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Striano. Non fanno la raccolta differenziata, sanzionati finiscono in vetrina sul sito istituzionale

giovedì 13 ottobre 2011, di Giovanna Salvati


Striano. Non fanno la raccolta differenziata: il comune li punisce rendendo pubblico il loro indirizzo. Sono uno, due, tre, ben venti quelli che ieri non hanno rispettato l’operazione di differenziazione dei rifiuti: abitano al civico 464 di via Palma, al civico 200di via Roma, e molti altri ancora. Per mancanza di tempo, di volontà o solo per una cattiva abitudine. Eppure per i trasgressori doppia punizione: multa e nominativo al bando. Eh si, perché le regole sono chiare, ma decine e decine di cittadine non riescono proprio ad ubbidire alla regola e cosi si cerca un’alternativa per cercare di insegnare si la raccolta differenziata, ma anche di mettere fine, a chi ha fatto diventare l’eccezione una regola. “Preferisco non buttare l’immondizia ma non finire di fare una figuraccia pubblica”. Cosi rispondono alcuni cittadini e iniziano a prestare più attenzione ed impegno nel differenziare i rifiuti. L’idea per educare e sensibilizzare la gente ad un corretto riciclaggio dei rifiuti è venuta al nuovo responsabile dell’ufficio ambiente ed urbanistica, l’architetto Patrizio Prisco. “Purtroppo abbiamo riscontrato già in diverse occasioni che la raccolta differenziata non viene fatta in modo corretto in più punti del paese – ha commentato Prisco – più volte li abbiamo sensibilizzati ad essere più precisi ed attenti ma si continua a riscontrare la presenza di rifiuti non differenziati. E cosi abbiamo pensato di notificare la multa e in contemporanea rendere l’avviso di servizio errato anche sul sito istituzionale. Tutto naturalmente secondo il rispetto delle normative sulla privacy, e senza alcuna intenzione di indicare gli strianesi al pubblico ludibrio, ma di segnalare chi non rispetta le regole e,quindi, danneggia anche gli altri”. E l’iniziativa sembra anche aver ottenuto un certo risvolto positivo come spiega l’Assessore all’Ambiente Vincenzo Cordella “ogni famiglia sanzionata e finita sul sito ha poi in secondo momento riparato e già da diversi giorni i nostri operatori che ritirano il rifiuto hanno segnalato che le famiglie sanzionate hanno imparato come fare la raccolta. Questo è un doppio successo e segno di forte collaborazione”. Nel frattempo però è lo stesso arch. Prisco ad anticipare che “Per evitare lo sversamento selvaggio ancora persistente in alcuni angoli del paese, si provvederà all’istallazione di videosorveglianza appena ci saranno possibilità di attingere fondi”. Insomma una task force che con il battesimo di Prisco sembra essere iniziato con il migliore auspicio.

Messaggi

  • Complimenti Architetto, ben fatto, bisogna fargli fare una brutta figura se si vuole educare certa popolazione, non basta mungergli le tasche, per essere civili c’è bisogno di "azzeccare una figura di m_____" così la lezione è completa. Anche se, e bisogna evidenziarlo, il popolo strianese è formato in stragrande maggioranza da persone per bene, civili ed educate.
    Magari facessero così anche al mio, nostro, paese......

    • Ammetto che io non ci sarei mai riuscito: dopo la figuraccia pubblica che le ha fatto fare nel 2009 questo uomo, gentile dottoressa, lei ha dimostrato davvero una professionalità eccezionale ed un coraggio ad interloquire con questo!E’ stato cacciato dal nostro comune, ha vagabondato per altri sino ad approdare grazie a Barbato e il suo colpo di fulmine al Fli, a Striano. Io non gli avrei mai concesso l’opportunità di finire in vetrina...ma lei è una signora, graziosa e perbene...che smacco Patrizio..una ragazzina (e non si offenda) ti ha dimostrato che solo chi si mette a pecorina fa la fine delle botte a muro!Ma era ovvio dopo o biondo puoi tutto...capisc a me!!!!!!!!!!!!!!!!

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