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Associazione Nazionale Amici del Marciapiede NOLA

Al sindaco del comune di Nola, avv. Geremia Biancardi ...

venerdì 14 ottobre 2011, di Mauro Romano


La scrivente Associazione, nel complimentarsi con l’Amministrazione Comunale di Nola per l’iniziativa del 15 ottobre p.v. per ricordare l’Eccidio di Nola compiuto dalle truppe tedesche l’11 settembre del 1943 a Nola in Piazza D’Armi, senza polemica ma con un pizzico di delusione si aspettava di essere inserita tra i collaboratori della manifestazione, considerato che da oltre 20 anni, ogni anno, puntualmente, il giorno della rappresaglia dove trovarono la morte ben 11 ufficiali, ricorda il triste evento, rimasto nell’oblio per un cinquantennio.

L’Associazione coglie comunque l’occasione per ricordare, tra le tante iniziative promosse dalla stessa l’invito fatto qualche anno fa all’Amministrazione Comunale di intitolare una strada in memoria delle vittime della strage, suggerendo in un primo momento di trasformare Piazza D’Armi in Piazza dei Martiri dell’11 settembre 1943.

L’Amministrazione Comunale guidata dall’allora Sindaco Felice Napolitano non accolse la richiesta, in quanto Piazza D’Armi, su proposta di un Consigliere Comunale, fu nel 2007 intitolata a Papa Giovanni Paolo II per ricordare la sua visita a Nola avvenuta il 23 maggio 1993, mentre alle vittime dell’Eccidio fu intestata la stradina di campagna adiacente l’ex campo sportivo, già via Gallucci, oggi chiusa perché una discarica a cielo aperto.

Diverse volte, sia durante l’Amministrazione Napolitano ma anche con l’attuale, l’Associazione ha invitato il Comune a rimuovere l’indicazione della strada, in quanto ricordare le vittime attraverso un viottolo di campagna offende la memoria ed il sacrificio di quelle giovani vittime della barbarie fascista.

A tutt’oggi non è successo niente.

La scrivente chiede infine (l’avrebbe fatto di persona se fosse stata invitata) all’Amministrazione Comunale di fare richiesta di accesso al Tribunale dei crimini di guerra che ha sede a Roma per chiarire alcuni lati oscuri della penosa vicenda, come del resto ha fatto l’Amministrazione di Caiazzo per una strage simile avvenuta il 13 ottobre del 1943.

Cordiali Saluti.

Ass. Naz. Amici del Marciapiede NOLA

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