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Ottaviano. Tutela dell’ambiente e no ai botti natalizi: l’iniziativa porta la firma delle Giacche Verdi

giovedì 29 dicembre 2011, di Giovanna Salvati


Ottaviano. Rispetto dell’ambiente e prevenzione contro gli incidenti per i botti natalizi: questi i temi affrontati dagli esperti del Nucleo artificieri di Napoli con i volontari delle Giacche Verdi che hanno incontrato gli alunni delle scuole elementari per confrontarsi ma soprattutto per sensibilizzare a temi troppo spesso dati per scontati. “Chi rispetta l’ambiente rispetta se stesso” ha esordito il pilastro dell’Associazione Riccardo Compagnone che ha inaugurato l’incontro nei plessi di via Lucci, Trapitelle e Scotellaro “ e questa mattina vogliamo incitarvi ad amare il vostro territorio perché solo cosi riuscirete ad essere cittadini modello che rispettano le regole”. Un viaggio tra i banchi di scuola dove l’esercito di bambini ha partecipato con divertimento e curiosità all’intera mattina. Presente agli incontri la Dirigente Scolastica Silvana Avino “il nostro obiettivo non è insegnare qualcosa a questi bambini ma sollecitarli a riflettere e conoscere i problemi da vicino. Il progetto che stamattina si concretizza in questo ciclo di incontri – ha continuato la dirigente scolastica – vuole essere uno sprono per questi bambini a rispettare l’ambiente con quelle piccole regole del vivere civile, ma soprattutto catturando l’attenzione verso quei pericoli che vengono identificati in questo particolare periodo dell’anno con l’uso indiscriminato dei botti natalizi”. Una rete di esperti e docenti, (come la maestra Giovanna Andreoli) volontari e forze dell’ordine per diffondere un messaggio di legalità. Dinnanzi alla platea di piccoli alunni sono stati il brigadiere Franco Mariniello e l’appuntato Luigi Senatore del Comando Provinciale Nucleo Artificieri di Napoli a mostrare i pericoli nei quali si incorre usando i botti natalizi, il tutto illustrando categoria per categoria la varietà di botti che ogni giorno finiscono sul mercato della vendita, soprattutto quella illegale. A supportare dietro l’apparente gioco gli artificieri sono stati i volontari della Croce Rossa Italiana che con particolari trucchi hanno simulato le più svariate scottature, feriti e persino la perdita di una mano. “L’idea di entrare nelle scuole – ha spiegato il Ten. Col. Vincenzo Acerra della Polizia Municipale di Ottaviano – è nata con l’Associazione Giacche Verdi per cercare di sensibilizzare i giovani ad agire con coscienza. Inoltre in qualità di rappresentati della Protezione Civile ci siamo preoccupati, come sempre, a supportare la giornata con gli esponenti della Protezione Civile Cobra II che ci hanno aiutato nella divulgazione di messaggi positivi e soprattutto propositivi”. Motore dell’iniziativa ideata dall’associazione Giacche Verdi il Presidente Andrea Nocerino “ La nostra associazione è impegnata non solo nel monitoraggio ambientale del territorio ma anche in molteplici iniziative con fini sociali. Per chiudere l’anno di attività abbiamo pensato di sperimentare questo incontro, in uno alla Protezione Civile. Un progetto di educazione ambientale– continua Nocerino – nato inizialmente per spiegare agli alunni l’effettiva utilità della raccolta differenziata nel rispetto dell’ambiente; tale progetto si è completato con la prevenzione al corretto uso dei fuochi d’artificio. I curiosi e giovani interlocutori hanno risposto con enorme entusiasmo e questo è stato un successo e nel contempo uno sprono a continuare il nostro operato con coloro che saranno i cittadini di domani,vero valore aggiunto del tessuto sociale ottavianese".

Sul sito http://www.giaccheverdiottaviano.it/ potete visionare la galleria fotografica dell’intera iniziativa

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