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COMUNICATO STAMPA ISDE MEDICI PER L’AMBIENTE CAMPANIA DEL 15 FEBBRAIO 2012

I MEDICI PER L’AMBIENTE DELLA CAMPANIA CHIEDONO ALLE AUTORITA’ IL RICONOSCIMENTO DI ’ORGANO CONSULTIVO REGIONALE’

OGGETTO: richiesta costituzione formale dell’ISDE MEDICI AMBIENTE CAMPANIA come organo consultivo tecnico senza fini di lucro sulle tematiche ambientali aventi diretto riflesso sulla salute pubblica . RICHIESTA AUDIZIONE IN COMMISSIONE AMBIENTE PER OSSERVAZIONI ISDE SU PIANO RIFIUTI URBANO E PIANO RIFIUTI INDUSTRIALI “BENCHMARKING COMPARATIVO PIANI RSU-RIFIUTI INDUSTRIALI REGIONE CAMPANIA VS REGIONI LOMBARDIA, VENETO, EMILIA ROMAGNA E TOSCANA”

mercoledì 15 febbraio 2012, di Mauro Romano


- Al Governatore

Regione Campania

On. Stefano Caldoro

- All’Assessore all’Ambiente

On. Giovanni Romano

- All’Assessore Demanio Patrimonio

e Politiche sociali

On. Ermanno Russo

- Al Consigliere

per la Sanità Regionale

On. Raffaele Calabro’

- Al Presidente

Commissione Regionale Ambiente

On. Luca Colasanto

- Al Presidente V Commissione Sanita’

On. Michele Schiano di Visconti

E p.c.

Commissione Parlamentare Inchiesta

Attività illecite ciclo rifiuti

- On. Paolo Russo

- Presidente Coldiretti

Dr Vito Amendolara

- WWF Campania

Dr A. Gatto

- Legambiente Campania

Dr. R. Del Giudice – M. Buonomo

L’Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE Italia) è una associazione apartitica, aconfessionale, senza scopo di lucro con Sede Nazionale in Arezzo, attualmente in Via della Fioraia 17/19, internazionalmente riconosciuta come organismo consultivo tecnico anche dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO, vedi allegato).

L’ISDE si costituisce per la promozione e la diffusione delle conoscenze e per l’organizzazione di iniziative finalizzate primariamente alla protezione ambientale. Più specificatamente si propone:

- di informare e coinvolgere, sulle problematiche ambientali, i pazienti, i colleghi, gli studenti, gli insegnanti, la popolazione;

- di collaborare con le altre associazioni ambientaliste e con i colleghi operanti all’estero ed in particolare promuoverà un "Internazionale Medici per l’Ambiente";

- di influenzare direttamente ed indirettamente i politici e le istituzioni pubbliche sui problemi ambientali;

- di avere una solida base culturale e scientifica sui problemi ambientali promuovendo corsi di formazione e convegni di studio ed espletando ricerche.

Possono essere soci dell’ISDE Italia i medici, altri operatori sanitari, chiunque svolga attività interessante direttamente la sanità e l’ambiente e chiunque dimostri un reale interesse per gli scopi dell’Associazione. L’ISDE Campania vede oggi tra i propri iscritti prestigiose partecipazioni di geologi, giuristi, e tecnici di varia estrazione professionale.

L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente è nata per stimolare l’impegno dei medici per la salvaguardia dell’ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra. Dal momento che i rischi per la salute sono inequivocabilmente legati al degrado ambientale e agli stili di vita, i medici devono orientare il loro ruolo professionale e civile per promuovere la salute anche attraverso scelte di tutela ambientale; oggi infatti, l’inquinamento dell’ambiente di vita e di lavoro è sempre più spesso causa o motivo di aggravamento di numerose patologie.

La dimostrazione che molti processi patologici trovano una loro eziopatogenesi in cause ambientali, quali l’accumulo di inquinanti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e nel cibo, e l’esistenza su scala mondiale di gravi e irreversibili dissesti ambientali, hanno sollecitato una crescente attenzione del mondo medico verso questi temi.

Con la nascita dell’ISDE Italia si è voluto valorizzare il ruolo di interfaccia che il medico può svolgere tra il mondo della ricerca scientifica e quello dei tecnici che si occupano di salute, per una corretta diffusione delle conoscenze relative ai problemi della salute legati all’ambiente.

I medici sono una categoria di opinion-leaders che si sta sempre più rendendo conto, sulla base della loro esperienza quotidiana, della necessità di impegnarsi, non solo in campo diagnostico terapeutico, ma anche in quello della prevenzione e della identificazione dei fattori di rischio.

