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Organizzata dalla Provincia poi sarà anche a Pollena e Sant’Anastasia

Musica di Natale, una mostra itinerante parte da Castellammare

venerdì 7 dicembre 2007, di Gabriella Bellini


CASTELLAMMARE DI STABIA - Una mostra che ripercorrerà le tradizioni musicali del Natale, e non solo. E’ quella che apre i battenti domani a Castellammare di Stabia ma che poi proseguirà nei comuni di Sant’Agnello, Pollena Trocchia, Nola, Sant’Anastasia, Villaricca, tramite un simbolico passaggio di testimone artistico-culturale sino alla tappa finale di Palma Campania, dove la chiusura è fissata per il 6 gennaio. A promuoverla la Provincia di Napoli, in collaborazione con l’Archivio Sonoro della Rai. Appuntamento, dunque, per domani a Castellammare di Stabia, presso la sala Ruccello del cine teatro Montil alle ore 10 e resterà aperta fino a lunedì 10 dicembre dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 22. Durante la cerimonia di apertura si terrà un concerto un concerto di zampogne e tammorre. Si esibirà, per le storiche voci stabiesi dei ’Fratielli e surielle’ dedicate alla Dodicina dell’Immacolata, Catello Schiavone, detto ’o pezzaro, voce votiva. Il concerto proseguirà all’esterno del teatro in villa comunale, fino alla Cassa Armonica. Saranno esposti una serie di zampogne, ricette di dolci locali del Natale, antichi giochi d’infanzia legati alle festività di dicembre, la tombola stabiese, nonché 17 pannelli raffiguranti l’avvenuto restauro dei
particolarissimi Pastori del Presepe del ’700, custodito ed esposto nella Cattedrale, capolavoro dell’arte sacra campana, ritenuto un unicum nella tradizione del presepio napoletano per le particolari dimensioni dei 70 pezzi, che variano da 90 cm. ad un metro e mezzo di altezza e per la
ricchezza del materiale di confezionamento degli abiti ( visitabile nella Cattedrale di piazza Giovanni XXIII dal 14 dicembre al 20 gennaio, dalle ore 8,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30).
Nel corso della Mostra sarà possibile degustare prodotti dolciari specifici della tradizione del Natale; assistere alla proiezione non-stop di un apposito audio-filmato riportante storia e significato
religioso dei falò dell’Immacolata e dei riti della Dodicina; ascoltare, attraverso un totem installato per l’occasione dall’Archivio Sonoro, svariate ed insolite versioni di canti della tradizione natalizia
napoletana.

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