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Pollena Trocchia, questione cimitero. Cittadinanzattiva: "Le parole del sindaco non ci rassicurano"

sabato 25 febbraio 2012, di Gennaro Addato


Al via le attività della “commissione di controllo” dei lavori di ampliamento del cimitero comunale. Istituita da Cittadinanzattiva lo scorso mercoledì, è ispirata all’art.118 della Costituzione che tutela l’iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale. “La commissione resterà un organismo aperto e non verticistico – assicura Raffaele Di Fiore – Ogni cittadino potrà entrare a farne parte e partecipare alle riunioni di aggiornamento del mercoledì pomeriggio”. Prosegue e si cementifica, dunque, il sodalizio tra Raffaele Di Fiore e Vincenzo Sannino (presidente dell’associazione) che, dopo essere entrati in rotta di collisione con la minoranza proprio a causa dei lavori di ampliamento del cimitero, hanno bruciato definitivamente i ponti invitando i consiglieri comunali (opposizione compresa) a tenersi lontani dalla riunione di apertura dei lavori della commissione, mercoledì scorso, preferendo confrontarsi direttamente con il sindaco Francesco Pinto. Il primo cittadino si presentò da solo all’incontro con i cittadini organizzato negli uffici sanitari di piazza Donizetti dimostrandosi pronto e come sempre a suo agio nel confronto pubblico. Precisi gli impegni assunti dinanzi ad una platea di una trentina di cittadini: le procedure burocratiche saranno completate entro l’estate e a settembre partiranno i lavori del cimitero. A chi lamentava che la scarsa partecipazione (458 domande a fronte di più di 800 manifestazioni d’interesse) avrebbe potuto mettere in discussione l’esito dei lavori, Pinto ha spiegato che il progetto iniziale verrà modellato sulle richieste pervenute. In pratica con i proventi entrati nelle casse comunali verrà espropriato circa un terzo del territorio previsto inizialmente, sufficiente a contenere le 58 cappelle gentilizie ed i 400 loculi richiesti. I rimanenti due terzi del terreno, ha però assicurato, resteranno comunque a disposizione dell’amministrazione comunale che potrà espropriarli al momento opportuno e completare il progetto originario. Critici, però, quelli di Cittadinanzattiva: “La buona partecipazione alla riunione ed il primo ritardo annunciato dal sindaco dal presunto inizio dei lavori (da prima dell’estate posticipato ad autunno), confermano quanto la commissione sia indispensabile al fine di tutelare i nostri soldi versati al Comune”.

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