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Video choc inchioda la movida: sicurezza zero per i cittadini, scatta la protesta

Ottaviano. Scooter selvaggio, terrore in città: ecco il video choc /Il caso: auto in sosta vietata da giorni

domenica 31 luglio 2011, di Giovanna Salvati


Ottaviano. Sfrecciano sui marciapiedi incuranti dei pedoni, non hanno il casco e a chi si permette di ammonirli di tutta risposta solo uno sguardo minaccioso e timoroso. Insomma in una sola parola questa è la movida ottavianese. Sono da poco passate le ore 22,06 e in viale Cesare Ottaviano Augusto secondo tratto, sono i motorini a rendere una normale serata un grande incubo: una famiglia con bambini e nipoti si trova su una delle panchine che costeggiano la passeggiata quando improvvisamente si trovano costretti a sopportare uno scenario dal quale rimangono impietriti, tanto da iniziare a girare un video di denuncia.

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YouTube - Scooter selvaggi, terrore in centro Ottaviano

Non è la prima volta che simili scene si consumino sotto gli occhi di tutti e dove quei tutti ritornano nuovamente ad essere impotenti, ma perché? Saltuariamente si effettuavano controlli mirati soprattutto nei weekend ma da qualche tempo tutto ciò non accade, nemmeno quei cancelli che erano stati istallati su ordinanza del sindaco Mario Iervolino per impedire che proprio motorini sfrecciassero senza controllo sono stati accantonati e dimenticati. E cosi scatta la protesta dei cittadini. Denunciano per l’ennesima volta la carenza dei controlli “dopo le ore 22,00 questa strada è inaccessibile – spiega un residente - da parte delle forze dell’ordine e dei vigili urbani in particolare. Da alcuni giorni, ed in particolare il venerdì e sabato notte, siamo costretti a passare le notti in bianco sino all’alba a causa della condotta illegittima di alcuni con inquinamento acustico per non parlare delle partite a pallone improvvisate in piena strada”. Ed è una sequenza che mortifica il senso civico e soprattutto il rispetto verso chi le regole le rispetta. Sfrecciano senza casco superano velocità inaudite, sorpassano e si insultano dai loro veicoli, non rallentano nemmeno se trovano dei pedoni, schiacciano il dito sul clacson e pretendono di passare, nel video si contano circa tredici motorini camminare normalmente in due in sella e senza casco. Il video della durata di due minuti circa, però svela anche un altro fattore: quel tratto di strada ha uno dei dispositivi di videosorveglianza attivati sul territorio istallato su un pilone della pubblica illuminazione: funziona o non funziona? Altro importantissimo problema è l’ordine pubblico e la sistemazione “selvaggia” delle auto e dei motorini che vengono fermati lungo la strada incuranti del divieto, persino dinnanzi alle abitazioni. Un video che mostra il volto di una cittadina che in tanti potrebbero non riconoscere, e forse è cosi, un normale sabato sera, che puntualmente va in scena impedendo all’altra parte dei giovani di scambiare quattro chiacchiere in tranquillità. Eppure quei giovani sono figli di chi non sa insegnare loro che prima del rispetto delle cose c’è il rispetto per se stessi ed ogni regola non rispettata non è un affronto allo Stato ma solo un attentato alla propria vita.
(Metropolis 31 Luglio 2011)

IL Caso: Auto in sosta vietata da diciotto giorni

Ottaviano. E’ la mancanza di controlli e di provvedimenti che sembra turbare i cittadini ottavianesi, e lo dimostra ancora un altro episodio. A raccontarlo è un podista che tutte le sere percorre la zona industriale di Ottaviano “sono diciotto giorni che osservo quell’auto in via San Domenico – racconta Salvatore – li ho contati perché è assurdo che passano in tanti li fuori e a nessuno scatti la curiosità, almeno quella di chiedersi cosa ci fa quell’auto da giorni li abbandonata. Tutte le sere mi dedico alla corsa e non credo di essere stato l’unico a vederla. Se è cosi allora significa che non ci sono controlli assidui sul territorio dagli organi preposti, e se ci sono allora non sono per nulla adeguati. Quell’auto potrebbe essere li per qualsiasi motivo ed appartenere a chiunque eppure che un’auto sia li e non desti sospetti a nessuno è a mio avviso gravissimo”.

La macchina è parcheggiata ormai da diversi giorni e sembra che nessuno dei residenti della zona abbiano notato qualcuno fermarla li. Spesso in quella zona vengono ritrovate auto abbandonate, la maggior parte oggetto di furto, e l’idea dei residenti è che anche questa possa essere oggetto di furto. “Purtroppo questa zona non è nemmeno illuminata – spiega una signora – abbiano chiesto più volte al comune di intervenire ma ancora una volta nessuna risposta, prima dicono che la strada è privata, poi che è di competenza provinciale e cosi ancora una volta questa è la terra di nessuno”. Un episodio che seppur nella sua semplicità evidenzia uno stato di abbandono di una cittadina che non viene controllata. Nel giro di un anno l’assetto cittadino ha perso in parte il suo senso di civiltà e sono aumentati i casi di furto, di violenza tra i giovani e persino rapine. (Metropolis 31 Luglio 2011)

Il video è stato consegnato direttamente dalla famiglia, che lo ha girato, alla nostra Redazione, affinchè procedesse alla pubblicazione garantendone i diritti d’autore.

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