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Ottaviano. Ok alla consulenza per il dg, niente soldi per il buono-libri". E’ bagarre in municipio

martedì 21 giugno 2011, di Giovanna Salvati


Ottaviano. “Ci dicono che le casse comunali sono esigue, ma poi pagano 140mila euro un direttore generale non obbligatorio e nel frattempo i beneficiari dei buoni scolastici devono sentirsi dire non ci sono i soldi”. Sembra non essere andata per nulla giù ai cittadini la notizia dei 140 mila euro che annualmente finiscono nelle tasche del segretario-direttore generale, se poi non vengono espletati ai cittadini i servizi primari. Sono stati un gruppo di genitori che hanno cosi sollevato nella mattinata di ieri la polemica lamentando agli amministratori locali il mancato pagamento di buoni libro. “Come ogni anno anche quest’anno il comune – ci spiega una mamma – ha pubblicato un bando che permetteva ai nostri figli di beneficiare di un buono di circa 150 euro come recupero di spese in libri, e cosi abbiamo presentato regolare domanda. Ma a tutt’oggi non abbiamo ricevuto niente e stamattina che mi sono presentata prima nella segreteria delle scuola e poi presso il comune mi hanno risposto che non ci sono i soldi, e grazie, se li sprechiamo. Mi sono molto infuriata – continua il genitore di un alunno di scuola media – soprattutto perché poi veniamo a sapere che si spendono 140mila euro per pagare un professionista per un ruolo non obbligatorio, ci fanno prima capire che ci danno un contributo ma poi non ce lo possono dare perché sprecano soldi, allora è prendere in giro i cittadini”. Effettivamente il contributo agli alunni beneficiari non è ancora arrivato e almeno per i prossimi mesi estivi non arriverà, tutto rimandato a settembre con il nuovo anno scolastico. Il bando, un ottima opportunità economica per aiutare gli studenti e per le loro famiglie, vede ogni anno arrivare all’ufficio preposto centinaia di domande e i successivi buoni erogati sempre, almeno sino allo scorso anno, con puntualità. Quest’anno invece ancora nessun buono è stato pagato. Perché? A detta dei genitori, che avrebbero chiesto più volte spiegazioni ai responsabili del settore scolastico, i buoni non vengono erogati “perché non ci sono i soldi” e quindi di conseguenza i tempi per quest’anno saranno lunghi. “anche se non è il mio caso, alcune famiglie con questi piccoli buoni, riescono a rasserenarsi. Purtroppo è tempo di crisi – conclude la donna – e mi auguro che questo appello possa smuovere le cose, non si possono dare 140mila euro, pure se questa persona possa essere un professionista e non ho nulla da dire, ma il sindaco venisse incontro anche a noi, in questo paese ormai ci è rimasto poco e niente se si boicottano anche le cose buone che vengono fatte veramente possano cambiare residenza”.

Messaggi

  • Cara Dottoressa Salvati,colgo con piacere che continua la sua battaglia contro la mala gestione del comune di Ottaviano.
    Da osservatore,non tanto attento,della vita pubblica del comune di Ottaviano vorrei fare alcuni commenti sui temi da Lei affrontati in questo articolo e nel precedente.

    Come Lei ben sa non ho mai condiviso l’uso dell’Intuitu Personam nella nomina dei dirigenti e il continuo uso di questo Istituto da parte delle amministrazioni locali,San Giuseppe Ves. in primis che come Lei ben ricorda ha nominato personale,e non dirigenti,fino a qualche giorno prima dello sciogliemento.
    Detto questo,però,non posso accettare che il consigliere Simonetti finga di non sapere che dal 2009 al 2010 ( anni a cui fa riferimento il suo servizio giornalistico) il Comune di Ottaviano abbia ridotto il numero dei dirigenti da 9 a 8 riducendo il costo lordo di circa 30.000 euro effettuando un riassetto di deleghe fra i funzionari che ha visto decurtare gli emolumenti a 5 funzionari su 8 mentre ha visto il dott. Genghi lievitare il suo stipendio,ma anche le sue responsabilità, a oltre 140.000 euro.
    Per accedere a questi dati sarebbe bastato fare http://www.comune.ottaviano.na.it/LinkClick.aspx?fileticket=7Fc89LZTNl8%3d&tabid=628
    quindi chiunque può conoscere l’andamento delle politiche economiche del comune di Ottaviano,anche il genitore che si è lamentato della mancata assegnazione del buono libro.

