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Somma Vesuviana, l’Ascom:"I diversamente abili debbono pagare nelle strisce blu"

lunedì 20 giugno 2011


Somma Vesuviana. “Sinceramente ritengo che i diversamente abili debbano pagare per sostare nelle strisce blu come capita in molti posti d’Italia”. L’affermazione di Mario Sodano, presidente della locale sezione dell’Ascom (l’associazione dei commercianti locali), farà sicuramente discutere in città, ma pone ancora una volta l’accento sui privilegiati che parcheggiano gratuitamente nelle strisce blu. “Io ritengo” ha proseguito l’imprenditore “che a loro tocchi la sosta gratuita solo nelle strisce gialle, come previsto dalla legge, e non i posti nelle strisce blu”. Quella contro i pass gratuiti è oramai uno dei cavalli di battaglia dell’Ascom per tentare di riaccendere almeno un dibattito sui commercianti dei cittadini ai piedi del Monte Somma stretti nella morsa dell’enorme carico fiscale da un lato e dalla crisi dei consumi dall’altro. Un dibattito che però sembra non decollare di fronte al mantenimento delle posizioni di rendita delle tante “categorie” le quali continuano a godere di piccoli privilegi da Casta. Prima fra tutta la classe dirigente cittadina spaccata su questa vicenda. I consiglieri dell’Udc, Luigi Aliperta e Antonio Mocerino, seguendo il dettame del proprio partito hanno consegnato i propri pass in dotazione. Prima di loro era stato il sindaco Raffaele Allocca a rinunciare al privilegio. Con loro Alfonso Auriemma, Arturo Rianna e Gino Cimmino che in verità il loro pass non l’hanno mai ritirato. Ma a parte questi casi isolati nessun altro ha aderito all’iniziativa. Né i consiglieri di maggioranza né tantomeno i partiti che rappresentano in consiglio. Nemmeno il Partito democratico ha assunto una posizione in merito alla vicenda. Tutti in silenzio e pronti a far in modo che la discussione su questa sorta di “privilegio feudale” si areni. “Noi come Ascom siamo delusi dall’atteggiamento della politica” ha confidato un amareggiato Sodano. “Se non arriva da loro un segnale forte su queste “piccolezze” come possiamo aspettarci che si risolvano i tanti problemi degli agonizzanti esercenti locali?”

Messaggi

  • Caro Mario Sodano però vorrei che a molti dei FALSI DISABILI venisse controllata LA FAMOSA CARROZZINA ARANCIONE e NERA. La quale VIENE egregiamente FOTOCOPIATA A COLORI è usata con TANTO ABUSO. Poi ci devi mettere il BIGLIETTINO della "POLITICALLY CORRECT" di solito è bianco con su scritto il NOME DEL’ PROPRIETARIO d’auto. I controllori sanno già che quello è il segnale del PRIVILEGIATO. Quindi a parte I PASS con IL PEZZOTTO. Poi ci sono quelli che ti PORTANO VOTI, che anche non pagando le strisce BLU fanno numero nell’urna.

  • Ben lieto di pagare nelle strisce blu se questo possa servire a rendere il paese più accogliente ed attrezzato verso l’integrazione dei portatori di handicap. Se invece questa dichiarazione rappresenta l’ennesima dimostrazione di quanto la cosiddetta società civile sia così poco disponibile nei confronti del "diverso", mi viene soltanto da vomitare.
    Il principio che tutti debbano pagare ciò che è giusto, è insindacabile(lo ha sancito anche un referendum poche settimane fa), ma lo stabilisce la legge, non di certo il "pourparler" di un qualsiasi rappresentate di una qualsiasi associazione senza nessuna valutazione o conoscenza. In secondo luogo, parto dalla convinzione che certe critiche debbano scaturire da chi rappresenta categorie integerrime, al si sopra di ogni dubbio morale. Sarei infatti lieto se i commercianti si battessero affinchè nessuno di loro evada il fisco(come la legge stabilisce) dimenticando(dimenticando?) di battere scontrini o di registrare correttamente i libri contabili.
    Una società migliore si costruisce innanzitutto sull’onestà e la rettitudine di noi stessi e di chi rappresentiamo, non solo andando a spulciare nell’orto del vicino, a maggior ragione se nell’orto di questo vicino è già tutto compromesso.

  • Dobbiamo combattere i falsi invalidi, ma il vero invalido che parcheggia nelle strisce blu trovando occupata quella gialla, ovviamente da un altro disabile, non compie nessun reato.

