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Acqua, torna l’emergenza a Somma e Sant’Anastasia

giovedì 14 luglio 2011, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 14 LUGLIO

Somma Vesuviana. L’acqua continua a mancare nonostante le rassicurazioni che erano giunte dalla Gori e le iniziative intraprese dall’amministrazione comunale dopo le proteste scoppiate nei giorni scorsi. Ieri rubinetti a secco nuovamente in via Marigliano e a rione Trieste a Somma Vesuviana. Una situazione critica che aggiunta al caldo esasperante di ieri ha fatto temere nuove proteste che potessero sfociare con un’interruzione della seduta del consiglio comunale che si è svolto in serata, ma così non è stato. Eppure in quel consesso si sarebbe dovuto discutere anche di crisi idrica, ma non si è fatto. Tanto che il Pd ha attaccato il sindaco Raffaele Allocca in un manifesto, responsabile di aver preso un impegno con i cittadini senza poi mantenerlo. ”I problemi del paese non interessano al sindaco Allocca e alla sua maggioranza”, scrivono i dirigenti moderati, “Nonostante le continue richieste del partito Democratico, nemmeno nel prossimo consiglio comunale (quello di ieri sera, ndr) si affronterà il problema dell’emergenza idrica che sistematicamente ogni anno si ripresenta. Il partito democratico continuerà come sempre e con forza a denunciare le omissioni ormai continue di questa amministrazione”.
Una situazione critica che non si limita alla sola Somma Vesuviana, ma che ha coinvolto anche le vicine Ottaviano e Sant’Anastasia. In particolare a Sant’Anastasia l’acqua sta mancando tutte le sere dalle ore 22 alle 6 del mattino, e se sembrava che la situazione fosse limitata solo ad alcuni quartieri e che dovesse terminare in breve tempo, ieri un nuovo fax della Gori giunto in municipio ha fatto capire quando la situazione invece sia critica ed estesa anche ad altre zone della città. A renderlo noto è proprio una nota del Comune. “Persistendo rilevanti assorbimenti della rete e considerato lo stato di accumulo dei serbatoi”, si legge nel documento della società che gestisce le risorse idriche del territorio, “si conferma la necessità di procedere a manovre notturne di riduzione/sospensione della distribuzione idrica. Pertanto, a partire da oggi (10.07.2011) e per i prossimi giorni, dalle ore 22,00 alle ore 06,00 si verificheranno mancanze d’acqua nelle sotto indicate zone: via Primicerio e traverse; via Casamiranda; largo Donna Regina; via Murillo di Trocchia. Si precisa che la ripresa del servizio, in orario mattutino, avverrà in maniera progressiva e in funzione del riempimento della rete e della posizione altimetrica delle utenze. La suddette manovre si rendono necessarie al fine di assicurare la distribuzione idrica alle utenze in orario diurno e saranno ripetute fino al superamento dell’attuale emergenza, della cui evoluzione vi terremo informati con successive comunicazioni. Gori s.p.a. garantisce il massimo impegno al fine di limitare il disagio alle utenze interessate al disservizio. Saranno disponibili informazioni per gli utenti anche telefonando al numero verde gratuito 800.218.270 attivo h24”. Questo era un primo fax, nella mattinata di ieri è arrivato il secondo che ha allargato il disagio ad altre zone. In particolare “parte del territorio a valle della dorsale di via D’Auria/Madonna dell’Arco compreso le traverse e località Boschetto”, oltre a confermare che non vi è data certa sulla fine del disagio, perché “le manovre saranno ripetute fino al superamento dell’attuale emergenza”. Molti cittadini sono esasperati e quanto avvenuto nei giorni scorsi potrebbe ripetersi. In decine a Somma vesuviana hanno bloccato le strade principali, si sono incatenati in piazza, hanno manifestato per ore davanti al municipio. Tanto che il sindaco Allocca per motivi di ordine pubblico ha sospeso ben due iniziative sportive e musicali che erano previste nei giorni scorsi. Cosa si attende per prendere altri e seri provvedimenti?