    Veniamo ai buoni libro.

    E’ bastato fare una telefonata all’ufficio assistenza del Comune di ottaviano,dove un gentilissimo impiegato ha fornito tutte le informazioni.
    Bene i Comuni con l’attuale normativa possono istruire solo le pratiche ed inviarle alla Regione che mette a disposizione i fondi. La norma proibisce ai Comuni di anticipare i soldi.
    Più o meno come avviene per il sistama della Legge 328 che nell’Ambito 9 ( il nostro) ha visto i dipendenti pagati mediamente con sei mesi di ritardo senza che nessuno,giornalisti compresi,si sia mai ribellato.
    Che io ricordi solo l’Avv. Vincenzo Catapano si è fortemente scagliato contro questo metodo ricevendono in cambio querele dai gestori del " sistema". Non ricordo ne dipendenti e ne cittadini,e tantomeno i professionisti dell’informazione, che abbiamo alzato un dito contro questo metodo.
    Ma scendendo nel particolare chi è oggi che gestisce la Regione Campania?
    Esattamente il partito del consigliere Simonetti, con il quale mi scuso per averlo assimilato al candidato sindaco dimesso d’autorità,ma che non può negare che o sta nel PDL o nell’UDC il risultato non cambia: comandano insieme a Palazzo S.Lucia.
    Al consigliere Simonetti,se mi è permesso,vorrei lanciare un’appello: invece di criticare l’Amministrazione Iervolino sui buoni libro perchè non scrive al Presidente Caldoro e gli dice di sloccare le pratiche fatte a tempo debito dai dipendenti del Comune di Ottaviano?
    Farebbe un vero atto di servizio ai suoi elettori.
    Ora Lei si è molto arrabbiata quando sul precedente articolo ho messo in dubbio la sua buona fede,ma alla luce della semplicità con cui sono arrivato ad avere questi dati,mi può spiegare perchè Lei che è una professionista dell’informazione si è fermata solo all’opinione di un genitore e a quella,di parte,di un consigliere di minoranza????
    I media sono regolati da un codice deontologico che impone determinate regole,che sempre più spesso il giornale per il quale Lei lavora (Metropolis) ignora nei confronti di alcune amministrazioni mentre applica alla lettera nei confronti di altre.
    Nella vita pubblica la politica dei due pesi e due misure non paga e questo lo dico principalmente alla classe politica di centro destra che indizizza il popolo a votare in massa per certi individui che applicano leggi da macelleria sociale e poi quando i nodi vengono al pettine scaricano su altri le proprie responsabilità.
    Vedi i lucchetti messi ai bilanci dei comuni dal ministro Tremonti per poter fare la buffonata di togliere l’ICI e non adeguare la tassazione della rendita parassitaria al lavoro.
    Fermo restando che i danni di queste follie da alchimisti stregoni ricadono su tutta la società,quello che non è sopportabile è l’ipocrisia di certi politici di professione.
    La ringrazio dello spazio che vorrà concedere a queste mie considerazioni
    MIMMO RUSSO

    • Prurtroppo Mimmo Russo continua a scrivere cose che poi devo prontamente smentire.
      Forse potrebbe informarsi che c’è qualche consigliere che ha proposto una valutazione seria dei responsabili di settore ( ad ottaviano non ci sono i dirigenti), distribuendo il fondo di premialità per il merito e non a pioggia, abbia in qualche modo approfondito lo studio su alcune spese dell’ente ed eventuali riduzioni ( es. spese telefoniche). Ma forse tutto questo all’esterno non trapela perchè per fortuna ci sono persone a cui piace fare di più che fare chiacchiere. Saluti Biagio Simonetti