  • Non conosco di persona il sig. mario sodano, presidente pro-tempore dell’ASCOM di somma vesuviana, ma, voglio comunque comunicarmi il mio pensiero in merito. Lei, caro presidente, ha iniziato una battaglia sulle strisce blu, incardinando la questione sul fenomeno dei privilegi della casta; la cosa sembrava giusta e sacrosanta, anche se, come spesso accade, era una battaglia per migliorare la situazione dei commercianti (unica categoria). Poi se ne esce con la trovata dei diversamente abili che, casta non sono!!! Le battaglie di una associazione, anche di categoria come la vostra, devono essere sempre mirate alla salvaguardia dei diritti dei più "deboli" o comunque di quelli "diversamente fortunati", cosa che, la sua trovata, ironicizza enormemente. Non vorrei che Lei se ne uscisse, di qui a poco, con il pagamento della tassa di soggiorno per gli abitanti del cimitero locale. Se Lei sta tentando di fare "POLITICA" in tal modo, allora resti a fare "l’Artigiano" che saprà fare sicuramente meglio.....Ultima osservazione: se fossi un commerciante iscritto all’ASCOM gli chiederei di dimettersi da "Presidente" la sua trovata è troppo una vigliaccata..... Taluno vi saluta.

    • CARISSIMO SIG. TALUNO I VIGLIACCHI SONO TUTTI COLORO CHE NON HANNO MAI PROPOSTO NULLA. IL NOSTRO PAESE E’ CRESCIUTO A DISMISURA E TUTTI GLI AMM.RI CHE SI SONO SUSSEGUITI SONO STATI SEMPRE INCURANTI NEL PIANIFICARE AZIONI ATTE A FAR FRONTE ALL’AUMENTO DEMOGRAFICO NONCHE’ DEI PROBLEMI CORRELATI AD ESSO. SI PARLA TANTO CHE NON CI SI ARRIVA ALLA TERZA SETTIMANA, DELLA CRISI ECONOMICA, DELLA BENZINA ARRIVATA A PREZZI INSOSTENIBILI, ALLORA MI CHIEDO PERCHE’ LE PERSONE NORMALMENTE ABILI NON INIZIANO A LASCIARE A CASA L’AUTO SPOSTANDOSI A PIEDI? PER NON PARLARE DEGLI SCOOTER, MA NON SONO SEMPRE I GENITORI A PROVVEDERE?? ALLORA QUESTA BENEDETTA CRISI C’E’ O NON C’E’??? RITORNO SUL DISCORSO DEI PARCHEGGI PER LE PERSONE DEIVERSAMENTE ABILI. CONCORDO IN PIENO CON IL SIG. SODANO CHE CHIUNQUE PARCHEGGI SULLE STRISCE BLU DEBBA PAGARE REGOLARMENTE LA SOSTA; GLI ADDETTI AI CONTROLLI DOVREBBERO INIZIARE A VERIFICARE QUINDI DENUNCIARE I FALSI PERMESSI INVECE DI ESSERE BUONISITI E FAR FINTA DI NULLA; INIZIARE A PRENDERE SERI PROVVEDIMENTI ANCHE PENALI PER TUTTI COLORO CHE ESPONGONO PERMESSI FALSI O CHE SOSTANTO SENZA TITOLO NELLE AREE DESTINATE AI DIVERSAMENTI ABILI; ALL’AMM.NE VORREI CHIEDERE MA DOVE SONO I VIGILI ??? COME SI FA A MONITORARE UN FENOMENO INCRESCIOSO COME QUELLO SOLLEVATO DAL PRESIDENTE DELL’ASCOM ? RIBADISCO CHE LE STRISCE BLU SONO NATE PER GARANTIRE LA SOSTA A TUTTI, QUINDI TUTTI COLORO CHE NE VOGLIONO USUFRUIRE DEVONO PAGARE SENZA FARE ECCEZIONE ALCUNA. AL SIG. TALUNO VORREI DIRE: MAGARI CI FOSSERO PIU’ PERSONE COME SODANO CHE IN UN MODO O NELL’ALTRO STA PONENDO AL CENTRO DELL’ATTENZIONE UN GRAVOSO PROBLEMA A DIFFERENZA SUA CHE STA DAL BALCONE A CRITICARE. QUINDI CARO SIG. TALUNO NON INVITI IL PRESIDENTE DELL’ASCOM A DIMETTERSI BENSI’ CERCHI DI INCORAGGIARLO IN QUANTO MALGRADO TUTTO SI METTE IN DISCUSSIONE. A LEI CARO PRESIDENTE IN BLOCCA A LUPO E CONTINUI COSI’... RIBADISCO "I CITTADINI CHE GUIDANO E VOGLIONO SOSTARE NELLE STRISCE BLU SONO TUTTI UGUALI E PERTANTO TUTTI DEVONO PAGARE".