Messaggi

  • Solo durante le emergenze ci si accorge delle cose che non vanno e degli abusi. Come l’emergenza rifiuti, che una volta scoppiata ha messo in luce la totale mancanza di una pianificazione nella gestione dei rifiuti, così ora abbiamo il problema dell’acqua. Lo sapete che l’acqua è un bene primario e non si può togliere a nessun cittadino? Questo significa che tanti sono allacciati abusivamente all’acqua e all’enel e noi paghiamo. Perché non si fa una bella verifica in alcune aree (note) per vedere dove prendono l’acqua e dove sversano? e poi le case abusive costruite ognuno dove gli pareva: Caos e ancora Caos! Scontiamo l’anarchia e l’individualismo totale, e mentre parliamo, c’è chi innaffia i camion e chi sversa negli alvei...

  • il consigliere comunale di sant’anastasia Gifuni si vanta di aver rapporti con i vertici della GORI CAMMINANDO PER LE VIE DELLA CITTA NELLE AUTO DELLA GORI PER GARANTIRE L’ACQUA AI SUOI CITTADINI .ADESSO MANDA CON LA PROPIA TASCA L’ACQUA AI SUOI CITTADINI ?

  • Domani mattina alle ore 10 "BLOCCO STRADALE A MADONNA DELL’ARCO" La manifestazione, ideata da "Sant’AnastasiaOGGI" bloccherà la stradina che lambisce l’Ufficio Postale di Madonna dell’Arco, e se il caso lo consente, bloccheremo anche via Arco con un corteo di protesta. Siamo stufi e stanchi di essere in balia di una GORI sempre più ambigua. Rivogliamo la nostra acqua. Poi chiederemo al Sindaco Carmine Esposito di denunziare la GORI per interruzione di pubblico servizio!
    Partecipiamo compatti, e magari con qualche locandina con scritto ciò che vorreste dire alla GORI quando aprite il rubinetto e .... non esce acqua ma un debole gorgoglio!

    Vedi on line : PARTECIPATE COMPATTI......

    • La storia dell’invidia l’ha inventata Berlusconi per giustificare tutte le sue malefatte… i processi? Sono i soliti comunisti invidiosi, le accuse di corruzione? È colpa dell’invidia! Ora anche i capetti locali di tristi partitucoli accusano i cittadini esasperati di essere invidiosi! Se ci lamentiamo, non è perché TUTTO quello che è stato promesso in campagna elettorale è fallito, per prima cosa la legge sulla zona rossa, il cimitero e tutte le altre cose sparite dal programma, se ci lamentiamo è perché siamo invidiosi! E di chi? Di Mario Gifuni! Non so a chi si riferisse su teste di legno, 40 anni, io so solo che quando la destra era all’opposizione, combatteva le cose che difende oggi. E gli conviene, evidentemente

    • Cari cittadini che vi lamentate, siete inetti, invidiosi e omortosi! L’acqua non c’è? E che sarà mai! Siete solo invidiosi

  • consigliere Gifuni continua cosi che i cittadini lo apprezzano per quello che lei è

  • 25 LUGLIO (LUNEDI’ MATTINA) PRESSO HOLIDAY INN (ore 10:00) SITO AL CENTRO DIREZIONALE, alla VIA DOMENICO AUSILIO (NAPOLI) VI FARANNO UN BEL SERVIZIO CON I FIOCCHI. CHI E’ INTERESSATO IN PARTICOLARE (LA POPOLAZIONE DI SOMMA VESUVIANA) può farsi trovare entro le ORE 10:00 e non oltre FUORI ALL’ALBERGO.

