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Somma Vesuviana, aggredito benzinaio da uno squilibrato. Ora c’è paura in città

venerdì 24 febbraio 2012, di La redazione


Somma Vesuviana. Adesso è paura a Somma Vesuviana dopo l’aggressione senza alcun motivo ai danni di un benzinai. Aggressione avvenuta ad opera di un giovane sommese con gravi squilibri psichici. Il fatto è avvenuto nella prima mattinata di ieri. Siamo in pieno centro della cittadina sommese. Un auto si ferma al distributore per rifornirsi di benzina. Il benzinaio raccoglie l’ordine ed infila il becco della pompa nel bocchettone dell’autovettura. E’ concentrato sullo scorrere delle cifre sul display. Ad un certo punto si sente tirare per la giacca “d’ordinanza” in modo brusco. Viene scaraventato al suolo e subisce una serie di calci, schiaffi e pugni. Sembra una scena violenta tratta dal film “Un giorno di ordinaria follia”, ma in realtà è ciò che vive sulla sua pelle quest’operaio sommese. A raccontare l’episodio una serie di testimoni intervenuti per salvare il benzinaio dalla furia del suo aggressore. “Siamo scioccati per quanto accaduto”raccontano alcuni uomini fermatisi a comprare pesce nella vicina pescheria. “Abbiamo visto questo giovane” conosciuto in paese “che ad un certo punto ha aggredito il benzinaio senza nessun motivo. Anzi- prosegue ancora il racconto- il benzinaio manco se n’è accorto di quello che gli stava capitando visto che è stato colpito alle spalle”. Sul posto, a soccorrere il malcapitato operaio, sono giunti prima gli uomini del 118 e successivamente i carabinieri della locale stazione di Somma Vesuviana. Al benzinaio, trasportato presso il pronto soccorso di Nola, sono state riscontrate delle escoriazioni ed una forte contusione alla schiena. Per lui la prognosi è di cinque giorni. Il giovane aggressore invece si è dileguato. L’uomo, che girovaga per le strade della cittadina sommese, non è nuovo a simili imprese. Qualche settimana fa infatti aggredì alcuni baristi di una nota caffetteria del centro e solo l’intervento degli avventori del locale evitò che un gesto folle si trasformasse in tragedia. Ora la sua storia sta facendo il giro della rete tanto che sul famoso social network Facebook girano post nei quali si mettono in guardia i cittadini da questo giovane.

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