    • SONO SEMPRE ARTURO:
      A CONCLUSIONE DI QUELLO GIA’ DETTO IN PRECEDENZA.
      MEGLIO LE PROTESTE DEL PRESIDENTE DELL’ASCOM A GARANZIA DI UN SERVIZIO CHE QUELLE DEI DIPENDENTI DELLE ATTIVITA’ ANNESSE ALLA PIAZZA CHE NON PERCEPISCONO PIU’ UNO STIPENDIO... SE CAPIAMO QUESTO BENE ALTRIMENTI SIGNIFICA CHE STIAMO TUTTI FUORI STRADA.... AD MAYORA

    • Non condivido nulla di quello che hai scritto.
      La tua e quella di Mario dovrebbe essere la battaglia contro la casta e non contro i deboli. O per lo meno fare tante strisce gialle quanti sono i disabili per lo meno del nostro paese.
      Condivido i discorsi fatti da molti internauti circa la lotta contro i medici compiacenti verso i falsi invalidi e la lotta contro l’evasione fiscale. Pare che molti commerccianti non ne vogliono proprio sapere di battere scontrino
      francesca

  • Nel bene o nel male purchè se ne parli....Guarda caro mario che voi, "tinti di rosso" un candidato sindaco già l’avete....il tuo amico Mimmo De Falco, grande amico del tuo parente Sodano vice sindaco di Napoli!!!! Vuoi vedere che, visto il parente vicesindaco tu abbià delle velleità?

  • Credo che i disabili veri non devono pagare ne nelle strisce Blu ne in quelle gialle.
    Vorrei però porre una domanda seria al Presidente dell’ASCOM di Somma ma è possibile che avete solo l’argomento strisce Blu da dibattere con il Sig. Sindaco? Somma a parere del sottoscritto ha bisogno di discutere di tanti altri problemi quali possono essere i seguenti che nessuno di Voi ha il coraggio di affrontare:
    - regolamentazione e sanatoria per tutti i cambi di destinazione d’uso commerciale, artigianale ecc. concessi fino ad oggi e che stanno creando seri problemi ai commercianti e alle attività artigianali con le Autorità Giudiziarie;
    - dare alla Piazza Vittoria Emanuele III^ un ruolo di dignità per la nostra Città, dovrebbe essere il salotto di Somma Vesuviana;
    - come ASCOM mettersi a disposizione della Città per fare di Somma momento di Cultura, Intrattenimento Estivo , per poter creare interesse afflusso turistico sul nostro Territorio, creando ogni Sabato e Domenica attrazione dalla mattina a sera, per far si che somma possa essere quella che fu per un certo periodo nell’1989, quando ogni sabato si poteva vivere serate di intrattenimento da via Gramsci a a vai Aldo Moro;
    - Facciamo diventare Somma una Città Vivibile lasciamo stare chi già è stato sfortunato nella vita.

    Grazie.

    • Con grande piacere vorrei rispondere all’amico Franco, che ha posto delle probematiche importanti.
      Caro Franco
      non capisco si quale coraggio parli, rispetto al problema della Destinazione D’Uso degli Esercizi commerciali.
      Noi come Associazione l’abbiamo posto più di 5 anni fa , tantè vero che con l’approvazione del SIAD (strumento d’intervento apparato distributivo) si è risolto in parte. Le restanti situazioni pendenti si devono affrontare con chi ci amministra, cercando di trovare una soluzione giusta al problema, noi ci faremo portatori della tua proposta, ma caro Franco insieme a te perchè uniti siamo più forti!!!!
      Riguardo agli altri punti che hai posto, ti posso dare un giudizio personale (anche se è della maggior parte degli associati)
      E’ vero che la nostra Piazza è l’Agorà della città, ma è pur vero che non possiamo non considerare le esigenze dei tanti esercizi commerciali che ci sono. Non possiamo non considerare tutti i disagi che Feste Festicciole e Sagre (molte initili e ripetitive) che arrecano al commercio-.
      Ma poi le nostre Periferie quando le rivalutiamo?
      Qualche festicciola perchè non la decentriamo per esempio a Rione Trieste?
      Concludo muovendoti un appunto caro Franco
      in questi giorni Somma è stata tappezzata di manifesti con la scritta "AVVISO AI COMMERCIANTI"
      Un manifesto che invitava tutti esercenti a recarsi tutti i Mercoledì dalle ore 16,00 alle 19,00 presso la sede Ascom per esporre e porre qualsiasi problema inerente il commercio.

