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TROVATO A CASTELLO DI CISTERNA IL CORPO DI UN 70ENNE

Cadavere in campagna, è giallo

martedì 18 ottobre 2011, di Gabriella Bellini


DA METROPOLIS DEL 18 OTTOBRE

Lo hanno gettato via come fosse spazzatura, in pigiama avvolto in un lenzuolo che era stato poi annodato con cura dall’esterno. Ma non era un sacco di rifiuti, ed è stata grande la sorpresa di un passante quando si è reso conto di avere di fronte a se un cadavere, guardando bene quel fagotto lasciato all’interno di una masseria diroccata, in via Cimminola a Castello di Cisterna, ha visto una mano che sbucava dalla stoffa ed ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione e i militari della Compagnia di Castello di Cisterna (guidati dal capitano Michele D’Agosto). Il corpo era quello di Francesco Tondi, aveva compiuto 70 anni ad aprile, nel suo passato qualche piccolo precedente penale datato nel tempo e la sua ultima residenza risultava essere a Marigliano, anche se era originario di Casalnuovo di Napoli. Quando il cadavere è stato ritrovato era in pigiama, non aveva segni evidenti di violenza o ferite ed era in avanzato stato di decomposizione.
Non avendo documenti con se per risalire alla sua identità gli sono state prese le impronte e proprio grazie a quegli errori di gioventù risultava schedato, in questo modo si è accertato almeno a chi apparteneva il corpo lasciato in quella masseria che si trova a ridosso di un’isola ecologica lungo una strada di campagna che da castello di Cisterna porta ad Acerra. Tondi era stato lasciato nel rudere, intorno al suo cadavere c’erano altre buste di plastica e i cavi di un’antenna. Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul luogo del ritrovamento stava calando già il buio ed anche per rilievi più approfonditi si è atteso l’indomani.

Una morte che appare come un giallo. La certezza sulle cause e la data del decesso del 70enne arriveranno dopo l’autopsia disposta dalla Procura di Nola e che sarà effettuata oggi. L’uomo non aveva né moglie né figli, e percepiva una pensione. Ora ai militari del capitano D’Agosto. il compito di capire chi e soprattutto per quale ragione abbia deciso di buttare l’anziano uomo come fosse spazzatura in un luogo così isolato. Gli uomini dell’Arma stanno anche rintracciando i parenti che restano all’uomo per capire come e dove aveva vissuto gli ultimi mesi della sua vita.

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