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CASTELLO BARONALE DI ACERRA

Un Calcio d’amore ad Acerra col salotto letterario di Tina Piccolo

Sono stati dati riconoscimenti a Tonino Scala, a Fabio De Rosa, Gabriele Blair, Stellino, Sara Mottola, Lucia Sorrentino. I prossi appuntamenti del salotto saranno l’8 gennaio presso l’auditorim di Saviano ed il 29 gennaio a Roccarainola presso la scuola teatrale di Tomas Mugnano.

venerdì 30 dicembre 2011, di Mauro Romano


Si è tenuto il giorno 29 dicembre presso la bella struttura monumentale del
Castello Baronale di Acerra, il Salotto culturale di Tina Piccolo. Un
appuntamento quello della poetessa più premiata d’Europa che da oltre 20 anni
delizia i suoi invitati provando, attraverso l’arte, la poesia, la musica, a
mettere in luce ciò che di positivo c’è sul territorio campano. La serata
natalizia, l’ultima del 2011, ha visto la presentazione del libro di Tonino
Scala “Un Calcio d’amore”. Ha presentare la serata è stato Ralph Stringile
oramai figura epica del salotto. La relazione introduttiva e introduzione al
libro è stata del prof. Eugenio Cuniato. “Amare è l’occupazione di chi non ha
paura”(Davide Rondoni). È la massima che ritroviamo nella prima pagina del
libro, chiaramente prescelta dall’autore Tonino Scala. Già questo particolare
ci fa addentrare nell’animo dello scrittore e cogliere il messaggio portante: l’
amore” ha affermato la poetessa Tina Piccolo. “Tonino ha la sua esperienza
politica che lo ha visto e lo vede difendere sempre i diritti dei cittadini,
impegnato a tutto tondo in battaglie dal notevole contributo sociale. Vederlo
e conoscerlo come autore di libri d’amore è sorprendente, ma in fondo è sempre
l’amore il motivo dominante di qualsiasi scelta, in ogni campo, quando si è
fondamentalmente onesti e consapevoli che “ragione e sentimento” possono,
volendo, costruire l’equilibrio più sano e più giusto nell’itinerario della
vita” ha concluso l’ambasciatrice della poesia italiana nel mondo. Tanti gli
interventi dal giornalista Fabio De Rosa, al dott Antonio di Fronzo, dall’
attore Gabriele Blair al regista di fiction Mimmo Morlando. Tonino Scala ha
letto alcuni passi accompagnato dal cantautore torrese Ignazio Scassillo.
Intorno, la crisi politica e di progettualità imprenditoriale ha fatto
ripiombare la Città delle Acque in una crisi politica e di perdita di posti di
lavoro che sembra irrecuperabile. In questa temperie con la sua passionalità di
scrittura e con il suo ritmo narrativo Scala, usando lo slang stabiese, le
canzoni di strada, ed un buon italiano figlio dei suoi studi universitari,
disegna un microcosmo in cui trovano spazio Maria Nazionale, Mauro Nardi,
Giorgio Amendola, un non ancora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Perché Castellammare – la Stalingrado del Sud – si sente grande, anche se il
terremoto ed il malgoverno ha disfatto i suoi molti tesori. Il calcio
contribuisce a rifondarne un’identità tenuta vita anche da un arcipelago del
tifo, per la maggior parte scevro da collusioni camorristiche. “Un libro
completamente diverso da quelli pubblicati in questi anni, non si parla di
politica, di camorra, di problemi sociali ed economici o meglio per un attimo
questi temi che permeano le esistenze degli abitanti del sud, sono messi da
parte perché in “ Un calcio d’amore” il tema è appunto l’amore!” afferma lo
scrittore. “ Intorno a Carlo e Patty, i protagonisti, si muovono personaggi in
luoghi che nel 21 esimo secolo pensavamo spariti, e che invece sono linfa
vitale di una città, “bella e difficile”; nel bar gialloblè sono rappresentati
i clichè tipici del bar dello sport, che accomunano i tifosi di tutta Italia,
in questi ritrovi tutti sono autorizzati a dire la loro in tema di calcio
perché tutti in fondo si sentono allenatori” conclude Tonino Scala. La seconda
parte del salotto è stata dedica alla musica, al teatro e alla poesia. Tante le
esibizioni tutte di qualità che hanno allietato in uno scenario incantevole una
sala zeppa di persone. Stefano Stellino musicista Antonio Mazzarella, Antonio
Onorato,Giuseppe Scognamiglio,Mariarosaria Vardi, Rosaria Carfora per la
canzone, Lucia Oreto attrice che si è esibita nelle vesti di Colombina in uno
sketch esilarante, Annamaria Forte, Maria Rosaria Vardi che con la sua bella
voce ha cantato Palomma ed ha concluso i lavori del salotto con un pezzo
toccante Israel. Nell’ambito della serata è stata anche presentata la Fiction
in 4 puntate che dalla fase di montaggio nelle prossime settimane vedremo sugli
schermi della Rai: “Sodoma la scissione di Napoli”. Una Fiction di camorra
scritta e prodotta da Genny Fenny,con la regia e diretto dal regista afro-
francese Alasko. Molto toccante l’interpretazione di Antonio Avilio un giovane
autore e poeta di Pomigliano che ha recitato una poesia “Questo Amore”
soffermandosi sugli eventi che hanno visto protagonista la violenza nelle
scorse settimane. La serata si è conclusa con la premiazione del Salotto ad
artisti che si sono caratterizzati nel corso del 2011. A premiare è stata la
madrina ed ideatrice del premio, Tina Piccolo che, ci tengo a sottolineare, non
riceve contributi e da alla cultura e alle arti in generale ha premiato con il
simbolo di Acerra, ma oserei dire anche di Napoli, uno splendido Pulcinella d’
argento.

Sono stati dati riconoscimenti a Tonino Scala, a Fabio De Rosa,
Gabriele Blair, Stellino, Sara Mottola, Lucia Sorrentino. I prossi appuntamenti del salotto saranno l’8 gennaio presso l’auditorim di Saviano ed il 29 gennaio a Roccarainola presso la scuola teatrale di Tomas Mugnano.

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