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LA DESTRA A S.ANASTASIA PUNTA ALL’OCCUPAZIONE

“Serve il lavoro attiviamo i Pip”

venerdì 6 gennaio 2012, di Gabriella Bellini


I buoni propositi per il 2012 de La Destra anastasiana cominciano dai Pip (Piani di insediamento produttivo), un modo per incentivare le imprese ad investire e creare lavoro. “Dobbiamo assolutamente sbloccarli”, spiega il consigliere comunale del partito Mario Gifuni, “le ultime azioni amministrative a riguardo risalgono ad aprile 2011. Questo è un modo concreto per rimettere in morto l’economia locale, incentivando anche l’artigianato e la produzione agricola tipica della nostra città. Finora è seriamente mancata la volontà politica di attivare i Pip, eppure la crisi economica attanaglia le famiglie è compito di un buon amministratore creare ricchezza e lavoro vero, questo è l’unico modo per rispondere alle esigenze dei cittadini”. Per i Pip sono previste le aree di via Pomigliano e via Romano, di 120mila e 75 mila metri quadrati ciascuno. “Procediamo almeno alla manifestazione di interesse degli imprenditori”, aggiunge Gifuni, “per capire chi vuole investire per delocalizzare la propria attività e magari espandersi. Vorremmo poi sapere i risultati della moratoria economica applicata nel 2011 alle imprese, vorremmo sapere chi ne ha usufruito”. Altri progetti cui lavoreranno i dirigenti del partito, che si è appena riorganizzato dando nuovi incarichi e fondando alcuni dipartimenti settoriali, riguardano le fogne e il problema atavico della mancanza d’acqua. “Ci sono anche importanti piani che devono essere portati a termine in collaborazione con la Gori”, spiega il consigliere comunale, “con la quale ci collaboreremo, come la realizzazione della fognatura di via Olivella, via padre Pio e la messa in esecuzione del serbatoio Olivella. Risolvere poi l’annoso problema degli attacchi abusivi delle abitazioni alle fontanine pubbliche che portano a circa 40mila euro le bollette annue di acqua pagate dal Comune”. A destare perplessità nei mesi scorsi però è stato il rapporto tra la Destra e il sindaco Carmine Esposito che si è caratterizzato per una serie di “bordate” che si sono lanciati a distanza e reciprocamente. Soprattutto Esposito non ha amato le critiche di Gifuni al quale ha mandato a dire, anche in pubblico, “O dentro o fuori”. “Il nostro è un rapporto politico di odio-amore”, conclude, “quando facciamo ragionamenti sulla stessa lunghezza d’onda andiamo d’accordo, ma se pensiamo diversamente no. Eppure noi siamo contrari al pensiero unico. Abbiamo detto più volte che siamo stati eletti nel centrodestra, siamo fedeli a questo schieramento e vorremmo restarvi fino al 2015. Del resto non comprendiamo perché se le nostre idee sono valide non debbano essere prese in considerazione. Noi proveniamo dal mondo dell’impresa lavoriamo per realizzare non siamo venditori di chiacchiere”. Sempre Gifuni, annuncia una notizia che non mancherà di destare scalpore: “Il 20 gennaio l’Amav sarà sciolta e sarà effettuata l’assegnazione del servizio di raccolta di rifiuti ad una fitta esterna”. Finisce,dunque, nel peggiore dei modi l’esperimento della municipalizzata voluta dalla giunta di centrosinistra nel 2000 e chiusa oggi per i troppi costi.

NOMINE E INCARICHI NEL PARTITO
Presidente Mario Merone, coordinamento cittadino Vincenzo Spadaro, Mario Abete e Saverio Castaldo, addetto stampa Daniele Abete, responsabile Sicurezza Salvatore Colombrino, responsabile Parco del Vesuvio Aniello Maiello, Legale e Pari Opportunità Rosaria Fornaro, dipartimento Pubblica Istruzione Dionigio Beneduce, dipartimento Ambientale Raffaele Mascolo, Sicurezza Ambientale Silvio Esposito, consigliere comunale Mario Gifuni, Team responsabile del territoriale Luigi Grazioli, Ciro Perna, Domenico D’Alessandro, Luigi Giordano, Gustavo Viterbo e Giuseppe De Simone,

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