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Il Blog dell’Ulisse. Caso "Adv Diamo una Zampa", quando il vittimismo maschera la verità

lunedì 29 agosto 2011


Tristezza. Questo è il sentimento che ha suscitato nei giovani dell’associazione ADV "Diamo Una Zampa" il pezzo scritto sul finanziamento di 2mila euro ottenuto dal comune di Somma Vesuviana per “la Campagna di Sensibilizzazione contro l’Abbandono “Al Mare Con Fido”” (http://www.laprovinciaonline.info/spip.php?article6694). Naturalmente la nota, firmata dal presidente dell’associazione Angelo Improta, non poteva non mettere in evidenza un certo buonismo che fa di questi giovani dei martiri finiti nelle fauci del cattivo giornalista di turno. Ma è davvero così? A leggere cos’hanno scritto qualche dubbio sorge spontaneo. Innanzitutto si dicono indignati perché qualcuno avrebbe definito “inutile e dispendiosa” la campagna portata avanti da loro. Naturalmente questo fa parte della recita dei martiri visto che né il sottoscritto, né questa testata ospitante il pezzo, ha mai parlato di campagna inutile. Piuttosto ci si è chiesto quali fossero i risultati visto che Somma Vesuviana è piena di cani randagi (qualcuno li ha mai quantificati?) e come mai il comune avesse stanziato una tale cifra (che non manderà in rovina il l’Ente, ma comunque la dice lunga su come vengano spesi i soldi dei veri tristi della nostra società: i contribuenti). Allora ci si aspettava che questi stessi giovani, affranti ed amareggiati, pubblicassero il loro piano finanziario che doveva essere allegato alla delibera (https://85.33.185.93/JSFService/faces/SEGR_delibere.xhtml) e sciorinassero puntigliosamente dati e cifre. In realtà né loro, né la giunta ha mai tirato fuori questo documento che servirebbe a quantificare il contributo da stanziare (devo fare x e servono tot.soldi per manifesti, tot.per brochure, tot. per magliette e così via). Dunque i rattristati amanti degli animali hanno dimenticato, nella loro risposta sul proprio sito (https://85.33.185.93/JSFService/faces/SEGR_delibere.xhtml), di quantificare nel dettaglio le loro spese. Così sappiamo di un veterinario che li ha seguiti tutte le domenica in piazza Vittorio Emanuele III, ma non sappiamo quanto sia costato alla collettività; di 100 microchip di riconoscimento (che l’ambulatorio anagrafe dell’Asl Na4 impianta gratuitamente), di cui si ignorano sia i prezzi che le unità installate e di un grafico che ha preparato il materiale pubblicitario senza sapere quanti pezzi siano stati realizzati tra manifesti, brochures e quanti ne siano finiti sulle bacheche pubbliche della città. Nulla di nulla. Però i nostri hanno scritto di aver speso finora 1200 euro più iva (che quantificano nella nota in 1500euro iva compresa, ma in realtà con un regime di iva al 20% la cifra esatta sarebbe di 1440 euro. A meno che non abbiamo anticipato Mister B. che tale regime vorrebbe aumentarlo). Poi c’è la fesseria di rito: “Per la Campagna in questione pubblicheremo sul nostro sito il rendiconto di spesa poiché questi 2000 Euro al momento non sono stati ancora richiesti e riscossi”. Ma come, allora la giunta del sindaco Raffaele Allocca è impazzita? O meglio, l’esecutivo di Palazzo Torino ha concesso da sé i 2mila euro all’associazione Adv senza che quest’ultima l’avesse richiesti (tra l’altro la votazione, come si legge dal documento, è stata resa immediatamente eseguibile)?. E’evidente che non può essere così ed è evidente che nel capitolo 1622 del bilancio 2011 non possono essere postati 2mila euro perché, come ha dichiarato il triste presidente Angelo Improta, questa cifra non è stata spesa.
Poi lo stesso presidente, pervaso dal vittimismo che spesso abbonda in chi fa volontariato ha scritto: “I nostri Giovani volontari che invece di spassarsela al Mare sono stati al Sole in Piazza Vittorio Emanuele III a fare quello che è per noi un dovere “difendere gli animali dai preconcetti e dall’Ignoranza delle persone””. Tralasciando sul concetto di ignoranza (ma perché chi abbandona gli animali è un ignorante? Può essere senza cuore, dissennato, criminale secondo la legge, ma non deve per forza essere ignorante o pervaso da preconcetti) una domanda sorge spontanea: Se per i nostri giovani e tristi paladini animalisti il volontariato è un dovere (tanto da farli fare l’immondo sacrificio di stare lontani dalla mondanità di una spiaggia! Poveretti, sono solidale con loro) perché spiattellarlo ai quattro venti? Perché apporsi sul petto la medaglietta del buon samaritano di turno (con i soldi dei cittadini)? Forse aveva ragione Maurois che nel suo “Consigli ad una ragazza che dice tutto quella che pensa” scrisse: “La sincerità è di vetro, ma la discrezione di diamante”. Tutto fa brodo, tutto fa volontariato.

