Home > Speciali > Facimm Ammuin! > Ottaviano. Si ripete la magia del Presepe Vivente /Le immagini

Ottaviano. Si ripete la magia del Presepe Vivente /Le immagini

venerdì 6 gennaio 2012, di Giovanna Salvati


Ottaviano. Continuano ad essere i giovani volontari e membri dell’Associazione "Incontriamoci e facciamo festa" lo zoccolo duro della tredicesima edizione del Presepe Vivente. La magia del Natale, il miracolo della nascita di Gesu’, l’atmosfera viva e accogliente di quel popolo, hanno preso vita nel rione storico di San Giovanni, dove ieri è andata in scena la rappresentazione presepiale. Dopo la benedizione del parroco don Antonio, il via per i fedeli e i tanti curiosi arrivati nella cittadina, è stato dato attraverso un percorso prestabilito. Dal tempio della città- attraverso un evidente spaccato dettato da un imponete arco in polistirolo - i visitatori hanno potuto gustare tappa per tappa il miracolo della nascita di Gesu’. Notevole anche il lavoro fatto dagli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal Ten. Col. Vincenzo Acerra che con la collaborazione dei volontari dell’Associazione Carabinieri, hanno gestito il servizio di viabilità. Dall’annunciazione dell’angelo a Maria sino alle osterie, è l’intero quartiere a scandire il tempo dell’attesa, nel viaggio conclusivo che porterà i Re Magi alla consegna dei doni nella grotta, dove pazientemente, Maria e Giuseppe attendono la venuta. Nel frattempo tra i vicoli il tempo. in attesa dei magi, passa tra una ricamatrice intenta a cucire, un calzolaio che meticolosamente ripara scarpe,il Re Erode e le sue incantatrici, il bottaio che colpisce con forza cerchi di ferro intorno alle botti. Ma ancora il ricottaio, il pastore che dorme e teneramente abbraccia il suo fedele amico a quattro zampe. E per la tredicesima edizione anche la farmacia, il ramaio, il macellaio, pescivendolo, il mercatino dell’usato ed il bazar. Insomma una comunità insieme sino alla grotta dove immancabile il bue e l’asinello, mentre Maria sotto l’occhio vigile di Giuseppe, coccola il suo bambino in grembo. Ma la vera anima di questa edizione ,ancora una volta, sono i personaggi: hanno sfidato il freddo, la pioggia ed il vento ma hanno voluto esserci. Sui loro volti i segni del freddo, e tra le loro mani stretta una tazza di thè caldo che arriva da uno dei volontari dell’associazione che offre la bevanda calda. E’ questo il vero spirito: quello che unisce in modo semplice giovani, bambini ed adulti, che con genuità trasmettono l’entusiasmo vivo dell’impegno a chi percorre quei vicoli suggestivi che fanno da naturale cornice allo scenario presepiale. Le cortine ospitano qualche piccolo focolaio dove chi passa può riscaldarsi le mani. Nel frattempo la pioggia si alterna al vento, ma nessuno dei personaggi abbandona la propria postazione. Le note musicali di "Adeste Fidelis" accompagnano alla scoperta di un mondo che, con i suoi 150 personaggi e circa 30 postazioni , racchiude in sè la bellezza umana di un popolo, quello "sangiovannaro" semplice ed umile, che spesso riconosce i propri limiti e nasconde gelosamente le sue debolezze, avaro delle proprie tradizioni e conservatore dei suoi miti, che ieri sera ha unito con gesti e sorrisi e ha dimostrato che una buona coscienza nell’impegno quotidiano può far si che il Natale sia perpetuo.

Di seguito vi proponiamo le immagini più belle della rappresentazione. Buona visione

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.