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Poggiomarino. Sos incendi, il sindaco Annunziata firma l’ordinanza contro i piromani

venerdì 29 luglio 2011, di Giovanna Salvati


Poggiomarino. Campagna di sensibilizzazione e provvedimenti contro i piromani: al via in città l’ordinanza per scongiurare gli incendi. E’ stato il sindaco Leo Annunziata a firmare l’ordinanza (la numero 104 del 21 luglio) per scongiurare il rischio incendi in una cittadina che purtroppo risulta essere ad alto rischio incendi nei terreni incolti e abbandonati con conseguente grave pregiudizio per l’incolumità delle persone e dei beni. E’ infatti l’abbandono e l’incuria, da parte dei privati, di alcuni appezzamenti di terreni posti sia all’interno che all’esterno della cinta urbana, che comporta un proliferare di vegetazione, rovi e di sterpaglia che sono causa predominante di incendi. Con queste premesse il tricolore cittadino ha sentito la necessità di effettuare interventi di prevenzione nonché di vietare tutte quelle azioni che possono costituire pericolo mediato o immediato di incendi, soprattutto dopo gli ultimi due episodi di gravi incendi verificatesi durante i giorni appena trascorsi e dei conseguenti ingenti danni ambientali registrati sull’intero territorio comunale. E cosi dal 1 giugno al 30 settembre di ogni anno “è fatto divieto, in prossimità di boschi, terreni agrari e/o cespugliati, - come si legge nell’ordinanza - lungo tutte le strade ricadenti sul territorio comunale di: accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producono faville, di fumare e/o compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo di innesco. I proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, - continua l’ordinanza - di aree verdi urbane incolte, i proprietari di villette e gli amministratori di stabili con annesse aree a verde, i proprietari di cascinali fienili e fabbricati in genere destinati all’agricoltura, i responsabili di cantieri edili e stradali, i responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, dovranno provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia, a propria cura e spese, dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica, in particolar modo provvedendo: al taglio e rimozione di rovi e tutte le specie erbacee infestanti, alla spalcatura dei rami ad una altezza di almeno 2,5 e non oltre 3 mt da terra”. A vigilare saranno gli agenti della Polizia Municipale che in caso di trasgressori verranno sanzionati. Nel caso di mancato diserbo di aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico transito sarà elevata una sanzione determinata ai sensi dell’art. 29 del codice della strada, per una somma da euro 155 ad euro 624, per chi invece procurerà un incendio a seguito della esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l’innesco d’incendio sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad euro 1.032,00 e non superiore ad euro 10.329,00, ai sensi dell’art. 10 della Legge n°353 del 21.11.2000, il tutto con tanto di denuncia all’Autorità Giudiziaria.

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