Home > Cultura > "La ballata dei Pastori" a Natale su TELECAPRI EVENTI

GIGLIO DEL SALUMIERE 2012

"La ballata dei Pastori" a Natale su TELECAPRI EVENTI

Una interpretazione da parte del gruppo salernitano del maestro Gaetano Stella che ha suscitato consensi unanimi nei numerosissimi intervenuti – praticamente l’intero parterre della struttura bruniana – che hanno elargito una cospicua somma in offerte volontarie, lasciando entusiasti i destinatari della AGOP.

venerdì 23 dicembre 2011, di Mauro Romano


Il giorno di Natale, con inizio alle ore 20,30 verrà trasmessa da TELECAPRI EVENTI l’iniziativa del Giglio del Salumiere 2012. Una manifestazione teatrale a scopo benefico presentata dalla ‘Nico Band’ con location il cine/teatro “Umberto” di Nola. A beneficiare delle offerte volontarie dei numerosi intervenuti, la AGOP (Associazione Genitori Oncologia Pedriatica), per l’occasione rappresentata dalla d.ssa Elena Ambrosino.

Protagonista della serata la compagnia “Animation 90” del maestro Gaetano Stella, attore tuttofare che ha portato in scena l’opera del monaco Andrea Perrucci “La Cantata dei Pastori”, un classico dell’arte teatrale che risale al seicento, considerato un vero esame di laurea per ogni compagnia che vi si cimenta.

Una interpretazione da parte del gruppo salernitano che ha suscitato consensi unanimi nei numerosissimi intervenuti – praticamente l’intero parterre della struttura bruniana – che hanno elargito una cospicua somma in offerte volontarie, lasciando entusiasti i destinatari della AGOP.

L’opera è stata portata in scena con una spiccata originalità che ha fatto dell’ironia il suo piatto forte. Un gioco ad intermittenza tra sacro e profano che, pur rispecchiando i canoni originariamente prestabiliti – il trionfo della cristianità; la vittoria del Bene sul male; l’angelo che sconfigge il diavolo … - ha spaziato in situazioni esilaranti nel mentre che si compiva il viaggio di Maria e Giuseppe fino alla proverbiale grotta di Betlemme per la nascita di Gesù . Un cammino ostacolato dalle forze del male che però, alla fine hanno dovuto cedere alla potenza del Cristo e della sua Fede, della Luce che ha squarciato il buio.

‘Tagliate’ le scene più monotone del testo originario, con conseguente snellimento della trama altrimenti tediosa, la sapiente regia ha impostato l’intero contesto recitativo con un ritmo armonioso e gradevole, ottenendo l’attenta partecipazione degli spettatori che hanno sottolineato il proprio gradimento con ripetuti applausi. La scenografia è apparsa appropriata ad ogni situazione narrativa, toccando il massimo nella scena finale quando la ‘luce sfavillante’ per la nascita del Cristo, ha scacciato nelle tenebre il diavolo tentatore sulle emozionanti note di “Quann nascitt Ninn …” Un incanto!!!

Ma il valore aggiunto della già efficace messa in scena, sono state le graditissime performance dell’artista Chiara De Vita che si è esibita in eccellenti esibizioni di canti dell’epoca. Una scelta felice che ha impreziosito l’intero contesto, consentendo allo spettacolo il proverbiale ‘salto di qualità’. Ipotesi tutte da verificare, per chi non ha potuto, nella messa in onda della ripresa televisiva che, come già detto, andrà in onda su TELECAPRI EVENTI Il giorno di Natale, con inizio alle ore 20,30.

La serata caldeggiata fortemente dai maestri di festa – i coniugi Celestina Adrianopoli e Paolino Napolitano coi figli Antonio, Daniele e Anna Concetta – dal presidente Onorario, il vicesindaco del comune di Nola Enzo De Lucia e dal presidente dei festeggiamenti, il consigliere comunale Pasquale Petillo, se per certi versi può considerarsi inconsueta per come si è inteso nel tempo indicizzare la Festa dei Gigli, d’altro canto ha voluto portare una ventata di novità ed innovazione con una iniziativa socio, artistica, culturale di un certo spessore.

Nessuna provocazione, per carità. Nessuna rottura di schemi oramai collaudati della festa millenaria. Semplicemente un messaggio innovativo che vuole arricchire la ‘Festa’ in modo originale e personalizzato. “Infatti – precisa Celestina Adrianopoli – questo nostro modo di porci vuol superare il concetto di folkloristico inteso come gareggiare tra paranze negli schemi prestabiliti della ballata, della musica o della conduzione del Giglio. Il nostro è un messaggio che inviamo a tutti affinché vi sia anche nei Gigli una componente artistica e culturale che possa appassionare e coinvolgere anche chi è saturo dei soliti modelli. Se ‘duello’, ‘competizione’ ci deve essere, che siano nel campo della cultura, dell’arte e di validi spettacoli”.

La riuscitissima e proficua serata si è conclusa in piazza Duomo con un rinfresco offerto dai maestri di festa del Giglio del Salumiere 2012 con stand allestito dai responsabili del “KoKos”.

Anzi, si concluderà, per chi vorrà rivedere quanto già apprezzato, oppure per chi non ha avuto l’occasione di parteciparvi, con la trasmissione televisiva annunciata su TELECAPRI EVENTI!

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.