono, ma almeno sono stati eletti, invece gli assessori che cosa hanno fatto in un anno? Proprio niente tranne festeggiare il bicentenario.

    • gent.mo sig MIMMO IOSSA lei gira inorno al problema senza voler ammettere che è stato deluso secondo me sia dal ns. sindaco,che dal suo carissimo amico MARIO GIFUNI che ha piegato la testa, non fa piu’ commenti, non fa piu’ pagelle ha accettato tutto quello che riguarda l’amav perche’ e’ vero che è’ stata messa in liquidazione ma come e con chi ci sarebbe da riflettere , il cimitero figurati il contratto e’ notevolmente peggiorato quindi che dire questa volta si è assentato in consiglio ,ma non ha sicuramente il coraggio di ribellarsi piu’ di tanto .
      portate avanti le ns. idee quelle per le quali abbiamo votato mario gifuni ALTRIMENTI SI CAMBIA .
      UN SALUTO AFFETTUOSO CARMELA ESPOSITO

    • Domenica scorsa sulla mia pagina FB ho pubblicato queste note che Le trasmetto a maggior chiarezza del mio intervento sulla Provincia on line."Grazie all’Editto di Saint Cloud. Grazie a chi, a Sant’Anastasia ha proposto il financing project per il cimitero, che da gestione comunale passa a gestione privata. Grazie a chi, ne ha ideato e redatto il contratto e a chi nelle passate amministrazioni Iervolino e Pone ne ha supportato la necessità. Grazie a chi oggi, nell’amministrazione Esposito, ne difende e avalla la validità e la opportunità. Grazie a chi ha proposto e fatto votare in consiglio comunale il provvedimento oggetto del manifesto. Grazie a quanti non hanno voluto ascoltare che una soluzione alternativa ci poteva essere solo si avesse avuto il coraggio e la cognizione di voler fare l’interesse del Popolo. Grazie a "Totò e alla sua livella". Grazie a tutti quanti voi. Mi sento forzatamente compartecipe del progetto "affaire" finanza che riguarda la privatizzazione, per oltre un ventennio, del cimitero di Sant’Anastasia, perchè dovrò pur morire ... (a meno che?) Di nuovo, infinite, Grazie. A causa vostra, io ... da oggi devo sentirmi un pò coglione e un pò comunista!!"

      "Due campagne elettorali, con il tema politico dominante della riappropriazione alla gestione comunale del cimitero. Due folgorazioni sulla via di Damasco e due inversioni di rotta (dovute a che cosa?)... Il cimitero di Sant’Anastasia si è rivelato come la "fortuna" elettorale di alcuni politici locali, che ne hanno "cavalcato la tigre" e che però hanno disatteso le aspettative. E la loro elezione si sta rivelando una iattura per il Popolo Anastasiano, che si aspettava proposte e risoluzioni alternative al financing project. La tassa di scopo, dal 2007 ad oggi, la abbiamo più volte ed in svariate occasioni evocata per riscattare un intera Comunità dall’asservimento della privatizzazione del cimitero ex comunale ... ma non vi è peggior sordo di colui che non sa e non vuol sentire!! ..." Ancora stasera nonostante tutto ho cercato in una riunione di fare capire che bisogna presentare proposte alternative e risolutive... e sono sempre più convinto che in queste occasioni bisogna dotarsi di scatoli di cotton fiock... A riguardo di delusioni è vero quanto dice solo per metà. Lascio a Lei ed alla sua arguzia capire quale dei due... La saluto invitandoLa a seguire le mie iniziative sociali e politiche. A rivederci in rete. Mimmo Iossa

    • Ho riletto due volte il messaggio di Mimmo e non ho capito se è a favore o contro il project financing del cimitero, e pro o contro l’amministrazione. Boh? Forse sono io che non capisco e non so leggere ma se fosse più sintetico...sarebbe meglio

    • per me la deluione purtroppo è totale per entrambi i riferimenti anche io ci avevo creduto , ma non ti comprendo quando a tutti i costi vuoi offendere sempre PONE , che alla luce dei fatti rimane ancora e sempre colui che ha ammimistrato la cosa pubblica in maniera piu’ corretta, per il cimitero gia’ era troppo tardi tornare completamente indietro nel 2007 , ma adesso la situazione e’ peggiorata anche rispetto alle propOste di IERVOLINO.
      SALUTI CARMELA

    • Per Carmela Esposito,
      innazitutto grazie per avermi votato.
      Sul progetto di finanza del cimitero sono uno dei pochi consiglieri che continua a battersi perchè quello che viene promesso in ’’campania elettorale’’ si dovrebbe realizzare. leggendo la procedura del progetto mi sono accorto che i loculi e le cappelline invendute allo scadere del contratto dovranno essere acquistate dal comune il progetto poteva e doveva essere risolto dall’esecutivo precendente perchè aveva fatto un ricorso al Tar della campania il quale aveva dato una sospensiva senza entrare nel merito del provvedimento , aveva solo detto che il ricorso non era ben motivato.Dopodichè il 26 giugno del 2008 veniva ratificato il contratto tra l’esecutivo Pone e la società dei progetti . Le due amministrazioni che ssono succedute al governo cittadino del centro destra non hanno voluto rescindire il contratto del cimitero anche perchè non ci sono venti consglieri che hanno il coraggio anche perchè nessuno si è mai letto il contratto. Io ritengo che il cimitero sia uno delle poche cose che deve gestire il pubblico ma purtroppo da solo non riesco a convicere tutti quelli che i cittadini eleggono come consigliere! Mario Gifuni , Consigliere della Destra

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