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Attesa tra gli amministratori del vesuviano: sindaci e consiglieri medici aspettano i nuovi rappresentanti

Regione, Nomine Asl: polemiche sulla scelta dei manager

giovedì 4 agosto 2011, di Giovanna Salvati


Regione. Si riuniscono questo pomeriggio i componenti della giunta regionale per il termine ultimo per la scelta dei nuovi manager. Un pomeriggio questo che sigillerà delle scelte importanti. In ballo infatti ci sono le poltrone dirigenziali delle sette Asl Campane, più quelle delle aziende ospedaliere della regione tutte sottoposte al regime di commissarimento. Le ultime 24 ore prima che l’esecutivo di Caldoro sarà chiamato a nominare i nuovi direttori, pescandoli dall’albo degli idonei approvato di recente proprio dalla Regione Campania. Sulla scelta dei nomi tanti i papabili, ma il vero braccio di ferro risiede con gli alleati dello scudocrociato che vorrebbero spingere in particolare sulla scelta di Caserta ed Avellino. Quest’ultime infatti potrebbero cosi vedere le casacche centriste conquistare le nomine. Ma come in ogni scelta importante, non mancano le polemiche e sopratutto le totoscommesse per scelte che seppur apparentemente potrebbero poco interessare alla comunità cittadine inevitabilmente potrebbero condizionarle. Se poi si pensa che la maggior parte dei sindaci, consiglieri ed assessori della provincia campana, e sopratutto dell’aerea vesuviana,, sono medici, il risultato della somma è chiaro. Ritornando alla polemica in corso, come ogni polemica che si rispetti emergono anche le prime indiscrezioni sul volto dei papabili. E cosi nella rosa dei nomi ecco comparire due alti ufficiali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, ai quali potrebbero essere assegnate le poltrone dell’Asl 1 di Napoli e quella di Salerno. A Caserta di fa spazio l’ex commissario Francesco Bottino ed Avellino l’ex Dirigente del Pascale Sergio FLorio, seppur conteso è tra Avellino e la stessa Napoli. Ma tra questi si fa spazio anche l’ex commissario nazionale della Croce Rossa Francesco Rocca quota Pdl, che nel contempo potrebbe ricevere un doppio incarico per un ruolo di alta posizione amministrativa dell’Asl del capoluogo. Una scelta difficile senza dubbio dove d’obbligo per il governatore Caldoro è tenere equilibrio e moderatezza per evitare ulteriori squilibri. Sulla scelta del procedimento da adottare si era pensato anche a quello del sorteggio, subito boigottata da più parti. Insomma in attesa del verdetto il clima si fa sempre più bollente.

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