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San Giuseppe/Ottaviano. Strade colabrodo:il video denuncia dal concorso "I want to be clean" ai banchi di discussione

mercoledì 21 settembre 2011, di Giovanna Salvati


San Giuseppe/Terzigno. Strade colabrodo, l’appello di un gruppo di studenti attraverso un video denuncia. Che il problema del manto stradale continuamente dissestato fosse un vero e proprio neo dei territori del vesuviano era già noto, ma che un gruppo di giovani decidessero di raccontarlo attraverso una video denuncia per cercare di sollecitare una soluzione questo ancora non era stato pensato. Porta la firma di Alfredo Bifulco, Daniele Ciniglio, Raffaele Del Giudice, Daniele Nappo, Luigi Ognibene, studenti del Liceo Scientifico – Classico “E. Torricelli” il video dal titolo “Le strade in cui viviamo”, corto di cinque minuti che ha partecipato al concorso “I want to be clean” che ha totalizzato oltre mille visualizzazioni sul canale youtube. Uno spaccato della rete stradale che ogni giorno in tanti attraversano e per le quali ormai da anni non si riescono a trovare soluzioni concrete, manti stradali omogenei e segnaletica orizzontale assente. E questo è stato il filo conduttore che, aldilà della partecipazione al concorso, ha visto gli autori denunciare l’immobilismo e il degrado delle strade cittadine. Inizia raccontando uno dei tanti episodi dove le vittime della strada sono ragazzi, vittime incoscienti che, nonostante l’osservanza delle regole del codice stradale, finiscono nella rete di un paludamento pieno di vere e proprie insidie. Da Via Seggiari a Somma Vesuviana, passando per via Vecchia Sarno ad Ottaviano sino alla rinomata via Zabatta che collega San Giuseppe e Terzigno per raccontare anni di solleciti, battaglie. Nelle immagini, gli autori girano in sella al loro scooter e immortalano il continuo dissesto del manto stradale nel quale si imbattono, il tutto integrando con le testimonianze di chi ci vive sui quei percorsi. “Abbiamo voluto raccontare la quotidianità delle nostre strade – spiega Daniele Ciniglio, uno degli autori del corto – sappiamo che le casse del comune sono esigue ma, ogni anni i comuni che abbiamo messo al centro della video denuncia, pagano il triplo per risarcire chi danneggia il proprio veicolo in quelle strade, portando cosi un altro ammanco alle casse comunali. Perché allora non smetterla di rattopparle e asfaltarle una volta per tutte?”
Ecco il link del video: http://www.youtube.com/watch?v=XnWNVN_IV8M&feature=mfu_in_order&list=UL

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