Messaggi

  • Il titolo del portale recita: "La Provincia on line.info, Periodico di informazione, Politica, Cronaca e Cultura della Provincia di Napoli".

    Sinceramente, a me uno spazio ed un modo di scrivere come quello che sto appena commentando (tralasciando gli errori di battitura che denotano scarsa attenzione al testo prodotto da parte dell’autore - spinto, forse, dalla voglia accecante di replica.. - e scarsa supervisione da parte della direzione del giornale che avrebbe il compito di monitorare tali articoli) sembra francamente lontano dagli obiettivi che il portale si prefigge di raggiungere. Un vero peccato, aggiungo, visto che ho avuto più volte modo di leggere con piacere ed apprezzare questo angolo di informazione.

    Il Sig. Di Matteo avrà avuto i suoi motivi per produrre un articolo come questo, ma il suo essere di parte e le accuse - con tanto di riferimenti diretti - che muove verso alcuni denotano chiaramente il tentativo di compiere un attacco gratuito, personale e decisamente davvero poco professionale.

    ps: non so se questo articolo sarà mai pubblicato, ma almeno passerà al vaglio della redazione che saprà, spero, prendere in considerazione il pensiero di un lettore (non credo l’unico) deluso.

  • A me sembra che si scrive tanto per scrivere....mi unisco ai lettori delusi. Non capisco tanto accanimento(forse motivi personali?) verso un’associazione che comunque lavora da diversi anni sul territorio senza aver mai chiesto nulla all’amministrazione(tranne questa volta!)...Si può discutere in che modo opera, se è sufficiente l’operato al problema, se fa abbastanza...ma almeno sono presenti. Se qualcuno ha un problema riguardante gli animali...può chiamarli e loro sono sempre pronti e disponibili.
    Ci sono associazioni fantasma...feste e sacre, forum dei giovani...gente che campa con i soldi del comune.
    Un articolo ci può pure stare...ma il troppo storpia.

    Io percepisco un chiaro indirizzamento del giornalista verso qualcosa di non lecito che è avvenuto....a me sembra prevenuto....(vedi il primo articolo, tutte quelle allusioni politiche, mah..).

    Se è avvenuto qualcosa di illecito e ha delle prove lo dica o lo dimostri...ma già legare l’associazione alla casta...dice tutto!

    Poi in questo pezzo da per assodato che l’associazione non ha raggiunto obiettivi...forse il giornalista ha contato tutti i cani per strada l’anno scorso e stesso quest’anno e sa che non è cambiato nulla?? Ma sa che anche un manifesto per strada, la presenza costante sul territorio e tante iniziative posso far cambiare idea alle persone che abbandonano i cani con conseguente risparmio per il contribuente...il giornalista sa quanto ci costa al giorno ogni cane abbandonato per strada?

    Invece di attaccare, il suo giornale potrebbe proporre e suggerire soluzioni all’ADV per migliorarsi, bene ha fatto a chiedere spiegazioni su come sono stati spesi i soldi...ma spiegazioni devono essere, al massimo sollecitare una risposta...tutte queste allusioni personali senza ancora nessun fondamento fanno sembrare quelli dell’ADV dei ladri.

    • dimostrino attraverso la pubblicazione dei loro bilanci e dei risultati raggiunti che non sono dei ladri e sono efficienti, altrimenti il cattivo pensiero sul loro operato sarà perfettamente lecito!