      Rispetto alle precisazioni fatte l’altro giorno, devo constatare che non sono stato molto felice nell’espletare il mio pensiero.

      NON ACCETTO POLEMICHE STERILI, INSULSE E PERSONALI SOPRATTUTTO SE VENGONO DA TALUNI QUALSIASI, PER GIUNTA SENZA NOME E COGNOME.

      Ultimo appunto poi chiudo.
      Ancora oggi non c’è stato nessuno dico NESSUNO che mi abbia spiegato perchè un PORTATORE DI HANDICAP non debba pagare il grattino, soprattutto se ha un lavoro, una famiglia, una MACCHINA,
      a meno che non sia sprovvisto di reddito, MA QUESTO VALE PER un PORTATORE Di H. COME PER UN NORMALE CITTADINO.
      Non basta dire ..io penso che il P. d. H. non debba pagare il grattino...
      bisognerebbe anche spiegare perchè.
      Io lo detto perchè dovrebbe pagare.

      senza ipocrisia Mario sodano

      Ci terrei molto a dibattere sulle problematiche che riguardano il COMMERCIO che aldilà di tutte le considerazioni personali, vive un momento di grandissima difficoltà,
      e noi tutti abbiamo il dovere di porci la questione.

  • Ci terrei a precisare alcune cose rispetto all’articolo pubblicato alcuni giorni fa dal Sig. Di Matteo.

    La prima è di carattere, cosiddetto generale,è possibile che in questo paese ci sia ancora l’insopportabile vezzo, di parlare della persona che ha posto il problema e non di dibattere del problema posto? si potrebbe evitare di scendere sul personale?

    Il secondo punto che vorrei precisare riguarda i disabili, ed è quello che mi rattrista maggiormente.
    Ci sono persone che usano termini come integrazione, diversità, compassione, aiuto, senza capirne il significato, che pensano che attraverso la commiserazione si possa aiutare una categoria che ha avuto la sfortuna di imbattersi in un handicap.
    BASTA! BASTA!
    Basta con l’equazione Portatore di Handicap eguale INDIGENTE
    basta con l’equazione P. di H. uguale a COMMISERAZIONE
    basta con l’equazione P. di H. uguale a TRISTEZZA.
    Il Portatore di H. deve avere i miei stessi Diritti e Doveri (considerando sempre e comunque le difficoltà che potrebbe avere, rampe, stalli di sosta, ascensori ecc.) (faccio presente all’amico poco informato,che il negozio mario sodano è dotato di rampa per Handicappati)personalmente non mi sono mai posto il problema del Disabile in quanto essere diverso, ma una persona che deve essere coadiuvato rispetto a determinati problemi oggettivi e soggettivi.
    Ci tengo a precisare che L’Ascom con proposta del suo Presidente ha aderito al progetto "MOBILITA’ GRATUITA GARANTITA" i commercianti di Somma Vesuviana con il loro contributo, aiuteranno il Comune a dotarsi di un mezzo idoneo per le esigenze di mobilità dei Cittadini più disagiati.
    Inoltre di concerto con la Società sportiva REAL VESUVIANA organizzerà sul nostro territorio un torneo "PER NON VEDENTI".
    Per quanto riguarda quel qualcuno, o quel TALUNO qualsiasi che sbraita, senza nessun elemento, sull’onesta o meno dei commercianti di Somma,
    visto la grande sensibilità nei confronti dei PORTATORI DI HANDICAP lo invito ad elargire un obolo, anche 1,00€ in favore delle iniziative che l’Ascom si presa l’impegno di portare avanti.

    La terza precisazione riguarda la mia presunta parentela con l’Assessore e Vicesindaco di Napoli Tommaso Sodano,
    - visto il grande interesse del Sig. TREA- con Tommaso Sodano siamo conterranei e amici ma non parenti, anzi colgo l’occasione per augurargli un buon lavoro, vista la sfida che si appresta ad affrontare.
    Non faccio parte dell’Associazione Tinti di Rosso, (anche apprezzandone la finalità politica e sociale)rivendico la mia amicizia con il Dott. De Falco,
    ma soprattutto rivendico in toto la mia autonomia partitica, pur avendo delle idee politiche molto chiare.