    • Gentile Mimmo.
      Accolgo con estremo piacere le tue riflessioni. Ma credo che d’obbligo siano ulteriori precisazioni.
      Procedo come sempre con ordine, in tal modo da non trascurare nulla sia finito sotto la tua “attenta” lente.
      “Cara Dottoressa Salvati,colgo con piacere che continua la sua battaglia contro la mala gestione del comune di Ottaviano”.
      La mia non è una battaglia CONTRO la mala gestione di un solo ente ma di tutti gli enti che purtroppo si trovano nella condizione di estrema deficienza gestionale vuoi per finanziarie, tagli, ammanchi o quant’altro, vuoi perché le priorità stabilite da un ente possono essere diverse da quelle che sono poi effettivamente le esigenze di una cittadina.

      “Come Lei ben sa non ho mai condiviso l’uso dell’Intuitu Personam nella nomina dei dirigenti e il continuo uso di questo Istituto da parte delle amministrazioni locali,San Giuseppe Ves. in primis che come Lei ben ricorda ha nominato personale,e non dirigenti,fino a qualche giorno prima dello sciogliemento. Detto questo,però,non posso accettare che il consigliere Simonetti finga di non sapere che dal 2009 al 2010 ( anni a cui fa riferimento il suo servizio giornalistico) il Comune di Ottaviano abbia ridotto il numero dei dirigenti da 9 a 8 riducendo il costo lordo di circa 30.000 euro effettuando un riassetto di deleghe fra i funzionari che ha visto decurtare gli emolumenti a 5 funzionari su 8 mentre ha visto il dott. Genghi lievitare il suo stipendio,ma anche le sue responsabilità, a oltre 140.000 euro. Per accedere a questi dati sarebbe bastato fare http://www.comune.ottaviano.na.it/LinkClick.aspx?fileticket=7Fc89LZTNl8%3d&tabid=628 quindi chiunque può conoscere l’andamento delle politiche economiche del comune di Ottaviano,anche il genitore che si è lamentato della mancata assegnazione del buono libro”.

      Credo che tu non abbia capito il reale senso del mio articolo: la questione è ben diversa. Ci troviamo di fronte ad un ente che ha conferito un incarico ad un professionista non previsto dalla legge. Ti aggiungo che lo stesso professionista l’anno prossimo vedrà cadere il proprio incarico (da dg ovvio) come quello del difensore civico già cancellato, ma perché non farlo quest’anno? Ottaviano come altri paesi, di qualsiasi partito politico essi siano, ha subito i tagli, forse in un modo maggiore con un taglio effettivo che sembra gravitare intorno ai 547mila euro orsù, pari al 17% mentre per altri enti mi pare (mi documenterò per confermarti) sia solo del 12%, quindi sappiamo bene che i nostri amministratori già fanno sacrifici, ma di qui a fare miracoli, no.

      “Veniamo ai buoni libro. E’ bastato fare una telefonata all’ufficio assistenza del Comune di ottaviano,dove un gentilissimo impiegato ha fornito tutte le informazioni

      Sei stato più fortunato di me, a me credo non sia stato lo stesso dipendente, o forse si, mi ha detto di richiamare perché il responsabile non c’era. Ho chiamato quattro volte. Credo di aver fatto più del mio dovere. Qualora quello che avessi scritto fosse stato FALSO esiste il diritto di replica mai arrivato, come sempre, o meglio se arriva lo fanno previa querela, un ormai consueta abitudine.

      “ Bene i Comuni con l’attuale normativa possono istruire solo le pratiche ed inviarle alla Regione che mette a disposizione i fondi. La norma proibisce ai Comuni di anticipare i soldi. Più o meno come avviene per il sistama della Legge 328 che nell’Ambito 9 ( il nostro) ha visto i dipendenti pagati mediamente con sei mesi di ritardo senza che nessuno,giornalisti compresi,si sia mai ribellato Che io ricordi solo l’Avv. Vincenzo Catapano si è fortemente scagliato contro questo metodo ricevendono in cambio querele dai gestori del " sistema". Non ricordo ne dipendenti e ne cittadini,e tantomeno i professionisti dell’informazione, che abbiamo alzato un dito contro questo metodo. Ma scendendo nel particolare chi è oggi che gestisce la Regione Campania?”.