    • Egregio Anonimo-Lettore (ma ci sarà qualcuno che realmente si firma e non nasconde le sue idee contro l’anonimato?), è evidente che lei ha letto male il pezzo e ne ha distorto pure i connotati. Io non ho assolutamente dato del ladro a nessuno nel mio blog (perché, nonostante vi stiate affannando a chiamarlo pezzo, questo è lo scritto di un blog che riporta solo considerazioni personali. Il tutto è ovviamente diverso da un articolo di giornale. Caspita, almeno questo!). La sensazione che provo nel leggere i commenti (tutti pesantemente contro la mia persona) è che sia stato reintrodotto il concetto di “lesa maestà”. Certo, perché come esprimi un pensiero su una cosa “sensibile” (in questo caso il volontariato) vieni dipinto come un mostro distruttore che critica per chissà quale arcano motivo . Così tutti gli anonimi lettori sversano le loro repressioni contro chi scrive. Io resto straconvinto dell’idea che i cittadini debbano sapere come vengono spesi i loro soldi e se c’è un buon rapporto di economicità nelle azioni messe in campo. Quando apro una delibera sul sito del comune di Somma Vesuviana (che è diventato l’unico veicolo per leggere gli atti ufficiali visto che le bacheche non vengono, per legge, più utilizzate. L’altro modo è la richiesta specifica di atti) e non trovo l’allegato finanziario al progetto un brivido mi corre lungo la schiena. Per il semplice fatto che il cittadino sa che 2mila dei suoi euro sono stati stanziati per un progetto, ma senza conoscerne i dettagli. A lei ciò va bene? A me, francamente, no. Immaginiamo il peggiore dei casi (che non è questo perché, fino a prova contraria ritengo onesti i giovani dell’Adv): A me dicono che posso spendere 2mila euro. Io in realtà arrivo a 800euro, ma non voglio perdere l’occasione di intascare questo denaro. Allora comincio, con la compiacenza di imprenditori e quant’altro, a gonfiare fatture. E’ un quadro losco e fangoso lo so, ma che comunque si è presentato in diversi occasioni difficilmente dimostrabili(anche se non penso sia questo dell’Adv). Quando “ho sollecitato per avere spiegazioni” nel pezzo per tutta risposta è apparsa solo una nota sul sito dell’Adv che ho abbondantemente commentato nel blog. Per me non era esauriente e l’ho scritto. Per me mettersi la medaglietta del giovane volenteroso che non va al mare per fare volontariato (scusi il giro di parole) è fuori luogo. E’ un mio pensiero e lo difendo. Sulla questione della Casta poi ci sarebbe da dire tanto. A me risulta (ma posso essere smentito) che diverse volte il progetto è stato bocciato (non so se era uguale, ma presumo di si) fino a quando non è intervenuto Antonio Granato il quale, probabilmente, l’avrà ritenuto idoneo a quelli che sono i suoi indirizzi politici e di gestione amministrativa. Se chiederà qualcosa in cambio (non so, voti?) questo non posso proprio saperlo e credo comunque che ognuno sia libero di fare ciò che vuole (ovviamente nei limiti della libertà altrui). Ripeto e confermo che per me la campagna è stata fatta male (lo so, è tremendo che non si dica sempre “che belli e che bravi”. Ma i gazebo in piazza li avrebbero montare anche a maggio e giugno, prima che il progetto passasse in giunta. Tanto per fare un esempio) ed il fatto che non sia stato apposto il “piano finanziario” nella delibera N.126 del 26/06/2011, come lo stesso documento annuncia, è lesivo del diritto alla trasparenza di cui godono i cittadini di questa comunità. Tanto le dovevo GDM.