Se una volta la tutela della salute era basata sul rapporto tra medico e paziente, oggi è sempre più evidente l’influenza dell’ambiente e la necessità di agire a questo livello. Il ruolo del medico si fa dunque sempre più complesso e non può non tener conto del fatto che il degrado ambientale genera nuove patologie e sarà determinante per la salute delle generazioni future. Ad un obiettivo tradizionale rivolto all’individuo cioè verso il paziente, il medico deve quindi aggiungere un obiettivo collettivo rivolto alla popolazione nel suo insieme.

Nello spirito e nel rispetto dello Statuto della nostra Associazione Internazionale, e nello specifico della realtà storica che vive oggi la Regione Campania, dove vengono registrati il maggior numero di reati contro l’ambiente dell’Italia intera, reati aventi serie conseguenze sulla salute pubblica, i sottoscritti inoltrano quindi formale istanza alle SSLL, di essere considerati, da parte di codesta Pubblica Amministrazione, a titolo gratuito, organismo tecnico consultivo terzo e indipendente sulle problematiche ambientali aventi diretto riflesso sulla salute pubblica, alla pari di altre associazioni ambientaliste internazionali riconosciute come WWF e Legambiente.

Siamo ben conosciuti da molte delle SSLL e siamo stati da Voi chiamati numerose volte, sui propri territori, prima di assumere responsabilità di governo regionale, ad esporre ed evidenziare i problemi ambientali e di conseguenza sanitari della Regione Campania (dagli Onorevoli Paolo Russo all’On Raffaele Calabro’, dall’On Luca Colasanto al Presidente Coldiretti Vito Amendolara). Al Presidente Schiano di Visconti abbiamo presentato da tempo la nostra proposta di legge per registro tumori regionale che ha costituito la base tecnica, riconosciuta ben valida, di elaborazione dell’ancora emananda legge regionale, ma non siamo mai ancora stati ascoltati in pubbliche audizioni sugli ormai acclarati gravissimi problemi ambientali e di conseguenza sanitari in Regione Campania, cui siamo tenuti per pubblico impegno e per Statuto di Associazione .

Siamo Tecnici e Docenti i cui curricula sono disponibili e ben noti a tutti, ed è interesse diretto e dovere di chi ha la Responsabilità del Governo della Amministrazione pubblica avere la possibilità di ascoltare in pubblico, trasparente e tecnico confronto Organismi ed Associazioni Scientifiche Internazionali come ISDE MEDICI per L’AMBIENTE SEZIONE CAMPANIA, terze ed indipendenti nei confronti delle Istituzioni pubbliche chiamate, per dovere istituzionale, a fornire dati tecnici alle Autorità Politiche, obbligate poi ad esercitare il dovere di Governo.

Per questo motivo da tempo sono state individuate a tale scopo, nel settore dell’Ambiente, Associazioni rappresentative e di respiro internazionale come Legambiente e WWF. Siamo perfettamente consapevoli che, come loro pari, la Regione Campania ha nell’Associazione Internazionale ISDE MEDICI PER AMBIENTE CAMPANIA, ormai un nutrito gruppo di Docenti e Professionisti multidisciplinari (Docenti di Geologia, Giuristi, Magistrati oltre che Medici) , terzo e indipendente e gratuitamente disponibile al confronto tecnico, avendo come unico scopo associativo la tutela del territorio e quindi della salute pubblica dei cittadini della Regione Campania.

Confidiamo quindi in un cortese e positivo riscontro alla nostra richiesta di essere considerati, alla pari di WWF e LEGAMBIENTE, Associazione di pubblico confronto sui temi ambientali connessi alla salute pubblica, e , come inizio di una speriamo proficua (e gratuita) collaborazione, rivolgiamo formale richiesta di AUDIZIONE IN COMMISSIONE AMBIENTE REGIONALE per la presentazione del nostro lavoro “Benchmarking comparativo tra i Piani Rifiuti Regionali per RSU e Rifiuti Speciali industriali Regione Campania vs Regioni Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana”, certi di offrire numerosi spunti di riflessione tecnica alle vostre Responsabilità di Governo in questo delicatissimo settore e in questo delicatissimo momento storico anche per la Sanità Regionale.

Distinti saluti, Napoli, 14 febbraio 2012

Dott. Gaetano Rivezzi Dott. Giuseppe Comella, Dott. Gennaro Esposito Dott. Antonio Marfella

Direttivo Regione Campania ISDE – MEDICI PER AMBIENTE

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