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comunicato stampa

«Mo’ vene Natale» nel Trianon riaperto

Presentàti gli spettacoli e gli appuntamenti culturali del teatro pubblico centenario, in attesa della fondazione. Tre grandi spettacoli per il periodo natalizio segnano la ripresa delle attività del Trianon.

venerdì 25 novembre 2011


Inaugurato nel novembre del 1911 da Vincenzo Scarpetta con Miseria e nobiltà, lo storico teatro pubblico di piazza Vincenzo Calenda vede quindi riaccendersi le luci, dopo un periodo di crisi, proprio nel mese del centenario. Lo fa con una rassegna intitolata «mo’veneNatale» e due novità: la prospettiva produttiva del prossimo avvio della fondazione, che rileverà le attività del Trianon, creando stabilmente la casa della canzone e della musica napoletana, e la collaborazione con l’Università Suor Orsola Benincasa.

mo’veneNatale si compone di tre spettacoli e di alcuni appuntamenti culturali – «tra tradizione e modernità», come recita il sottotitolo – che vedono la partecipazione di importanti artisti della scena musicale e teatrale partenopea.

Si parte il 4 dicembre, alle ore 21, con Passione tour, che entra così in teatro. Dopo il debutto estivo e il record come spettacolo che ha venduto di più a Napoli nella scorsa estate, questa travolgente performance dal vivo, prodotta da Arealive e ideata da Federico Vacalebre, ha come protagonisti artisti che attraverso il ricchissimo patrimonio melodico partenopeo riescono a far incontrare il passato illustre della canzone tradizionale e l’anima creativa della Napoli contemporanea. Peppe Barra, M’Barka Ben Taleb, James Senese, Gennaro Cosmo Parlato, Pietra Montecorvino, Raiz & Almamegretta, Misia, Spakka-Neapolis 55, accompagnati da una all neapolitan star band diretta da Gigi De Rienzo, proporranno in scena un repertorio che include i successi di Passione e altri brani, continuando così il lavoro intrapreso con il film di John Turturro, che ha raccolto fans d’eccezione come il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Raffaele La Capria, Robert De Niro, Lou Reed, Laurie Anderson, Paul Auster, Erri De Luca e il cardinale Sepe. Significativa la scelta della produzione di scegliere il Trianon, teatro storico del centro antico di Napoli legato alla canzone, come palcoscenico per l’inaugurazione del tour internazionale e la registrazione di un cd e un dvd dal vivo. Repliche nei giorni 5, 8, 10 e 11 dicembre, sempre alle ore 21. Infoline 081-743 62 71, 081-225 82 85. Prezzi dei biglietti dai 10 ai 27 euro.

Nello stesso periodo di programmazione del concerto, il foyer del Trianon ospiterà la mostra fotografica Napoli cover. Protagonisti e storie del sound partenopeo nelle immagini di Pino Miraglia, un affascinante viaggio nella nuova Napoli musicale che, dalla fine degli anni Sessanta fino proprio a Passione tour, ha saputo sempre distinguersi e innovarsi nel panorama italiano e internazionale.

Venerdì 16 e sabato 17 (ore 21) e domenica 18 dicembre (ore 18) in scena Aria di Napoli, il musical prodotto da Teatro Più in collaborazione con il Trianon: un’antologia delle più celebri melodie nate all’ombra del Vesuvio, cantate e ballate, firmata da Massimo Abbate, autore con l’impresario teatrale Francesco Caccavale, nonché regista dello spettacolo, e da Rino Alfieri, per le rielaborazioni e le orchestrazioni musicali. Il biglietto di posto unico costa 18 euro.

Proprio dal 25 dicembre (ore 21) ritorna la più classica rappresentazione tradizionale natalizia, in collaborazione con il Napoli teatro Festival Italia: la Cantata dei Pastori, la produzione storica del Trianon che vede Peppe Barra autore (con Paolo Memoli) della riscrittura del testo del 1698 di Andrea Perrucci, nonché protagonista e regista dello spettacolo.

Vi si narrano le vicissitudini di Maria e di Giuseppe nel loro viaggio verso Betlemme, le insidie dei Diavoli che vogliono impedire la nascita del Messia, la loro sconfitta ad opera degli Angeli e l’adorazione di personaggi presepiali, quali pastori, cacciatori e pescatori.

Vi figura, inoltre, il personaggio comico di Razzullo, uno scrivano inviato in Palestina per il censimento della popolazione, popolano affetto da fame atavica e incapace di svolgere un lavoro stabile, cui si affianca Sarchiapone, un barbiere matto in fuga per aver commesso due omicidî.

Questo spettacolo di successo, rappresentato anche allo Strehler di Milano, si è aggiudicato nel 2004 il prestigioso premio Eti – gli Olimpici del Teatro come migliore commedia musicale, anche grazie all’apporto delle belle scene di Lele Luzzati, che con la Cantata firmò uno dei suoi ultimi lavori. Lo spettacolo, si replica il 26, 28 e 29 dicembre, il 1° e il 2 gennaio alle ore 21; due le recite pomeridiane alle ore 18: il 28 dicembre e il 3 gennaio. Prezzi dei biglietti dai 10 ai 27 euro.

Il botteghino è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19:30. Per informazioni: tel. 081-225 82 85 (interno 1) o in Internet www.teatrotrianon.org. I biglietti sono acquistabili anche presso il circuito Charta e le prevendite convenzionali. Il teatro è climatizzato.

Alla presentazione della rassegna è intervenuto il rettore del suor Orsola Benincasa Lucio d’Alessandro, che ha introdotto una lezione/spettacolo sulla Cantata dei Pastori tenuta da Peppe Barra nell’àmbito delle attività didattiche del corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione e del corso di laurea magistrale in Imprenditoria e Creatività per cinema, teatro e televisione della Facoltà di Scienze della Formazione. A discutere con il noto artista l’antropologo Marino Niola e il musicologo Pasquale Scialò.

Trianon – il teatro della canzone napoletana ® - (Trianon Viviani spa)
piazza Vincenzo Calenda, 9 - I-80139 Napoli - teatrotrianon.org - email animato@teatrotrianon.org

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