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Iossa (An): "L’intitolazione ai fratelli Visone perchè il nostro futuro è nelle nostre radici"

martedì 1 gennaio 2008


Dal dirigente di Alleanza nazionale, Mimmo Iossa, riceviamo (e pubblichiamo di seguito) questo intervento sulla intitolazione del Circolo di An ai fratelli Visone.

“Il futuro, nelle nostre radici”
Intitolare il circolo territoriale di Alleanza Nazionale ai gemelli Domenico e Salvatore Visone, figure storiche e fondatori, del M.s.i. negli anni ’70, e promotori a Sant’Anastasia del pensiero di Destra, ha per noi di alleanza nazionale, ma principalmente per noi che fummo i loro camerati di tante battaglie politiche e sociali, un significato notevole che va oltre il ricordo e che deve essere promotore di un futuro di impegno, di partecipazione, di lotta e di liberta’ . Un’ idea, questa della intitolazione della nostra sezione a Mimmo e Salvatore, che e’ venuta prima ancora dell’inaugurazione della stessa, e che solo oggi trova la sua realizzazione. La nostra era ed e’ la determinazione a fare in modo che intorno a questa idea, intorno a questo progetto si riunissero le varie anime ed intelligenze della destra locale, quella moderata, quella conservatrice, quella sociale e quella nazionalrivoluzionaria. Quella destra che in questi anni, e dopo la prematura morte dei nostri cari gemelli, si era frantumata in varie meteore che hanno solo brillato per il tempo di una notte, e si sono poi perse nella buio dell’individualismo, dell’interesse personale e del qualunquismo politico. Ed allora io stasera, memore degli atteggiamenti, della schiettezza , della lealtà e della spregiudicatezza di Mimmo e Salvatore, colgo l’occasione, considerati gli ultimi sviluppi politici, per affermare che occorre mettere un punto ed andare oltre. Abbiamo affrontato una battaglia, quella elettorale, e per quanto mi riguarda perché animato dallo stesso spirito dei gemelli, che ci ha visto protagonisti, della scena politica del nostro paese. Abbiamo dettato i ritmi della stessa ed abbiamo dato contenuti ed iniziative e forze vitali e prorompenti ad una coalizione che stentava, perchè nessuno, tranne pochi di noi ci credeva, a mettersi in moto, per sconfiggere la macchina elettorale democomunista che aveva messo in campo, all’inizio di marzo, settemila elettori che avevano partecipato alle primarie. Siamo stati i promotori e vincitori morali e politici di queste elezioni amministrative, perché a spingerci vi era anche il ricordo di Mimmo e salvatore che dopo ogni tornata elettorale solevano dire ”meno male che hamma perso!!” Forse questa memoria ci ha dato piu’ carica e piu’ volontà ad andare fino in fondo, senza compromessi e senza timore di dovere o potere sbagliare, prendere cantonate e risultare per l’ennesima volta sconfitti. Anche in loro ricordo e con lo spirito, la spregiudicatezza e l’allegria che li contraddistingueva, ci abbiamo creduto ed abbiamo messo in essere una campagna elettorale anche e principalmente mediatica, che si e’ contraddistinta per i suoi toni critici e polemici nei confronti della giunta comunale di centrosinistra, denunciandone la volontà vessatoria e mettendone in evidenza gli “affari d’oro” e gli innumerevoli sprechi finalizzati solo al finanziamento di “vecchi e nuovi clienti. L’abbiamo condotta brillantemente, e ci ha animato quello spirito e quella volontà, che erano di Mimmo e Salvatore, a battersi con forza, contro le ingiustizie per il riscatto politico, sociale e culturale del nostro popolo che da tanti e troppi anni subiva il degrado inflittogli da bassolino e dal suo consociato locale Iervolino. Ci abbiamo creduto, ci siamo cimentati e ci siamo riusciti. Ed oggi siamo chiamati al governo cittadino. Abbiamo adesso l’opportunità, ma principalmente la necessità noi di alleanza nazionale, noi di destra, di iniziare un percorso di rinnovamento della metodologia politica, che porti il nostro paese ad avere quelle opportunità di sviluppo sociale ed economico che ci veniva negato dai qualunquisti della politica, che consociati tra loro, pensavano solo ad essere funzionali a se stessi ed ai loro clienti. Alla luce di quanto sta verificandosi nel paese, dopo che qualcuno, animato dalla voglia di, realizzare o di avere tutto e subito, ha preso strade, anche un po’ equivoche, che non condivido e che credo non possano portarci da nessuna parte, e’ impellente fare una attenta valutazione per riorganizzare le fila del partito e del centrodestra tutto per recuperare quel consenso politico-elettorale di quanti, non condividendo la politica finalizzata alla sola e mera gestione amministrativa, in questi mesi stanno costituendo il forte “partito della disillusione e del distaccamento” e che sta, in modo preoccupante, contribuendo allla frammentazione di tutto lo schieramento politico di centrodestra. Si abbisogna per questo meditare attentamente l’esigenza di mettere, come detto poc’anzi, un punto e andare oltre e ripartire con nuovi metodi di partecipazione e di comunicazione perche’ qualcuno ha perso di vista i veri temi ed i veri obiettivi per cui ci si era messi in gioco, ed ha solo perseguito la politica della gestione, tralasciando quella del consenso. E’ una cosa su cui dovremo noi tutti riflettere e per cui impegnarsi per dare a Sant’Anastasia la opportunità di voltare pagina per avviarci verso la costruzione di un futuro migliore per la nostra collettività. Voglio concludere rivolgendo un pensiero ai familiari di Mimmo e Salvatore e a tutti quanti che stasera siete qui convenuti a questa nostro ricordo che e’ anche una festa . Noi tutti che li abbiamo conosciuti, frequentati e amati siamo consapevoli che la memoria della loro militanza, del loro cameratismo, della loro lealtà, e del loro stesso modo di vivere deve essere da sprone a noi tutti all’impegno ed all’affermazione dei nostri ideali di ordine, di partecipazione e di libertà. Grazie a tutti voi, ma grazie principalmente a Mimmo e a Salvatore, per tutto quanto ci hanno dato e saputo insegnare.
Li ho voluti ricordare così, dando anche un significato politico, oltre che emozionale. Ciao, gemelli, se esiste un luogo dove poterci rincontrare, sarà quello che dio ha voluto preordinarci per poter continuare a godere della vostra spensieratezza e della vostra simpatia.

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