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CHIESE SS. APOSTOLI e SANTA CHIARA

“Io non sono tu sei”, Camillo Campolongo da Parigi a Nola

“Io non sono tu sei” è il titolo della performance di Camillo Capolongo che fece incantare il pubblico parigino, quello del Festival Poliphonix del Centre George Pompidou di Parigi.

domenica 18 dicembre 2011, di Mauro Romano


Nola. La summa di un’esperienza quarantennale dell’artista campano, la sintesi del suo negare per essere.
Quale titolo migliore per un appuntamento dedicato all’autore nella
prestigiosa sede dei SS. Apostoli a Nola? La mostra, curata dal critico
d’arte Pasquale Lettieri, è inserita in un più vasto programma espositivo
intitolato “L’arte, bonifica del territorio”, che giunge quest’anno alla sua
seconda edizione e che vede in prima linea nel singolare processo di
“bonifica” i politici del territorio e in modo particolare il promotore
dell’iniziativa, il consigliere del comune di Nola Vincenzo Iovino.

Precederà il vernissage un dibattito alle 18.30, che prevede un saluto di
indirizzo dell’avv. Geremia Biancardi, Sindaco di Nola, l’intervento
dell’Europarlamentare Enzo Rivellini, del Deputato Paolo Russo e del
Consigliere Regionale Carmine Sommese. Un tavolo tecnico presieduto dal prof. Peppe Capasso, Responsabile del Dipartimento di Scultura
dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dall’arch. Giacomo Stefanile,
dirigente al ramo del comune di Nola e dal critico Lettieri si occuperà di
presentare l’artista Capolongo.

La mostra offre l’occasione al pubblico, di assistere alla proiezione di alcuni video inediti di Capolongo che saranno proiettati oltre che ai SS. Apostoli, anche all’ingresso della Chiesa di Santa Chiara. Verranno esposti numerosi disegni che compongono la rivista Match, fondata nel 1984 dall’artista.

“La diversità di questo periodico –
sottolinea Lettieri- appare immediatamente non solo per il formato ampio,
diremmo a giornale, ma per il particolare uso della pagina-foglio, dove
tratti grafici differenti, di tipo avanguardistico, rincorrono immagini in
bianco e nero dalle sfumature che vanno dal nero cupo al grigio al
puntellato, riportano rappresentazioni appena abbozzate, inserzioni di pezzi
giornalistici incompleti, di brani sospesi, articoli interrotti
evidentemente col preciso intento di proporre un’idea, un caso che possa e
debba coinvolgere totalmente il suo lettore che è portato a concludere
autonomamente la lettura con la propria enciclopedia, le proprie conoscenze
culturali”.

Durante la manifestazione l’attore Antonio Iesus Iorio reciterà
alcune performance dell’artista.

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