    L’ultima questione la voglio chiarire attraverso un quesito che pongo agli amici del Web.
    Cari amici vi siete posti per un attimo, cosa succederebbe se da domani mattina tutti quelli che espongono il talloncino di portatore di H. dovessero pagare?
    Io credo che tutti i falsi scomparirebbero come d’incanto.

    grazie sempre e comunque a tutti quelli che con le loro idee, critiche, considerazione rendono il dibattito più democratico, senza scendere in inutili e isopportabili personalismi

    con rispetto mario sodano

    • Vorrei proporre una iniziativa al presidente dell’ASCOM di Somma Vesuviana che parla tanto di legalità, trasparenza, falsità, imbroglioni, etc. : perchè non istituisce il "premio scontrino d’Oro Città di Somma Vesuviana? Sig. presidente, da che pulpito viene la predica per combattere gli imbroglioni e le truffe....Combatta prima in casa sua, e dia, Lei proprio, il buon esempio: batta lo scontrino, tutti quanti, anche quello della singola copia fotostatica, e lo pretenda da tutti gli iscritti alla sua associazione; fatto ciò, se vi resta un pò di tempo, vi occuperete dell’"erba del vicino". Spero che Lei, caro Presidente, abbia il buon gusto di risponde pure su questo commento. Taluno vi saluta

    • La commiserazione e la pietà non significano un bel nulla quando si discute di diritti sanciti dalla legge. Noi portatori di handicap del suo pietismo ce ne facciamo ben poco, a noi interessa soltanto che le città e gli esercizi commerciali siano totalmente corrispondenti alle vigenti normative in ambito di barriere architettoniche. Poi, il fatto che il suo negozio sia fornito di rampa, non la rende mica l’uomo più sensibile del mondo autorizzandola a sparare a zero su argomenti spinosi, perchè con quella rampa, non ha fatto altro che il suo dovere.
      Le ripeto, se voi commercianti pagaste tutti quanti le tasse in modo giusto, evistaste di chiedere ai clienti di battere uno scontrino a 10 anzichè a 40, probabilmente ci sarebbero più risosrse per risolvere quei problemi cittadini che tanto la coinvolgono.
      E smettiamola una volta e per tutte di menarla con sta storia che non appena si discute di disabilità si entra a gamba tesa con la misericordia il pietismo e le lacrime degli affranti. Per quanto mi riguarda, lotterò con la stessa caparbia ed orgoglio di una qualsiasi persona "normodotata", perchè mi rode fortemente il culo quando arriva gente come lei o peggio di lei (tipo Tremonti), e vogliono risolvere i problemi della collettività andando a toccare sempre i più deboli, affinchè i privilegi delle caste rimangano sempre tali.
      Iniziate a ribellarvi al parcheggiatore abusivo che vi fa pagare la striscia blu tre volte tanto, e solo allora possiamo forse ritornare sull’argomento. Ma si sa che questo non avverrà mai, perchè del parcheggiatore filo camorrista avete tutti timore, e di conseguenza è bene pagargli i 3 euro, anche se questi serviranno all’opera criminale dei clan.

    • COME VEDE SIG. TALUNO A LEI INTERESSA BEN POCO L’ARGOMENTO TRATTATO STESSA COSA DICEVO ANCHE AL SIG. TREA, LO SFONDO DELLE VOSTRE OSSERVAZIONI HANNO SEMPRE UN INDIRIZZO "CATTIVO". COSA C’ENTRANO GLI SCONTRINI??? BOH..... SIG. TALUNO LEI NON E’ DEGNO NEMMENO DI AVERE UNA RISPOSTA DOVREBBE FARE DEBITA ATTENZIONE PRIMA DI DIRE COSE NON VERE E DI INFAGARE NOMI DI IMPRENDITORI CHE HANNO ALLE SPALLE ECINE DI ANNI DI STORIA, ESPERIENZA E RISPETTO DELLE PERSONE.... ARTURO

    • posso porre un quesito? chi sta peggio tra un disabile che ha un posto di lavoro e uno stipendio fisso ,e un disoccupato o un ex lavoratore che non ha piu’ uno stipendio e che per giunta deve pagare nelle strisce blu? e una semplice domanda e vi prego non rispondete sulla condizione del disabile

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