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S.Anastasia. Staffista aggredisce presidente della commissione Pari Opportunità

mercoledì 25 maggio 2011, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 25 MAGGIO

Un’aggressione verbale che per poco non diventava fisica, vittima la presidente della commissione Pari Opportunità del Comune di Sant’Anastasia, Francesca Beneduce che per dare un esempio alle donne sottomesse ogni giorno dalle parole di uomini arroganti e prepotenti ha deciso di denunciare il responsabile alla polizia. Una storia che fa rumore, se si tiene conto che l’uomo diffidato è uno degli staffisti assunti dal sindaco Carmine Esposito in municipio. “Mi occupo dello sportello di ascolto contro le violenza dal 2007”, ha spiegato Beneduce, “se invito le donne a denunciare poi se sono io la vittima non posso sottrarmi dal fare lo stesso. Sono stata vittima di una minaccia, ingiurie in un luogo pubblico ed non era il primo caso. Non so cosa abbia scatenato l’ira del mio aggressore, potrebbe essere qualche attività della commissione, la cosa grave però è che una volta denunciata mi sono trovata sola. Mi auguro che si redima per il suo comportamento. Purtroppo sto riscontrando grandi difficoltà ad andare avanti nelle attività della commissione, anche se ribadisco che sono espressione dell’amministrazione comunale e sono a questa allineata”. Soprattutto economiche le difficoltà della commissione, ecco che la Beneduce fa appello al ministro Mara Carfagna per chiedere “che siano previsti capitoli di spesa proprio per finanziare commissioni come la nostra che agisce attivamente sul territorio con campagne di sensibilizzazione e sportelli di ascolto”. Alla Beneduce solidarietà dalle componenti della commissione, in particolare Annarita Bruno, e poi dalla delegata alle Pari Opportunità del Pd, Maria Licciardi. “A Francesca la solidarietà piena del mio partito”, spiega Giovanni Barone, capogruppo Pd, “Mi auguro che ci sia l’autosospensione di chi si è reso responsabile di un gesto simile, o che il sindaco lo faccia per lui. Bisogna abbassare i toni, noi lo abbiamo già fatto chiedendo scusa in consiglio comunale adesso gli altri devono fare altrettanto”. Sulla questione si è espresso anche il sindaco, sbagliando persino il nome del suo staffista, nome che per inciso la Beneduce non aveva rivelato, Filippo Guadagni che diventa Guadagno nella nota di Esposito. “L’ingegnere Guadagno, in organico presso lo staff del sindaco, è persona competente ed educata, sempre disponibile con tutti, che riscuote la mia più ampia fiducia e stima”, dice e poi conclude: “In riferimento ad eventuali misure che potrei intraprendere nei confronti del mio staffista, per esempio di sospensione, come mi è stato chiesto dalla stampa, rispondo che in Italia vige ancora il principio di presunzione di innocenza fino a prova contraria. Chi dimostra che non potrebbe essere stata, invece, la Beneduce ad aggredire Guadagno? O vale sempre il principio che la signora in questione, perché donna, debba essere a tutti i costi innocente? La Pari Opportunità consiste anche nel garantire pari dignità e difesa a tutte le parti in causa. Finora, mi sembra, che la Beneduce, abbia già dato, con comunicati e conferenza stampa, ampio risalto a questa vicenda. Semmai, le donne, secondo la mia esperienza, sono in genere portatrici di pace e di concordia. In questo caso mi sembra che si stia facendo rumore per niente per poche parole volate in libertà”. Insomma, mentre il sindaco ha avuto sostegno dalla Beneduce nel caso della sua aggressione avvenuta l’altro giorno, la presidente non potrà dire altrettanto, trasformata in poche parole da vittima ad aggressore.

Messaggi

  • E’ incredibile come si debba montare un caso politico e giudiziario su un litigio personale, avvenuto in un bar e non nella casa comunale fra due personaggi entrambi iscritti al PDL e vicini al sindaco. Non è un mistero che il comune, affollato di pretendenti al trono, staffisti e precari, stia diventando invece che un luogo in cui si lavora uno scannatoio per guerre intestine. Cacciate i farisei dal tempio! Dieci staffisti a 90.000 euro l’anno sono troppi, e poi consulenti, assessori arroganti, e su tutti il sindaco che non dà proprio il buon esempio quanto a modestia e buona creanza. Non è un problema del singolo, tra l’altro Filippo è pure una brava persona, è il troppo che stroppia.

  • Scusate ma perche non dite il motivo dell’eventuale aggressione da parte dell’ing Guadagni alla dott.ssa Beneduce???? perche non ve lo fate dire dalla stessa dott.ssa Beneduce?
    L’ing. Guadagni rispose a tono dopo essere stato preso di mira all’interno dell’ufficio ticket dove la dott.ssa esordì dicendo "Filippo tu non sei nessuno!...." continuando poi con altro ancora, e tutto questo semplicemente perche l’ing Guadagni non aveva avuto un occhio di riguardo per una componente della Commissione pari opportunità. La componente, chiedeva un tipo di esenzione che poteva rilasciare l’ufficio di Pomigliano e non Sant’Anastasia, e che non poteva andarci di lui!
    Ma queste cose non si devono dire ad un componente della Commissione PARI Opportunità! Caro Filippo la prox volta ti devi prostrare ai loro piedi altrimenti che pari opportunità sono??? che li tratti come se fossero persone comuni?? allora a che serve far parte della commissione PARI OPPORTUNITA’?

  • Forse perchè i fatti sono andati diversamente da come li si vuole fare apparire? Forse perchè si sta troppo estremizzando la vicenda? al punto di uscire fuori dal seminato parlando e coinvolgendo famiglie e raccontare di storie e rivendicare e affibbiare titoli? Forse che al di là delle semplici, e mi sa tanto di "opportunistiche", dichiarazioni della Signora Beneduce circa il suo senso di appartenenza ... può essere che si sia perso anche quello della misura? Forse perchè come spesso accade qualsiasi titolo accademico che si possiede e qualsiasi incarico che si ricopre da diritto di montarsi la testa, di divenire arroganti e presuntuosi e di poter trattare la gente come fossero gli ultimi di questa società anastasiana che dimostra sempre più la propria decadenza? Forse perchè ci vorrebbe in tutti più umiltà e meno supponenza? Forse perchè Filippo Guadagni si comporta da galantuomo e non da "chiazzere/a" ...? Forse perchè come spesso, "in medium stat virtus"? Quanti dubbi circa lo stridio starnazzante che si è montato al solo scopo di che? se non di rendersi strumento di manovre ... e finalizzate a che? se non coinvolgere l’Amministrazione Comunale in un vortice di pettegolezzi e distogliendo così l’opinione pubblica dalla fattività e concretezza fin quì dimostrata? Bisognerebbe potersi dare risposte a questi tanti interrogativi. Bisognerebbe anche, per pari opportunità, che il Signor Guadagni, ci raccontasse la sua versione dei fatti. Qualcuno ha pensato di intervistarlo? di dargli la "pari" possibilità di una conferenza stampa? o queste cose valgono solo per le "femminucce" trepidi e piagnucolanti?

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