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INCIDENTE a POLVICA in via MARIGLIANO

Investito in bici da un’auto pirata, il piccolo Carmine in condizioni difficili!

Al momento il dodicenne si trova in terapia intensiva ed è tenuto sotto continua osservazione dai medici del "Santobono". E, nonostante i dottori siano ottimisti ed abbiano confortato i familiari del piccolo Carmine, è ancora presto per sciogliere la prognosi e dichiarare il ragazzo fuori pericolo.

domenica 1 gennaio 2012, di Mauro Romano


La sera di capodanno, verso le 17,30 a Polvica, in via Marigliano, si è verificato un increscioso incidente che tiene in pericolo di vita il piccolo Carmine Santoriello, investito da un’auto pirata mentre percorreva la strada in bicicletta, - una punto color grigio da quanto appreso da coloro che hanno assistiti inermi all’episodio - il cui conducente dopo l’urto si è dato alla fuga.

Le condizioni del dodicenne figlio di Silvestro, sono apparse subito gravi. Trasportato con urgenza all’ospedale di Nola, ha ricevuto le prime cure, dopodiché è stato trasferito al “Santobono” di Napoli, dove, nella notte, ha subito un delicatissimo intervento chirurgico alla testa durato più di due ore.

Al momento si trova in terapia intensiva ed è tenuto sotto continua osservazione dai medici del nosocomio partenopeo. E, nonostante i medici siano ottimisti ed abbiano confortato i familiari del piccolo Carmine, è ancora presto per sciogliere la prognosi e dichiarare il ragazzo fuori pericolo.

Il malfatto ha lasciato angosciati e afflitti non solo i familiari del piccolo, ma l’intera comunità della frazione a nord di Nola. La gara di solidarietà e di sostegno morale nella cittadina è partita dal neo vicesindaco del comune di Nola, Enzo De Lucia, che abita a poche centinaia di metri dal luogo del tremendo impatto. De Lucia non solo sta seguendo incessantemente i risvolti medici, ma ha anche rivolto un appello alle forze dell’ordine, affinché si impegnassero, - in questi difficili giorni di ordine pubblico dovute alle sconcezze dello sparo dei fuochi di capodanno – per individuare l’incosciente che ha anche mancato il soccorso. Con loro, inoltre, sta verificando attraverso le apparecchiature di videosorveglianza presenti in loco, se nell’ora dell’incidente sia transitata l’auto investitrice per risalire al conducente.

“E’ proprio l’omissione di soccorso che indispettisce di più in situazioni del genere, perché un incidente può capitare a tutti! Ma non fermarsi per aiutare la vittima è grave!”, ha affermato con rabbia Enzo De Lucia. “A chiunque vedesse l’auto sospetta, ripeto, una punto grigia con paraurti anteriore ammaccato, chiedo di rivolgersi ai carabinieri o alla polizia per dare loro le indicazioni per far risalire al colpevole".

"Faccio un appello anche ai carrozzieri, i quali, se si vedessero portare ad aggiustare un’auto del genere, denunciassero la cosa, perché si tratta di un grave gesto che non può essere perdonato a cuor leggero. Inutile dire che in questo doloroso momento per tutta la comunità di Polvica sono vicino alla famiglia Santoriello. Ai genitori, al nonno Carmine che è un mio collaboratore presso la circoscrizione di Polvica. Di qualunque cosa avessero bisogno mi troveranno al loro fianco”.

Poi, facendo riferimento al proprio compito istituzionale, annuncia che accelererà l’iter burocratico affinché la pericolosissima via Marigliano venga subito dotata di idonei ‘rallentatori di velocità’, la cui adozione degli atti è già in corso di svolgimento anche per via Polvica.

“Infatti – riferisce – ho già provveduto a dare incarico alla Polizia Locale e al tecnico comunale in servizio a Polvica, il geom. Paolino Napolitano, per l’espletamento delle dovute azioni per far si che i veicoli passino nelle due più importanti strade del centro urbano di Polvica, a velocità moderata. Dovrebbe già essere così, ma l’incoscienza umana non ha confini e qualche sciagurato si diverte ancora a percorrere le strade cittadine a velocità ben superiori ai limiti consentiti, procurando spesso disgrazie. Spero – conclude De Lucia – che le prossime iniziative che metterò in atto possano evitare sciagure del genere”.

E’ vero. Ed è grave! Per adesso aspettiamo solo che il piccolo Carmine si riprenda e faccia ricomparire sul volto di tutti quel sorriso che ora è sospeso. Allora si che sarà festa. Ed i fuochi, quelli non pericolosi, illumineranno il cielo in tutta la loro luminosità. Quella dell’importanza della vita umana!

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