    • Credo probabilmente che qui si stia davvero perdendo il senso del giudizio, della critica e sopratutto del rispetto. A Somma Vesuviana la gente crede che i giornalisti si alzino la mattina con un solo obiettivo per il quale compiere azioni in quell’arco di tempo: consumare un intero caricatore su chi ci capita sotto. Gadim e Gabel non si svegliano la mattina per rompere il cazzo, e consentitemi la parola, a chi crede di operare in piena trasparenza ma puntualmente finisce vittima di se stesso: accusate, offendete, sparlate ma piuttosto perchè non dite che una volta tanto avete fatto una bella figura di merda? Perchè invece di offendere se non avete nulla da nascondere non chiarite ciò ch eoggettivamente dimostra che anche stavolta si è impastato??? Non sono d’accordo con Gadim quando parla di Antonio Granato perchè non te la puoi prendere con un politico che fa solo politica, ma te la devi prendere con giovani che sembrano invece svendersi per cosi poco? Ragazzi voi fate il vostro mestiere e continuate cosi, se questa gente vuole offendere e senza palle non firmarsi la dice lunga, molto lunga, sono vigliacchi che sanno di stare dala parte del torto. E poi il volontariato da che mondo è mondo lo si fa GRATUITAMENTE è un vuoto a perdere e non intascando qualche 50 euro. Non sarà il caso vostro o forse si? Vogliamo la redicontazione di quella manifestazione, se esce un solo euro per questa camapgan di sensibilizzazione vado io dai carabinieri a denunciare...e poi fatemi capire un’altra cosa ma perchè non avete pensato di mettere i microcip ai cani randagi che stanno in giro abbandonati per poi provvedere a dargli una sistemazione, una casa e una famiglia? questo è fare volontariato...mi sono fatto il culo cosi per tre anni ha cercare di fare volontariato e lo continuo a fare, ma non ho mai chiesto nulla alle amministrazioni anzi, ci sono volontari che girano con i propri mezzi e aproprie spese a cercare di recuperare cani abbandonati, assistono alle cucciolate, mettendoci i soldi per le crocchette dalle proprie tasche, e a somma invece un gazebo,un microcip e un volantino costano 2mila euro?? ma per piacere! sono sicura che i ragazzi dle forum saranno capaci di creare una campagna di sensibilizzazioe a costo zero e con maggiori risultati. Non me ne vogliano i ragazzi dell’associazione ma ripeto IL VOLONTARIATO E’ GRATUITO anche perchè le onlus già prendono fondi di base!!!!Ah e FIRMATEVIIIIIIII!!!CACCIATE LE PALLE!

    • signor Aliperti penso ci sia differenza tra fare il volontario e quindi non ricevere compensi per quello che fà e gestire un’associazione di volontari,cioè associazione fatta da volontari, l’associazione non può mica mantenersi con l’aria che respiriamo? non trova? saluti Domenico!

    • Domenico la legge italiana non identifica la figura del volontariato come attore indipendente ma all’interno di una normativa dettata per regolamentare, soprattutto dal punto di vista fiscale e finanziario, l’attività delle organizzazioni che utilizzano il lavoro volontario. Quest’ultimo è definito come l’attività che viene prestata spontaneamente e gratuitamente all’interno di organizzazioni (di volontariato) costituite esclusivamente per fini di solidarietà e che non abbiano fini di lucro neanche indiretto. Altrimenti mio caro lei non gestisce volontari ma semplici ragazzi alle sue dipendenze, e come tali potrebbero essere riconosciuto all’interno di una coperativa e non di un’associazione. Allora io le riformulo la domanda: questa è un’associazione di volontariato? Si o No???? Se si, riceve fondi come onlus e dai progetti comunali, o come tale vive di chi cerca di dare una mano con offerte saltuariamente? E avete una sede? Se si a che titolo? DI un privato o regolarmente registrata come sede legale, con amministratori rappresentati, soci ecc. Insomma Domenico non sarebbe più facile cercare di rispondere il buon DI Matteo con carte che smentiscano quello che lui e altre mille persone stanno pensando??

    • mi dispiace ma non posso rispondere perchè non faccio parte dell’associazione ma come lettore de la provinciaonline avevo risposto ad un commento a mio avviso non corretto.Per quanto riguarda il confronto tra le parti anch’io penso sia il caso di farlo e chiarirsi però alle offese gratuite facilmente si può rimediare mi sà.

    • Domenico il mio commento era uno sfogo dopo aver letto e riletto gli articoli del blog di ulisse e i commenti che ne erano nati. Sfondi una porta aperta sul confronto ma mi spieghi perchè un giornalista che fa il suo dovere si deve confrontare con chi invece di commentare in modo civile ha saputo solo offendere? E poi l’offesa finisse qua con tanto di nome e cognome ma quando si prolifera e si duplica senza più controllo come la mettiamo? Si vuole criticare di matteo come scrive e va bene, ma impariamo un pèò di educazione! Per quanto riguarda l’associazione se ho scritto è perchè sono un addetto ai lavori e di associaizoni me ne intendo, anche quando qualcuno bussa per qualche piacere!!! Ognuno stesse al proprio posto ed ognuno usasse un linguaggio adeguato!Con affetto Domenico

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