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’MINIVOLLEY SOTTO LE STELLE’ A POLVICA DI NOLA

Scuola, sport e politica in unità d’intenti

Entusiasta da tanto movimento positivo, il ‘padrone di casa’, il consigliere comunale delegato per la frazione, Enzo De Lucia, benché lui sia abituato a platee ancora più significative. “Vedere da vicino questo fenomeno, respirarne i contenuti e gli ideali, da emozioni ineguagliabili, sensazioni che portano inevitabilmente indietro nel tempo e ci fanno rivivere gli attimi spensierati della nostra gioventù”, afferma visibilmente commosso.

venerdì 27 maggio 2011, di Mauro Romano


Lo scenario di piazza San Vincenzo Ferreri in Polvica di Nola si presenta subito accattivante, seducente, all’occhio umano, nonostante un violento acquazzone abbia scoraggiato qualcuno ad intervenire e rischiato di mandare tutto a carte 48.

Ad essere protagonista il MINIVOLLEY che porta nella seconda frazione della città bruniana aloni di festa, spettacolo, gioco, divertimento, aggregazione, organizzazione, prerogative che, raggruppate in un unico contesto, potrebbero far gridare al miracolo solo se non fossimo a conoscenza delle capacità dimostrate già precedentemente, in più occasioni, dalle varie componenti organizzatrici.

Ci riferiamo all’opera che svolge la scuola di pallavolo ‘Nola Città dei Gigli’ del presidente Elvezia Chiacchiaro, capace di sviluppare sul territorio la pallavolo giovanile al femminile – e quando diciamo giovanile ci riferiamo anche a piccolissime atlete inferiori ai 10 anni di età, che rientrano nel termine di Minivolley – sviluppando il fenomeno sportivo/sociale/educativo nel modo più ampio del termine, promuovendo specifici corsi per avviare i giovanissimi a questa pratica sportiva tra le più in crescita, anche nell’ottica nazionale.

“Il nostro piacere è quello di veder maturare pian piano, progressivamente, sotto i nostri occhi, le mini/atlete e non solo dal punto di vista sportivo, ma anche educativo”, esclama inorgoglito il vulcanico Guido Pasciari, consigliere nazionale FIPAV e ‘Stella d’Oro’ per meriti sportivi. “E questo non solo nella prospettiva che queste debbano diventare per forza campionesse, ma soprattutto perché sia facilitato il percorso di inserimento nella società, per via dello sport”.

Sulla stessa falsariga notiamo le osservazioni dell’inesauribile prof. Vincenzo Barbato, responsabile di sede del locale plesso scolastico “Bruno/Fiore” che, a condivisione dei lodevoli obiettivi, aggiunge: “La scuola con queste importanti manifestazioni esce fuori dal suo ‘perimetro’ d’istituto e si propone da protagonista in iniziative che hanno lo scopo principale di interagire con le altre realtà sociali, quali le istituzioni, lo sport, le associazioni socio/culturali.

Poi, l’intento diviene ancor più lodevole se i protagonisti sono i giovanissimi che conservano in se il fascino dell’innocenza che, anche nel clima agonistico, non li fa fuoriuscire dai canoni della correttezza, del rispetto e della sportività. E questo è incoraggiante, soprattutto nell’epoca in cui viviamo, che si caratterizza negativamente per la caduta dei tanti valori. Con queste iniziative, il compito della scuola viene supportato da altre componenti socio/educative che aiutano a crescere nel modo giusto!”.

Entusiasta da tanto ‘movimento’ positivo, il ‘padrone di casa’, il consigliere comunale delegato per la frazione, Enzo De Lucia, benché lui sia abituato a platee ancora più significative. “Vedere da vicino questo fenomeno, respirarne i contenuti e gli ideali, da emozioni ineguagliabili, sensazioni che portano inevitabilmente indietro nel tempo e ci fanno rivivere gli attimi spensierati della nostra gioventù”, ha affermato con un filo di emozione il delegato che, per questa impegnativa manifestazione non solo ha concesso l’utilizzo della piazza, ma anche la sala conferenze della sede circoscrizionale, disponendo, inoltre, un servizio d’ordine da parte della locale Polizia Municipale e dei volontari della protezione civile ‘NSI Polvica’.

“La pallavolo è uno sport nobile, che non richiede il contatto fisico e che può essere praticato sia al maschile che al femminile. E questo non fa altro che fortificarne il valore sociale a cui noi amministratori siamo tanto attenti per rispondere alle esigenze dei cittadini che ci hanno delegato a rappresentarli politicamente. Prometto di farmi portavoce presso la nostra amministrazione ed anche oltre … affinché nella nostra zona possa sorgere una struttura capace di rispondere in modo adeguato alle esigenze ed alla continua richiesta delle società sportive che operano sul territorio”.

Più che soddisfatto Stefano De Rosa, presidente dell’associazione ‘Helder Camara’, tra l’altro organizzatrice della festa patronale. “I molteplici compiti a cui ero preposto, non hanno distolto la mia attenzione da quanto accadeva nella nostra splendida piazza. Confesso che, nonostante siamo abituati allo svolgimento di tante manifestazioni, questa del minivolley ha suscitato enorme interesse ed entusiasmo, che ci sentiamo già pronti per il bis”.

Ad onorare l’evento le massime personalità del volley regionale – il presidente Ernesto Boccia – provinciale - presidente Umberto Capolongo; patron Elvezia Chiacchiaro per ‘Nola Città dei Gigli’; l’ing. Giuseppe De Falco, colonna dirigenziale storica della pallavolo nolana; presidenti, dirigenti, addetti ai lavori delle società sportive della regione; il dirigente comunale Giovanni De Sena; il consigliere comunale Pasquale Petillo; il neo eletto al consiglio comunale di San Felice a Cancello, l’imprenditore Raffaele Cantone col procuratore sportivo Pasquale De Rosa; gli organi scolastici – oltre al prof. Barbato, in doppia veste – scuola e pallavolo Nola – la prof. Regina Galasso e tanti, ma tanti altri ancora!!! Ma soprattutto loro. Le mini/protagonisti del minivolley che tanto interesse ed ammirazione hanno suscitato nei numerosissimi intervenuti.

Ci scusiamo per quanti involontariamente non citati. Ma siamo andati a memoria!

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