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GIOVEDI’ 9 GIUGNO - ORE 18,00

Il Centro di Aggregazione Giovanile a Piazzolla

Il ’saggio’ finale del progetto fortemente voluto dall’Ufficio di Piano e dalla sua coordinatrice dott.ssa Rosetta Cappelluccio e dall’amministrazione comunale di Nola, nella persona dell’assessore alle politiche sociali dott. Arcangelo Annunziata, si terrà presso il Centro di Aggregazione Giovanile di Piazzolla.

martedì 7 giugno 2011, di Mauro Romano


Il programma della serata è ricco: proiezione di foto e video dei corsi svolti, mostra di foto e disegni dei bambini partecipanti, ben due atti unici recitati dagli stessi bambini.

Il CAG (Centro di Aggregazione Giovanile) è un servizio di offerte socio-culturali rivolte ai minori e ai giovani e, trasversalmente ai loro nuclei familiari, e si è posto come finalità la prevenzione del disagio e la promozione del benessere attraverso interventi educativi di promozione dell’aggregazione, la socializzazione, attività cultural, sportive, teatrali, ludico-ricreative e di apertura al territorio.

Gli obiettivi specifici del CAG sono stati la promozione dello sviluppo delle capacità personali e l’accettazione delle diversità sociali, etniche, culturali e religiose; il favorire un uso creativo del tempo libero, la crescita culturale, la socializzazione; lo svolgimento di attività di sostegno psico-sociale.

Tutto queste azioni hanno avuto lo scopo di diffondere il senso civico attraverso la cultura della legalità e l’attuazione dei principi di solidarietà e del volontariato. Infatti, i vari servizi del CAG (recitazione, canto, ballo, aiuto allo studio, sport,centro ascolto,scoutismo) sono stati affidati ad associazioni operanti sul territorio (Associazione di volontariato Peter Pan Partenopeo ,Centro Studi Merliano Onlus,Campo dei fiori,Agesci Nola I Gruppo S.Ciro, associazione La Buona Azione, Associazione di Volontariato Crisalide).

“Speriamo che questa esperienza si ripeta ogni anno, ci dice la mamma di Ernesto, poiché i nostri figli vengono con piacere a seguire i corsi del Centro”. “ Inoltre, aggiunge la mamma di Peppe e Raffaele, abbiamo visto cambiare in meglio i nostri figli, anche nei rapporti con gli amici ed in casa”. Le attività del Centro si rivolgevano ai minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni e ai nuclei familiari residenti nei 14 Comuni dell’Ambito N11, senza distinzione di carattere sociale, economico, ideologico e religioso.

La speranza della popolazione, quindi, è che questo intervento diventi servizio continuo, visto gli ottimi risultati ottenuti.

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