    LINK PER ALTRE INFORMAZIONI:

    AUMENTI IN ARRIVO

  • La mancanza di acqua, a quanto riscontrato dalla Società che gestisce le risorse idriche, è dovuta a una scarsa pressione all’interno della condotta principale che è conseguenziale a una serie di allacci, (questi, contrattualmente regolarizzati), per le “utenze residenziali” che negli ultimi anni,(a seguito di complicità e connivenze di politici e dipendenti comunali degli uffici preposti alla vigilanza sul territorio in materia di prevenzione e repressione degli abusi edilizi), sono state realizzate “in eccedenza” nella zona di Largo Donnareggina, dove si lamenta maggiormente la mancanza dell’acqua, ma in genere per tutte le zone alte del paese. L’attuale amministrazione comunale di fronte a questo dato di fatto può veramente poco, e altrettanto la Gori. A questa consiglierei di impiegare quei propri dipendenti anastasiani, di area centrosinistroide assunti nel recente passato al momento del subentro delle competenze e della gestione dall’Acquedotto Vesuviano, nell’effettuare un censimento sul territorio per verificare gli allacci contrattualizzati per le residenze abusive fatte edificare dai loro "compagni". Suggerirei anche di chiudere i rubinetti a quanti non in regola in tutti i sensi perchè sono questi, abusivi di sempre e di tutto, che consumano la nostra acqua. Per domenica mattina era stata annunciata una manifestazione di protesta che prevedeva un blocco stradale nei pressi del Santuario di Madonna dell’Arco. Io sono stato in Piazza Madonna dell’Arco per documentare la manifestazione, alla quale però non ha partecipato nessuno, neanche quei 35 che sul web, avevano assicurato la loro presenza. Evidentemente, o il problema della carenza idrica a Sant’Anastasia non è alquanto sentito e sofferto così come a Somma Vesuviana o la "rete" anastasiana non è ancora capillare, credibile e abbastanza seguita. Mimmo Iossa

    • A mimmo Iossa rispondo quanto segue: gli abusi edilizi di largo Donnaregina come di tutte le zone di Sant’Anastasia, non sono stati realizzati negli ultimi dieci anni, ricordiamo che dal 2003 c’è la zona rossa, e da 4 anni un’amministrazione di centrodestra, ma tra il 1985 ed il 2000, anni dei due condoni voluti dal centrodestra. Ricordiamo altresì che il buon Pappadia, è stato rimosso dal sindaco proprio per la sua azione repressiva, e però normale e ordinaria degli abusi edilizi, tanto che l’assessore Giancarlo Graziani l’ha definito "azione di terrorismo psicologico". Infine, che Carmine Esposito è stato massimamente votato da coloro a cui aveva pubblicamente promesso, a salvaguardia delgi abusi edilizi, la rimozione o il restringimento dell’area della zona rossa. Ora vi inventate paladini dell’ambiante??? Ma da quando??

    • Io, personalmente da sempre. A nulla vale ricordare i condoni voluti dai governi di centrodestra e via discorrendo, come a nulla vale fare riferimento a chi si è mostrato come integerrimo repressore quando poi negli anni addietro vi è stato comunque un proliferare di insediamenti abitativi abusivi. Le storie, come le persone anastasiane, si conoscono bene ... Ma non è questo il centro del problema sig. Esposito. Chi ha tollerato-favorito gli abusi è stato inprevidente e superficiale in quanto non si è mai interessato del potenziamento delle condotte idriche. E come ha chiuso l’occhio sinistro per le edificazioni, altrettanto ha fatto con il destro per le conseguenze che si andavano generando. Spero che questo Le sia chiaro. Poi per le altre cose, inerenti gli impegni e le promesse elettorali, questa amministrazione comunale di centrodestra sta scontrandosi con quanto messo in essere dalle passate amministrazioni provinciali e regionali che fino a qualche tempo abbastanza recente erano quelle bassoliniane, e con questo si è detto tutto.

    • Azione repressiva? La legge e’ uguale per tutti!(ma non per tutti e’ uguale la legge......)

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