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Lavoro, beni comuni, precariato se n’è discusso alla "Festa di Liberazione"

lunedì 3 ottobre 2011, di Tina Bianco


S.Anastasia. La Festa di Liberazione organizzata da Rifondazione Comunista, costituisce un segnale di salute per questo partito, considerato da alcuni come finito. Per manifestare il suo interesse alla partecipazione politica in città, sono stati organizzati due dibattiti pubblici, tenutisi 1 e 2 ottobre: “La difesa dei beni comuni” e “Lavoro e precarietà”, che hanno visto coinvolti molti personaggi della politica della nostra provincia. Ad introdurre i dibattiti è stato il segretario del partito Prc di Sant’Anastasia Antonio Bianco, che ha parlato dei problemi che affliggono la società: desiderio di un mondo più giusto, una scuola che funzioni, lavoro accessibile a tutti e che oggi costringe i lavoratori ad una riduzione dei diritti per ottenere un salario. L’obiettivo, è la salvaguardia di questi beni comuni. Su questo argomento è intervenuto il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito che, alla domanda della giornalista Gabriella Bellini, moderatrice della serata, ha riferito la sua idea di bene comune: la salvaguardia della vita in tutti i suoi aspetti. Tommaso Sodano, vicesindaco del Comune di Napoli, ci ricorda che bene comune deve essere ciò che ispira la politica, una politica orami troppo presa dai propri interessi per pensare a quelli dei cittadini. Analogamente il segretario provinciale del Prc, Antonio D’Alessandro, sostiene che il nostro paese esce devastato dalle politiche messe in campo dai governi degli ultimi anni. Ritiene che va inteso come bene comune la dignità tolta al paese dalla devastazione morale e culturale che si respira, tolta ai cittadini che hanno perso il lavoro, tolta ai giovani costretti ad andare al nord per trovare un lavoro precario. Significativo è stato l’intervento di Carlo Manzo, rappresentante dell’ UDS, che ha voluto denunciare la mancanza di interesse, da parte delle istituzioni, per le esigenze dei giovani, della scuola e della cultura in generale che, nel nostro paese, hanno ormai raggiunto livelli di estremo disagio.
Moderatrice del dibattito “Lavoro e precarietà” é stata Rita Terracciano, collaboratore de "Il Mediano". E’ intervenuto Franco Bruno, della Fiom Campania, per denunciare i disagi che proprio in queste ora stanno vivendo i lavoratori dell’ Alenia, stabilimento che progetta e produce aerei, con il rischio che gli impianti vengano delocalizzati al nord Italia. Gabriele Gesso ha voluto sottolineare l’importanza del Prc per far si che i diritti dei lavoratori vengano ascoltati e rispettati dagli organi competenti. Con lui, Domenico Loffredo , operaio Fiat, ha fatto presenti i disagi che ogni giorno vivono i lavoratori precari, difficoltà che impediscono loro un vivere sereno e tranquillo.
A conclusione delle due giornate si sono tenuti spettacoli di intrattenimento musicale da parte di giovani gruppi emergenti nell’area vesuviana.

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