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Somma Vesuviana. Demoday: esposte opere dei giovani talenti campani

domenica 12 febbraio 2012, di Giovanna Salvati


Somma Vesuviana. Nemmeno il freddo e la pioggia ha fermato la passione di un gruppo di giovani che hanno aderito all’iniziativa del DemoDay “Chiamata alle Arti” andata in scena nella suggestiva cornice di Santa Maria Del Pozzo, nel complesso monumentale simulacro di arte e storia. L’iniziativa patrocinata dal Comune di Somma Vesuviana, Assessorato alle politiche giovanili, ed in collaborazione con il Centro Informagiovani (Distretto 33), il Forum dei Giovani e l’Osservatorio Partecipazione Comunicazione Culture Giovanili ha visto circa dieci giovani talenti esporre le loro opere: dai creativi abiti di Lorena Cangiano dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli alle foto di maestri come Patric Costa e Fabio Miracolo, passando per flash descrittivi del gran cono, di una “cap’ e pezza” immortalata durante la cerimonia del Miracolo di San Gennaro nella città partenopea. Un mix perfetto di arte che si è sposato con il tradizionale contest musicale delle tammorre e di giovani artisti emergenti che come primo obiettivo hanno avuto quello di esserci. Durante l’iniziativa partita alle 10,00 e prolungatasi sino alle 22,00 non sono mancati momenti di confronto e di dibattito ai quali hanno preso parte la stagista dell’Università di Salerno Simona Auriemma che ha accompagnato i presenti in una discussione costruttiva attraverso le testimonianze di Luca Zingone, tirocinante presso la Camera di Commercio a Budapest, e quella di Carmen Liguori. E’ stata quest’ultima ha catturare l’attenzione raccontando la propria esperienza di tirocinio presso una casa famiglia. Lei studentessa di Giurisprudenza ha infatti varcato, complice la sua estrema sensibilità e professionalità, un nuovo settore, distante per certi versi dagli obiettivi di tanti giovani che dopo la Laurea in Giurisprudenza si rifugiano sempre nel solito studio legale per il praticantato. Con loro la dott.ssa Maria Esposito rappresentante l’Osservatorio Culture Giovanili (Ocpg) e il consigliere comunale di minoranza Alfonso Auriemma. A prendere la parola tra i relatori anche l’Assessore alla Cultura Emanuele Coppola, che nel ricordare l’impegno dell’amministrazione comunale, e l’iniziativa che porta la sua firma relativa agli stage per il restauro dei libri liturgici e lo scavo archeologico, non ha esitato nel sottolineare l’enorme difficoltà nel reperire fondi e la possibilità di creare un ponte come partnership tra l’Università e il Complesso per formare figure professionali complete. Durante il suo intervento anche il richiamo a chi ha polemizzato sul contributo economico pari a 5mila euro elargito dall’amministrazione comunale “sono soldi prelevati dal fondo di riserva per urgenze “se aiutare i giovani, offrirgli la possibilità di formarsi e crescere non è un urgenza ditemi voi allora cos’è” ha concluso. Durante l’iniziativa non è mancata la presenza del sindaco Raffaele Allocca e quella dell’Assessore alle Politiche Giovanili che contro chi ha polemizzato sulla sua assenza al tavolo d’incontro risponde “sono stato nel pomeriggio, ho seguito le operazioni di spostamento persino delle opere per lo spiacevole episodio del crollo di una parte dell’intonaco dalla sala del cenacolo – spiega D’Avino – ho avuto modi di assistere alla mostra nel primo pomeriggio e sono stato molto contento della partecipazione dei giovani nonostante le condizioni metereologi che avverse. Nel contempo mi è dispiaciuto non aver potuto partecipare alla discussione, ma sono dovuto scappare via per impegni sopraggiunti. Non mancheranno occasioni, anzi anticipo che altri eventi come questi verranno replicati.” A sigillare l’incontro le tammorre e i giovani, in un insolita e coinvolgente esibizione.

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