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Terzigno. Pistole nascoste in auto:tutto pronto per un raid

domenica 2 ottobre 2011, di Giovanna Salvati


Terzigno. Ritrovate pistole e passamontagna: tutto pronto per una rapina. Un rinvenimento importante quello che è stato effettuato nel tardo pomeriggio di ieri dai carabinieri della locale stazione. Un normale pattugliamento, una semplice curiosità, ma che ha sventato forse l’ennesimo colpo nella cittadina terzignese. Erano da poco passate le 19,30 quando un’autovettura dei carabinieri, in servizio di controllo e pattugliamento del territorio sono stati incuriositi da un’autovettura abbandonata già da qualche giorno nella zona centrale del paese. Il veicolo infatti, una Fiat Punto di colore bianco era ferma in via Brunelleschi. Qualche minuto per avvertire in centrale e chiedere informazioni relative al proprietario dell’auto. La chiamata, che arriva dopo qualche minuto, svelerà i sospetti che già erano affiorati agli stessi militari che avevo avviato il controllo. La macchina risulterà infatti rubata. Era stata rubata a febbraio a San Marzano sul Sarno . Senza esitare cosi i carabinieri si sono avvicinati al veicolo, hanno iniziato a perlustrare l’abitalo e li la scoperta. All’interno dell’autovettura è stata ritrovata una pistola marca “Beretta” cal. 9 parabellum mod. S con matricola abrasa, completa di caricatore con 15 proiettili ed una pistola “CZ” cal. 6,35, nazionalità cecoslovacca, con matricola abrasa, completa di caricatore con 7 proiettili. Entrambe erano state nascoste sotto i tappetini. Inoltre sempre all’interno dell’auto sono stati trovati due passamontagna. Di qui la ricostruzione. I rilievi dattiloscopici hanno permesso di rinvenire sulle armi frammenti di impronte dattioscopiche che potranno cosi almeno nelle prossime ore cercare di dare un volto ad eventuali banditi o loro complici. Quello che invece è chiaro secondo gli inquirenti è del perché quel ritrovamento. L’auto infatti era stata parcheggiata nei pressi di un istituto di credito, elemento questo fondamentale per suggerire agli inquirenti che era intenzione dei banditi effettuare l’ennesimo colpo. Due sono state infatti le rapine che in meno di qualche mese si sono susseguite nella cittadina: la prima alle casse dell’Ufficio Postale nel rione di Boccia Mauro dove i banditi si cimentarono in una vera e propria rocambolesca corsa inseguiti dai carabinieri, la seconda dopo nemmeno due settimane invece nella piazza principale della cittadina dove i ladri sottrassero denaro al caveu del Banco di Napoli. Questo sarebbe stato il terzo. Se la banda possa vantare gli stessi componenti delle precedenti rapine non è dato sapere, almeno al momento, ma tutti gli elementi non escludono l’ipotesi.

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