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Cdl entusiasta del Bilancio della Sinistra, è polemica nel centrodestra

I candidati del Polo scrivono un manifesto e chiedono spiegazioni al sindaco e all’assessore

lunedì 30 luglio 2007, di Gabriella Bellini


SANT?ANASTASIA - L’assessore al Bilancio si esprime positivamente sul documento contabile redatto dal centrosinistra ed è polemica nella Casa delle Liberta.
LEGGI IL MANIFESTO DEI CANDIDATI DEL CENTRODESTRA

SANT’ANASTASIA – Che un assessore di centrodestra definisca buono lo stato di salute delle casse comunali (gestite per dieci anni di seguito dal centrosinistra) è sicuramente cosa insolita. E’ accaduto con Armando Di Perna, assessore al Bilancio di Forza Italia e adesso altri candidati della Casa delle libertà chiedono chiarimenti a riguardo. Prima un manifesto in cui si esigeva che il sindaco Carmine Pone governasse senza “consociativismo” e oggi i “candidati del centrodestra” chiedono di capire “Quale ragionamento politico, logico, deduttivo ha seguito l’assessore Di Perna per arrivare a fare certe dichiarazioni?”, domanda Felice Manfellotto, con Mario Gifuni tra i fautori del manifesto uscito qualche giorno fa con il titolo: “Project financing: bocciato”. “Si trattava del bilancio consuntivo redatto dalla passata amministrazione”, spiega Gifuni, esponente di Forza Italia, “il centrodestra aveva l’unico onere di portare il bilancio all’ordine del giorno del consiglio comunale non di approvarlo. Del resto il centrosinistra quando si è trattato di discutere della delibera per la ristrutturazione del cimitero ha preferito non votare lasciando l’aula”. “Viene da chiedersi”, aggiunge Manfellotto, “il bilancio è stato approvato perché le finalità che vi erano riportate sono le stesse del centrosinistra o sono diverse?”. Un problema squisitamente politico, manca il dialogo tra i tesserati e gli apparati politici che stanno governando Sant’Anastasia. Occorre più “democrazia partecipata” come è stato sottolineato nello stesso manifesto. “Le sezioni non sono rimaste aperte dopo le elezioni”, spiegano Manfellotto e Gifuni, “Manca il confronto democratico, non si ragiona delle questioni che saranno poi discusse in giunta o in consiglio comunale, perché non è stato ratificato prima con gli iscritti quale sarebbe stato il tipo di intervento che l’amministrazione avrebbe sostenuto nell’ultima assemblea consiliare?”. Quello che chiedono i candidati del centrodestra è che le sezioni tornino ad accaparrarsi del ruolo istituzionale che gli compete: coinvolgere tutti (iscritti e simpatizzanti) nei passaggi della macchina amministrativa. Una democrazia intesa nel vero senso della parola che possa fare in modo che le persone che si sono impegnate per la vittoria della propria parte politica non si sentano poi degli sterili serbatoi di voti lasciati in un angolo una volta vinto.

Messaggi

  • l’articolo si commenta da solo,in quanto già ho eloggiato l’ass.di perna per la sua sincerità,senza farsi influenzare dai dirigenti del suo partito.
    Questo articolo smentisce tutto quello che la cdl ha detto in campagna elettorale,che noi amministratori del centrosinistra non siamo dei ladri.
    Grazie ass. Di Perna

    franco casagrande

  • Mi sorprende che voi, politici e giornalisti vi fermiate al titolo per giudicare un articolo...
    Riporto le parole dell’Assessore e ditemi se da queste si evince un giudizio positivo sul bilancio 2006 o al contrario un atteggiamento di cautela, ma pur sempre propositivo:
    “dal confronto dei conti dei tre ultimi anni si evince una situazione di continuo deterioramento dell’avanzo disponibile, dovuto da un lato a una gestione più onerosa e meno efficiente dei centri di costo, dall’altro alle difficoltà che l’Ente manifesta nell’esigere i propri crediti tributari e non. Nonostante ciò, il comune non è in una situazione deficitaria, per cui – ha affermato l’assessore al bilancio, Armando Di Perna – un’attività di razionalizzazione delle spese ed una politica tesa a ridurre l’evasione e l’elusione tributaria porterà non solo a una situazione economica più florida per l’Ente, ma anche ad una sensibile ridefinizione delle tasse a favore dei contribuenti. La volontà dell’amministrazione di attuare tali politiche è la chiave di volta per porre in essere le nostre linee programmatiche”."
    N.R.

    • "CONTI A POSTO, MIGLIORARE LE ENTRATE". Così comincia il comunicato stampa di Piscopo con le dichiarazioni dell’assessore Di Perna, non le basta? Ma anche nel resto del comunicato riportato sul sito del Comune (come ha gentilmente sottolineato anche Franco Casagrande) si evince il suo giudizio positivo. In ogni caso, all’indomani della seduta consiliare in cui ha preso la parola Di Perna sono stati in molti gli esponenti di Sinistra soddisfatti per il parere favorevole che aveva espresso l’assessore. O siamo tutti vittime di un’allucinazione collettiva oppure il suo assessore ha davvero fatto certe dichiarazioni, lei che dice signor N.R.?

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