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Poggiomarino. Proclamazione ufficiale per il neoeletto sindaco Leo Annunziata: applausi e brindisi al comune /Il video

giovedì 2 giugno 2011, di Giovanna Salvati


Poggiomarino. Una proclamazione semplice, un passaggio del testimone discreto ma pieno di emozioni, quelle che hanno pervaso visibilmente il volto del neoeletto sindaco di Poggiomarino Leo Annunziata. Il suo primo “buongiorno” con la fascia tricolore ma soprattutto il suo primo insediamento ufficiale nella casa comunale, il tutto con i suoi giovani. Questo lo scenario che ha preso vita nel primo pomeriggio di ieri,quanto Leo Annunziata è entrato al Municipio. Lo seguono i suoi elettori, ma soprattutto la sua squadra, targata giovani. Non hanno abiti per le grandi occasioni, ma solo sorrisi e voglia di mettersi subito a lavorare, ma prima, l’atto ufficiale. La proclamazione a Sindaco, dinnanzi ai componenti della commissione che con diligenza e professionalità hanno guidato in questi lunghissimi mesi la cittadina dopo la sfiducia all’ex tricolore Vincenzo Vastola. I commissari consegnano il tricolore simbolico e le chiavi della città ad Annunziata, l’applauso e poi fiumi di spumante. “Sono commosso e ancora una volta – ha spiegato Leo Annunziata – non vedo l’ora di dare il mio contributo a questa città. Vedo tanti giovani intorno a me, non ho fatto nessuna promessa se non quella di riscoprire Poggiomarino, di rivalutare quelle risorse che solo questa cittadina, nonostante questi lunghi anni, ha saputo conservare ma non rivalutare. Il mio impegno è già partito in questi due giorni dove sto cercando di toccare con mano tutte le realtà del nostro paese, e quello che mi piace è vedere che tutti ti stringono la mano, non c’è diffidenza e tutti vogliono impegnarsi per riportare Poggiomarino ad una svolta”. In ogni quartiere cercano e chiamano “Leo”, rivoluzionario e determinato, anche ieri durante il passaggio delle consegne ha scherzato con i suoi giovani e con tono ironico ha sottolineato “ragazzi ma dobbiamo ancora festeggiare, qui c’è da rimboccarsi le maniche, finite presto il bicchiere che si comincia”. Al secondo piano della casa comunale non manca nessuno. Tutti i suoi consiglieri eletti lo abbracciano e chiedono uno scatto con Leo e il suo tricolore, il loro tricolore, nessuna distanza, solo amicizia e semplicità. Nessun festeggiamento in pompa magna, ma solo parole per sottolineare la grande responsabilità che da oggi lo investe “questa bandiera sarà il nostro simbolo – continua il Leo poggiomarinese – e con essa il nostro gonfalone, la nostra carta d’identità che dovunque dovrà renderci orgogliosi di un’appartenenza ad un paese che io sono orgoglioso di guidare”. Non parla di giunta e da appuntamento alla prossima settimana “deciderò con il mio gruppo – conclude Annunziata – la mia autonomia mi permette di confrontarmi, non solo politici ma anche tecnici, persone che siano capaci a guidare con me questa macchina comunale, la nostra azienda è il nostro comune e i suoi clienti sono i cittadini che meritano un trattamento di alta qualità”. Insomma gli ingredienti ci sono tutti, e per ora, il sindaco della gente continua a vivere tra la gente, senza falsi atti di eroismo patriottici, ma continua a cavalcare la semplicità con l’entusiasmo e la realizzazione di una delle più celebri frasi di Platone “Ci sarà un buon governo solo quando i filosofi diventeranno re o i re diventeranno filosofi”.

Il Video: http://www.metropolisweb.it/Multimedia/Servizi/poggiomarino_insediamento_sindaco.aspx

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