Home > Politica > PD e SeL: Il Centro-Sinistra per il cambiamento

Marigliano - Giovedì 9 Febbraio

PD e SeL: Il Centro-Sinistra per il cambiamento

Presso la sede cittadina del Partito Democratico, si è svolto un incontro con stampa ed i cittadini organizzato dal Pd e da Sinistra e Libertà. Buono il numero dei presenti, variegate le tematiche trattate, seppur all’interno di un orizzonte omogeneo, rappresentato dalla critica serrata all’amministrazione di centro-destra e dall’impegno a costruire una seria alternativa di governo per la città. "Due anni e mezzo di approssimazione e inconcludenza".

sabato 11 febbraio 2012, di Mauro Romano


L’incontro - cui hanno preso parte anche il Presidente provinciale del PD, Massimiliano Manfredi, ed il Presidente della locale sezione della Federazione dei Verdi, Saverio Lo Sapio - è stato aperto dall’intervento dei Segretari dei partiti organizzatori, Mario Ardolino e Pasquale Allocca, cui hanno fatto seguito le argomentazioni dei Consiglieri Comunali Giuseppe Iossa, Vincenzo Esposito, Sebastiano Sorrentino e Nello La Gala.

Ardolino e Allocca hanno concordemente segnalato la volontà e l’interesse a proseguire nel lavoro comune che, da qualche tempo, Partito Democratico e Sinistra e Libertà conducono insieme, in modo da costituire, al momento, l’unità politica delle opposizioni, e, per il futuro, la base di un discorso che va ulteriormente proposto ed allargato, sollecitando lo stesso Lo Sapio a momenti di confronto e all’unione degli intenti.

Dal Consigliere Iossa, la notizia dell’archiviazione della querela per diffamazione e calunnia rivolta all’opposizione dall’ex Direttore Generale del Comune di Marigliano, G. Romano. Iossa, in proposito, ha rimarcato la coesione dell’opposizione, che non è arretrata di un passo di fronte ad un atteggiamento tendente a creare tensione ed a minarne l’unità: “proseguiremo a svolgere il compito che i cittadini ci hanno assegnato, rendendo pubblico ciò che riteniamo importante, al fine di comprendere realmente a cosa mirino le strategie ed i provvedimenti che l’attuale amministrazione adotta”.

I Consiglieri Esposito e Sorrentino si sono riferiti ad una pluralità di situazioni, quali la redazione di PUC e Piano Regolatore, la gestione del Servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, con annesso l’improprio affidamento settennale del servizio, le vicende del cimitero, dell’ex IPSIA e del centro storico, nonché quelle di opere pubbliche mai compiute o compiute nel modo peggiore, lamentando, dicono all’unisono, “l’approssimazione e, talvolta, la mancanza di decisione del centro-destra, che, troppo spesso, ricade in particolarismi che impediscono la tutela degli interessi della collettività”.

“Sono da tanti anni in politica e non ho mai visto un’amministrazione come questa per assenza totale di cultura politica e del dialogo” ha attaccato Sorrentino. Il Consigliere del PD ha poi insistito, in particolare, sulla questione ormai annosa riguardante il comparto 219, sollecitando “un atto di coraggio e di buona politica, in grado di produrre, finalmente, una regolamentazione che garantirebbe i diritti e le responsabilità di tutta la cittadinanza”.

“La difesa delle fasce deboli è la ragione stessa della nostra esistenza. Noi vogliamo aiutare i residenti della 219, la passata amministrazione ha speso 8 milioni di euro per migliorare la vivibilità dei loro alloggi e vogliamo arrivare all’assegnazione degli stessi agli abitanti come fatto in comuni vicini, ma al tempo tesso per rispetto nei confronti dei cittadini che si sforzano di pagare tasse non possiamo tollerare fenomeni di evasione manifesti”.

Enzo Esposito si è soffermato soprattutto sulla vicenda PUC che a suo dire ha dell’incredibile “Non solo non hanno rispettato le procedure ed ora la Provincia ci costringerà a rifare di nuovo tutto il lungo iter di approvazione ma è il merito dell’operato della giunta che è allucinante.

Nell’esame delle osservazioni presentate se ne sono viste di tutti i colori. Osservazioni presentate ampiamente fuori termine accolte, eliminazione di tutte le strade di struttura, consistenti aree agricole trasformate d’incanto in aree attrezzature, le aree BT per le quali il PD aveva chiesto l’eliminazione, trasformate in modo di avere un incremento di volumetrie ancora più consistente. Insomma ne è uscito fuori un piano ancora più dannoso per la vivibilità di Marigliano rispetto a quello già pessimo originariamente presentato” ha concluso Esposito.

Nello La Gala, consigliere di Sinistra e Libertà, ha posto l’accento sull’assenza di una programmazione, imputando a chi governa “la mancanza di un disegno complessivo. Manca una visione d’insieme, l’individuazione di una vocazione e di una direzione per gli anni che verranno, che consenta di sfruttare nel modo migliore le risorse e le capacità, le competenze ed i talenti che abitano la nostra comunità. Porte aperte al cambiamento, dunque, per creare il futuro, a partire dal valore della partecipazione”.

Il presidente provinciale del PD Massimiliano Manfredi ha richiamato invece l’attenzione sulla perdita dei ristori ambientali spettanti al comune di Marigliano per aver ospitato il sito di eco balle. “Il governo nazionale non può dare questi soldi ai comuni perché la Regione da due anni non fa gli adempimenti necessari.

Il sindaco di Marigliano si lamenta sempre per la carenza di risorse finanziarie ma intanto non ha speso una parola per sollecitare la regione ad agire per consentire al suo comune di avere i soldi che gli spettano, eppure nella giunta regionale siede il suo riferimento politico Ermanno Russo che non si è mai interessato della questione.

Questo è il classico esempio di come gli esponenti istituzionali del PDL tutelano il territorio che pure, troppo generosamente, ha attribuito loro un consistente consenso elettorale nelle ultime elezioni” ha attaccato Manfredi.

Un messaggio, un commento?

moderato a priori

Questo forum è moderato a priori: il tuo contributo apparirà solo dopo essere stato approvato da un amministratore del sito.

Chi sei?
I tuoi messaggi
  • Per creare dei paragrafi indipendenti, lasciare fra loro delle righe vuote.