      I fondi di cui parli tu risultano sbloccati caro Mimmo, e se proprio lo vuoi sapere stanno ricoprendo i buoni libro dell’anno 2008/2009, prima che si arrivi a quelli 2009 /2010 e 2010/2011 verranno già inoltrate le domande del 2011/2012 con una sola conseguenza: che i soldi non ci saranno mai, non sono mai abbastanza, e se pur vero che il Comune non può anticipare i soldi, non ho nemmeno visto sacrificare qualche nostro caro amministratore nel regalare il proprio stipendio per ipotetiche borse di studio, almeno per cercare di sopperire momentaneamente allo stallo e chissà dare un segnale di vicinanza a queste famiglie. Sulla questione dell’ambito nove stai parlando con una delle giornaliste che per mesi ha solo scritto di questo, quindi ti invito ad informarti sulla cosa. Sono stata forse una delle poche se non l’unica a presenziare tavoli, incontri, a sentire le voci degli amministratori locali e regionali per non parlare degli stessi operatori e a raccontare il loro disagio e ancor più le loro storie.

      “Esattamente il partito del consigliere Simonetti, con il quale mi scuso per averlo assimilato al candidato sindaco dimesso d’autorità,ma che non può negare che o sta nel PDL o nell’UDC il risultato non cambia: comandano insieme a Palazzo S.Lucia. Al consigliere Simonetti,se mi è permesso,vorrei lanciare un’appello: invece di criticare l’Amministrazione Iervolino sui buoni libro perchè non scrive al Presidente Caldoro e gli dice di sloccare le pratiche fatte a tempo debito dai dipendenti del Comune di Ottaviano? Farebbe un vero atto di servizio ai suoi elettori”.

      Il consigliere Simonetti sicuramente risponderà, ma voglio ricordarle che seppur ognuno di noi nasconde in cuor uno schieramento politico come è d’obbligo per ogni mente pensante che abbia una coscienza etica e civile, le voglio ricordare che saranno pure i partiti del Pdl o Udc ad amministrare, ma sicuramente quelli del Pd, tanto ad esempio, non se la passano bene e con spaccature partendo dagli alti vertici provinciali per finire, non ultima a quelli locali, non ci stanno facendo una bella figura. Ma si sa la politica è tutt’altra cosa.

      “Ora Lei si è molto arrabbiata quando sul precedente articolo ho messo in dubbio la sua buona fede,ma alla luce della semplicità con cui sono arrivato ad avere questi dati,mi può spiegare perchè Lei che è una professionista dell’informazione si è fermata solo all’opinione di un genitore e a quella,di parte,di un consigliere di minoranza???? I media sono regolati da un codice deontologico che impone determinate regole,che sempre più spesso il giornale per il quale Lei lavora (Metropolis) ignora nei confronti di alcune amministrazioni mentre applica alla lettera nei confronti di altre”.

      Ti preciso che io non mi arrabbio mai, anzi tutto ciò fa bene al mio sorriso.Detto ciò sa qual è la differenza tra me e lei caro Mimmo? Proprio questa che hai appena ricordato: IO SONO E FACCIO LA GIORNALISTA e purtroppo alcuni amministratori o dipendenti comunali sono restii a parlare con me PERCHE’ non possono nascondere responsabilità oggettive, fatti o antefatti, e il confronto risulta più semplice invece con un semplice cittadino, figurati se poi questo cittadino è Mimmo Russo del Partito Democratico di San Giuseppe Vesuviano?

      “Nella vita pubblica la politica dei due pesi e due misure non paga e questo lo dico principalmente alla classe politica di centro destra che indizizza il popolo a votare in massa per certi individui che applicano leggi da macelleria sociale e poi quando i nodi vengono al pettine scaricano su altri le proprie responsabilità. Vedi i lucchetti messi ai bilanci dei comuni dal ministro Tremonti per poter fare la buffonata di togliere l’ICI e non adeguare la tassazione della rendita parassitaria al lavoro. Fermo restando che i danni di queste follie da alchimisti stregoni ricadono su tutta la società,quello che non è sopportabile è l’ipocrisia di certi politici di professione”.

