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Premio "Giovane dell’anno 2011", va ad una sommese l’ambito riconoscimento

lunedì 19 dicembre 2011, di La redazione


Somma Vesuviana.C’è stato un po’ di Somma Vesuviana al “I Meeting provinciale dei giovani”di Palma Campania. La sommese Silvia Esposito infatti ha vinto il premio del giovane dell’anno nella categoria riservata al “Volontariato”. Le giovane veterinaria infatti è stata premiata dal Forum di Palma Campania per il suo impegno nella lotta all’abbandono dei cani. I numeri che hanno accompagnato la sua storia tra i giurati sono per certi versi titanici. Difatti la 33enne Dal 2006 ad oggi ha portato a compimento 940 adozioni di cani presenti nei canili della provincia di Napoli, in rifugi privati e randagi vaganti sull’intero territorio regionale. Inoltre nel 2008 ha creato un sito internet (www.canidisomma.com) con lo scopo di rendere visibili i cani che da anni vivono in canili comunali e privati ed i cani randagi, sensibilizzando i visitatori alla loro adozione. Un sito che in questi quasi quattro anni ha fatto registrare oltre 4milioni di visitatori. Oltretutto, per la promozione delle adozioni si avvale di spazi riservati sui più importanti siti nazionali di canili online (www.ilcercapadrone.it onlus, www.misha.cc,) oltre che di collaborazioni con associazioni locali delle regioni del centro-nord Italia, fra le quali “Nati liberi Versilia Onlus” e “Meticcio d’oro” di Milano. “Sono molto contenta per questo riconoscimento” ha raccontato la Esposito a margine del convegno. “Questo premio è importante perché accende un riflettore sull’annosa questione della vigliaccheria di abbandonare i cani. Purtroppo questo atteggiamento- ha affermato la veterinaria- oltre che essere un problema socio-sanitario, grava economicamente sui bilanci comunali e quindi sulle tasche dei cittadini; canili e rifugi privati sono sorti dappertutto con l’unico scopo di lucrare sulle “galline dalle uova d’oro” e con l’altrettanto unico effetto di gravare pesantemente sulla collettività (i Comuni pagano da 2 a 7 euro al giorno per ogni cane che le proprie strutture ospitano n.d.r.)”. E proprio all’Ente di Palazzo Torino la “giovane dell’anno” ha lanciato un appello: “Siamo senza appoggio delle Istituzioni. E’ ora che il problema del randagismo venga affrontato seriamente e senza demagogie di sorta. Io sono a disposizione, ma il primo passo dovrebbe cominciare a farlo la politica”.

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