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Pollena Trocchia, partono le esercitazioni in caso di eruzione del Vesuvio

venerdì 9 settembre 2011, di Gennaro Addato


“Niente panico! È solo un’esercitazione!” ci tiene a sottolineare Salvatore Graziuso, presidente del Nucleo Volontari Protezione Civile “Fire Fox”, citando lo slogan del manifesto che divulga la grande esercitazione multidisciplinare “Vesuvio 2011” che, dopo sette anni, tornerà ad interessare il territorio pollenese per i prossimi tre giorni. L’iniziativa, che celebra i vent’anni di attività del nucleo locale di Protezione Civile, vanta il patrocinio del Comune di Pollena Trocchia, della Provincia di Napoli e della Regione Campania oltre che del Dipartimento della Protezione Civile e del Centro Servizi per il Volontariato di Napoli.

Dalle ore 15.00 di domani, fino a domenica pomeriggio 250 volontari di 25 associazioni diverse saranno impegnati nella simulazione di attività di soccorso: evacuazioni di famiglie in diversi punti del paese, recupero infortunati, ricerca di dispersi e tutto ciò che risulterebbe strettamente necessario nell’eventualità di un Evento Massimo Atteso, legato a una crisi parossistica del complesso Somma-Vesuvio. “Il fatto che nessun Comune dell’area Vesuviana abbia un piano aggiornato di protezione civile è molto grave – ha rilevato Giuseppe Rolandi, docente del dipartimento di Scienze della Terra alla Federico II, prima di lanciare una proposta subito raccolta dal sindaco Pinto – Sarebbe invece auspicabile, dal momento che i Comuni vesuviani sono incastrati l’uno nell’altro e condividono gli stessi problemi, che venisse attuato un piano di protezione civile serio e sovracomunale”. Ma non va dimenticato che “il pericolo corre su due binari”, ha aggiunto Rolandi, sottolineando l’importanza di tenere alta l’attenzione sul rischio vulcanico senza, però, dimenticare i rischi “ordinari” legati a semplici disservizi o a catastrofi più lievi ma con periodi di ritorno molto minori. Questo ed altro verrà esaminato nella conferenza pubblica intitolata “Rischio Vesuvio: Informare per prevenire” che domani, alle 17.00, vedrà impegnati altri autorevoli relatori.

“La protezione civile ha dato un importante sostegno alla nostra amministrazione ed è sempre stata un punto di riferimento per la popolazione – ha dichiarato il sindaco, Francesco Pinto, che ha tenuto a precisare come l’esercitazione verrà svolta sia a monte che a valle del paese, nell’ottica di un maggiore coinvolgimento delle zone periferiche. Rispetto alla conferenza di domani, ha invece considerato la possibilità di “sfruttare questo momento per riportare all’attenzione di tutto il territorio la necessità di elaborare un piano che veda coinvolti gli Enti a supporto della Protezione Civile”.

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