      Hai proprio ragione no a due pesi e a due misure, ed io aggiungerei ai doubleface, ma soprattutto alla cattiva gestione di macchine amministrative che dovrebbero essere trasparenti, pulite e aperte a tutti, d’altronde gli amministratori sono solo gli inquilini temporanei di una casa comunale che è solo ed esclusivamente dei cittadini e per i cittadini.
      Grazie a te per la tua attenzione
      Giovanna Salvati

    • ah ora abbiamo capito....mi sembrava strano che mimmo russo che conosco per un giovane oggettivo difendesse cosi iervolino...è del pd...ecco perchè scrive sempre contro ambrosio...menomale che non ci devono essere due pesi e due misure!

  • Cara Dottoressa Salvati sono sbalordito del tempo che ha dedicato ai miei miseri commenti. In più ho avuto l’onore di essere risposto da due illustri suoi ospiti.
    Ci tengo solo a puntualizzare alcuni punti emersi dai commenti precedenti.
    E’ vero,confesso,sono iscritto al PD circolo di San Giuseppe Ves., dalla prima ora sull’onda del sogno riformista di Walter Veltroni. Sogno impantanato nella politica e nella società civile italiana oramai da troppi anni.
    Confesso anche di avere un occhio benevole verso l’Amministrazione Iervolino,ma non certo perchè accomunati dalla stessa tessera,perchè il dott. Mario Iervolino e il suo team rappresenta un modo diverso di amministrare,la prova che un altro mondo è possibile.
    Certo non è Luigi De Magistris,rappresenta invece la normalità, quella politica alla portata di tutti senza eccessi.
    Per rispondere al signore che mi ha preceduto vorrei ricordare che ho avuto modo di scrivere articoli molto critici verso l’Amministrazione Iervolino su vari argomenti,uno fra tutti la nomina degli scrutatori.
    Articoli scritti sia contro l’Amministrazione Ambrosio che contro quella Iervolino,con la differenza che alle risate di scherno Sangiuseppesi si è contrapposto un dibattito all’interno della politica Ottavianese che ha portato al sorteggio delle ultime elezioni.
    Forse per qualche politilogo saranno quisquiglie,per me è l’inizio di un inversione di rotta,non dimentichiamo lo scarto di voti fra Mario Iervolino e il suo avversario al ballottaggio per avere un’idea della situazione politica ad Ottaviano.
    Cara Dottoressa Salvati su un punto della sua risposta concordo pienamente: la trasparenza degli uffici pubblici deve essere totale a prescindere da chi chiede degli atti pubblici,limitare l’accesso ai documenti a chi per mestiere informa la gente è un’assurdità.
    La prego di ricordare,e ricordi anche al gentile anonimo che mi ha preceduto,che durante il dominio Ambrosio a San giuseppe Ves. per poter usare una fotocamera siamo stati costretti a scrivere al garante della Privacy. Di queste cose ad Ottaviano non vi sono tracce. Ricordi inoltre che la sua amica,Dott.ssa Bellini,è stata quasi aggredita dal sindaco di S.Anastasia (PDL) per aver riportato dei fatti supportati da un video(!)
    Forse i suoi lettori queste cose le dimenticano.

    Per chiudere il caso vorrei tornare al problema dei buoni libro.
    Io intendevo puntualizzare che se subiamo un disservizio,spesso la colpa non è del nostro interlocutore diretto,nel nostro caso il Comune.Ma che ci sono responsabilità ben più serie che andrebbero stigmatizzate e politici come il consigliere Simonetti non possono limitarsi a fare una polemica superficiale giusto per salire sul proscenio un’attimo.
    Mi va bene l’attacco giornalistico ma non possiamo limitarci al titolo,bisogna approfondire e dare al lettore tutti gli strumenti per capire.
    Spero di potermi continuare a confrontare con Lei anche su altri temi in futuro.
    Grazie
    MIMMO RUSSO

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